"Abbiamo registrato la forte volontà di Letta di rendere l'alleanza centrale" e quindi "una forte volontà di raggiungere una intesa sull'alleanza". Ora Sinistra Italiana e Verdi nel giro di 24-48 ore si confronteranno e torneranno ad incontrare il segretario dem per la decisione definitiva. Lo spiegano Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni al termine dell'incontro con Enrico Letta. L'incontro tra Verdi, Sinistra Italiana e il Pd alla Camera ed è stato preceduto da un documento dei rossoverdi inviato al segretario Letta con i "punti imprescindibili". Mentre Giuseppe Conte definisce "abbastanza improbabile" ma non chiude completamente a un accordo con i dem dopo il voto, nei confronti del leader M5S arriva l'attacco dell'ex sindaca di roma Virginia Raggi che a chiede "liste aperte a tutti", non solo "agli amici degli amici". Si segnala anche l'irritazione di Luigi Di Maio, che chiede "rispetto e parità di trattamento" per Impegno civico, perché "altrimenti viene meno il principio fondante di una coalizione". Intanto inizia a delinearsi il programma del centrodestra: elezione diretta, autonomia e ponte sullo Stretto nella bozza.
Verso le elezioni: l'inizio della campagna elettorale in tempo reale
Bozza programma di centrodestra: elezione diretta capo dello Stato, flat tax, pace fiscale e ponte sullo Stretto
"Elezione diretta del Presidente della Repubblica" e "piena attuazione della legge sul federalismo fiscale e Roma capitale" e anche "attuare percorso già avvenuto per il riconoscimento delle Autonomie ai sensi dell'art. 116 comma 3 della Costituzione garantendo tutti i meccanismi di perequazione". E' questo il punto saliente del programma del centrodestra, nella bozza elaborata oggi al punto "3. Riforme istituzionali e strutturali". Si chiede inoltre la "Valorizzazione del ruolo degli enti locali".
Previste anche misure per la giustizia: "Equo processo in tempi rapidi, separazione delle carriere e riforma del Csm, riduzione di tempi del processo penale e civile e stop ai processi mediatici e diritto alla buona fama".
Anche il Ponte sullo Stretto nel programma. Al punto 2 della bozza del programma elaborato dal centrodestra si parla di "Utilizzo efficiente delle risorse europee", A partire dal "Pieno utilizzo delle risorse del PNRR, colmando gli attuali ritardi di attuazione". E ancora: "Accordo con la Commissione Europea, cosi come previsto dai Regolamenti Europei, per la revisione del PNRR in funzione delle mutate condizioni, necessità e priorità".
Si chiede inoltre di "Garantire la piena attuazione delle misure previste per il Sud Italia e le aree svantaggiate; Rendere l'Italia competitiva con gli altri Paesi europei attraverso l'ammodernamento della rete infrastrutturale e la realizzazione delle grandi opere (potenziamento della rete dell'alta velocità e ponte sullo Stretto), contro la filosofia del 'no'". Infine la "Banda ultralarga in tutta Italia".
"4. Per un fisco equo": è il titolo del quarto punto della bozza di programma del centrodestra, appena elaborata dai responsabili del tavolo dell'alleanza. Innanzi tutto si punta alla "Riduzione della pressione fiscale per famiglie, imprese e lavoratori autonomi". E poi il "No a patrimoniali dichiarate o mascherate", "Via i micro-tributi" e la richiesta di "Pace fiscale e saldo e stralcio: accordo tra cittadini ed Erario per la risoluzione del pregresso".
Tra i punti salienti le "politiche fiscali ispirate al principio del 'chi più assume, meno paga', l'"Estensione della Flat Tax per le partite Iva fino a 100.000 euro di fatturato con la prospettiva di ulteriore ampliamento per famiglie e imprese". Via libera anche alla "Semplificazione degli adempimenti e razionalizzazione del complesso sistema tributario". Rapporto più equo tra Fisco e contribuenti: revisione dell'onere della prova fiscale, riforma del della giustizia tributaria e superamento delle sproporzioni del sistema sanzionatorio". "Introduzione conto unico fiscale per compensazione dei crediti e dei debiti" e "diritto al conto corrente", sono gli ultimi due punti.
SI-Verdi, Letta vuole alleanza. Entro 48 ore la decisione
"Abbiamo registrato la forte volontà di Letta di rendere l'alleanza centrale" e quindi "una forte volontà di raggiungere una intesa sull'alleanza". Ora Sinistra italiana e Verdi nel giro di 24-48 ore si confronteranno e torneranno ad incontrare il segretario dem per la decisione definitiva. Lo spiegano Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni al termine dell'incontro con Enrico Letta.
Conte, alleanza con il Pd dopo il voto? Mi sembra improbabile
"Alleanza con il Pd dopo il voto? Mi sembra improbabile" quel partito "si è messo in un calderone, e non so cosa potrà uscirne". Così Giuseppe Conte, ospite di Metropolis, webtv sui canali Gedi.
"Nicola Fratoianni è un interlocutore serio, ma se in questo momento insieme a Bonelli sta già parlando col Pd e non è che poi se non si mettono d'accordo sui seggi vengono da noi... Stamattina ho parlato ancora una volta con Fratoianni, ci stiamo confrontando. La nostra posizione è molto chiara, per contenuti e programmi siamo in grado di soddisfare l'elettore di sinistra, e siamo in grado di contrastare nel modo più efficace l'agenda della destra. Le soluzioni della destra sono per noi assolutamente inadeguate".
"Il problema adesso non è se Fratoianni e Bonelli concludono o no l'accordo con Letta - spiega - il problema poi è cosa faranno lì con Calenda, Gelmini e Carfagna? Se vogliono discutere di programmai e contenuti noi ci siamo".
Incontro Letta-Fratoianni-Bonelli alle 18.45
Un incontro fra il segretario del Pd Enrico Letta, quello di Sinistra italiana Nicola Fratoianni e il co-portavoce di Europa verde Angelo Bonelli, a quanto si apprende, si terrà alle 18.45 alla Camera, negli uffici del gruppo dem. L'appuntamento, programmato inizialmente ieri pomeriggio per definire l'allargamento della coalizione, era saltato perché Si e Ev avevano chiesto un supplemento di riflessione dopo l'accordo siglato dal Pd con Azione di Carlo Calenda.
Tavolo programma del centrodestra: visione unitaria per economia e sistema Paese
"Si è conclusa la terza riunione del centrodestra sul programma di governo, che sarà presentato entro il 14 agosto. È proseguito il lavoro di definizione dei temi e si è trovata una sintesi intorno all'impianto su cui ruoterà la proposta politica della coalizione. Il centrodestra unito ha una visione precisa del futuro e degli interventi necessari per rilanciare l'economia italiana e l'intero sistema Paese. Il tavolo di centrodestra è stato riconvocato per martedì 9 agosto, per ultimare tutte le fasi di strutturazione del programma elettorale". Si legge in una nota diffusa da tutti i componenti del 'tavolo programma del centrodestra'.
Buffagni (M5sS): non sono zombie, torno a mia professione
"Non sono uno zombie, sono sempre stato un battitore libero. Rispetto gli impegni coi cittadini, torno volentieri alla mia professione". A dirlo all'AGI è l'ex viceministro e deputato del M5s, Stefano Buffagni, che non potrà ricandidarsi per il vincolo dei due mandati. Buffagni dice di aver sempre difeso in pubblico le battaglie del Movimento, anche quelle che non condivideva: "I navigator mi sembravano uno spreco, ho lavorato perchè non venissero creati, ma per spirito di squadra in tv li ho difesi. E così anche altre cose che non mi convincevano".
"Non ho condiviso la sua scelta, come immagino lui non abbia condiviso la mia, ma gli auguro il meglio perchè è un abile politico", ha aggiunto Buffagni, parlando del
ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.
Dl aiuti: in corso Consiglio dei ministri a palazzo Chigi
È in corso a palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei ministri sul decreto Aiuti con le con le "Misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali". L'ultimo decreto economico del governo Draghi. Taglio al cuneo fiscale, rivalutazione anticipata delle pensioni, sconti in bolletta e taglio delle accise prorogati e nuova stretta sugli extraprofitti. Un provvedimento da 14,3 miliardi sulla cui ripartizione delle risorse però la discussione resta ancora aperta a poche ore dal semaforo verde atteso dal governo. Al termine è prevista la conferenza stampa del premier Mario Draghi.
In corso tavolo Centrodestra su programma Senato
Nuovo tavolo sul programma del centrodestra in corso. Negli uffici del Senato della Lega si stanno confrontando i responsabili dei vari partiti dell'alleanza. Per Fdi il senatore Giovanbattista Fazzolari e l'europarlamentare e co-presidente dell'Ecr Raffaele Fitto; per la Lega il responsabile dei Dipartimenti Armando Siri e il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo e per Forza Italia il responsabile dei Dipartimenti Alessandro Cattaneo e il vicepresidente della Camera Andrea Mandelli. Per i centristi Marco Rizzone di Coraggio Italia e Gianpiero Samorì per noi con l'Italia.
Dal nucleare al gas, documento Fratoianni-Bonelli per Letta
Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni lavorano a un documento programmatico con alcuni "punti indispensabili" da consegnare a Enrico Letta. Nel documento ci saranno, viene riferito, il no al nucleare e dei paletti per quel che riguarda i rassifigatori: "No all'impianto di Piombino, pensato dentro al porto e di fronte alla città, quindi senza le garanzie minime di sicurezza", mentre un'apertura potrebbe arrivare sul 'modello Ravenna'. I leader di Europa verde e Sinistra italiana, viene riferito, "porteranno il documento a mano, nel caso in cui - è la sottolineatura - si tenga l'incontro con Letta". Il faccia a faccia non si terrà oggi, ma l'obiettivo è quello di definire la cosa entro sabato. Nel documento, viene riferito, ci sarà anche una sottolineatura sulla necessità di aiutare le famiglie in difficoltà.
Salvini a Rappresentante di Lista: "Spero maledizione senza effetti"
"Cara Rappresentante, onestamente non ci ho fatto caso visto che ero in mezzo a tantissima bella gente. Sperando che la maledizione non abbia effetti, confesso (mea culpa) che la tua #ciaociao mi piace parecchio??". Lo scrive su Facebook Matteo Salvini rispondendo al gruppo musicale la Rappresentante di Lista che in mattinata, sempre via social, si era 'lamentato' dell'utilizzo della canzone 'Ciao Ciao' in un comizio del leader della Lega: "Ci arriva voce che al comizio di Salvini il dj abbia messo #ciaociao. La nostra maledizione sta per abbattersi su di te, becero abusatore di hit".
Calenda si candiderà in Veneto
Carlo Calenda si candiderà in Veneto. Il leader di Azione lo ha confermato oggi parlando a Padova. "Qui come in tutta Italia non riusciamo a spendere - ha detto, rispondendo ad una domanda su cosa proporrà agli elettori della regione - perchè i politici non hanno alcuna esperienza di gestione ad di fuori della politica. E quindi non saprebbero gestire il chiosco di un bar". "E ve lo dico perchè quando sono arrivato al Ministero dello sviluppo economico l'impresa 4.0, ancora se lo ricordano gli imprenditori, ha funzionato perchè ho cancellato gli incentivi a bando che facevano schifo e gli ho dato un sistema semplice e automatico - ha aggiunto - . Io penso che questo si voglia, la semplicità". Calenda ha fatto un altro esempio. "E quando si decide che si fa un rigassificatore o un termovalorizzatore si fa e se dopo averlo condiviso con le comunità non si riesce a farlo - ha concluso - si militarizza il cantiere e si fa".
Da SI e Verdi documento per Letta con punti imprescindibili
Il testo è ancora in preparazione e sarà un documento congiunto di Sinistra Italiana e Verdi in cui verranno messi nero su bianco alcuni punti "imprescindibili" di programma. "Alcune linee rosse che per noi non possono essere superate", spiegano dai Verdi. E sul versante 'ecologista', una delle linee rosse resta il no al nucleare.
Insomma, seguendo il 'modello' Azione-Più Europa, anche i rossoverdi intendono presentare un documento a Enrico Letta su punti indispensabili. "Noi avevamo già presentato un testo in 9 punti che ora amplieremo", spiega chi sta lavorando al documento. In attesa dell'incontro con Letta che, al momento, non è ancora stato fissato.
Luigi de Magistris candidato a Napoli
Le liste di Unione popolare per le prossime elezioni politiche saranno chiuse nei prossimi giorni, ma verosimilmente Luigi de Magistris, portavoce nazionale della coalizione, sarà candidato anche a Napoli, sua città natale di cui è stato sindaco dal 2011 al 2021. La coalizione nella giornata di lunedì prossimo organizzerà una prima iniziativa pubblica anche per la raccolta delle firme necessarie per potersi presentare alla competizione elettorale, mentre il primo comizio sarà programmato nel paese del boss mafioso latitante, Matteo Messina Denaro, "perché - ha spiegato de Magistris - vogliamo dare un segnale: noi non ci sediamo e non ci siederemo mai con la borghesia mafiosa e proviamo a costruire un'alternativa dal basso".
Di Maio domani non sarà alla festa del Pd E-R
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio non sarà domani presente alla Festa regionale del Pd dell'Emilia-Romagna, in corso a Villalunga di Casalgrande (Reggio Emilia) come inizialmente era stato annunciato. Di Maio non ci sarà, spiega il Pd emiliano-romagnolo, "a causa di impegni politici a Roma". La Festa al Parco Secchia prosegue domani, venerdì 5 agosto, alle 21, con ospiti Alessandro Zan, deputato Pd e Simona Malpezzi, capogruppo al Senato.
"Queste ore sono cruciali per la formazione delle alleanze nei collegi uninominali. Il Pd ha dimostrato tanta generosità e tanta pazienza, al fine di allargare lo schieramento contro la destra italiana e renderlo più competitivo. Ecco perchè a me pare decisivo concludere positivamente l'accordo anche con Sinistra italiana e i Verdi. Per un apporto ulteriore di forze elettorale per nulla irrilevante che si verificherebbe e per il contributo che queste forze possono dare sui temi ambientali e sociali, decisivi nel profilo programmatico del Pd". Goffredo Bettini, dirigente nazionale del Pd, lo scrive su Facebook.
Viminale, online istruzioni per candidature Estero
Pubblicate online sul sito Eligendo del ministero dell'Interno le "Istruzioni per la presentazione e l'ammissione delle candidature" per la circoscrizione Estero nelle elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica del 25 settembre 2022.
Conte: "Su rientro Di Battista scioglieremo riserva"
Con Alessandro Di Battista "ci siamo sentiti, ci sentiremo ancora, c'è una conversazione molto sincera tra due persone che si stimano". Sul suo rientro nel M5s "scioglieremo la riserva: se lui vorrà rientrare, ma ne dobbiamo discutere". Lo ha detto il leader di M5s, Giuseppe Conte, a L'Aria che tira, su La7.
Conte: "Marciano uniti ma divisi su tutto, voto utile a M5S"
"Il problema del Pd è che non è il Pd, c'è da capire tra Calenda, Gelmini, Carfagna, Letta, Speranza, Bonelli, Fratoianni...vogliono marciare uniti ma sono divisi su tutto. Per questo il vero voto utile è al M5S". Così il leader del M5S Giuseppe Conte, intervenendo a 'L'aria che tira' su La7.
Conte: "Indifferente se Letta o Meloni premier? No, destra pericolosa"
Enrico Letta o Giorgia Meloni premier per il M5S è indifferente? "Non è assolutamente indifferente, noi siamo molto distanti dalle politica della destra e ci sono delle proposte della destra che noi riteniamo sbagliate e pericolose. Così il leader del M5S Giuseppe Conte, intervenendo a 'L'aria che tira' su La7.
Conte: "Bonelli non ci usi per negoziare con Pd"
"Noi non transigiamo sul programma. Le nostre misure conto il precariato e sulla transizione ecologica non le negoziamo. Boneli non ci deve usare per negoziare col Pd, ha fatto dichiarazioni non adeguate sulla questione della transizione ecologica". Lo ha detto il leader di M5s, Giuseppe Conte, a L'Aria che tira, su La7.
Viminale: voto via posta per chi pro tempore estero
Gli elettori italiani che si trovino temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data delle prossime elezioni politiche del 25 settembre "possono votare per corrispondenza nella circoscrizione Estero optando entro il 24 agosto per questa modalità di esercizio del diritto di voto". Lo ricorda online il Viminale, facendo riferimento all'articolo 4 bis, commi 1, 2, 5 e 6 della legge 459/2001 ("Norme per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero").
Conte: "Io barricadero? No, intransigente"
"Non mi sento affatto in una veste descamisada o barricadera. Io sono intransigente su principi e valori". Lo ha detto il leader di M5s, Giuseppe Conte, a L'Aria che tira, su La7.
Renzi: "Continuano a proporci alleanze, accordi, seggi: da noi battaglia seria"
"Continuano a proporci alleanze, accordi, seggi: non concepiscono che si possa fare una battaglia seria, di libertà e di coraggio. Faremo loro vedere quanto è bello rischiare per un ideale, sognare un progetto comune, sfidare chi vive di paura #25settembre #ControCorrente". Così Matteo Renzi su Twitter.
Gasparri: "Di Maio fonda partito e scappa per seggio"
"Le avevamo viste tutte. Ma quella di uno che fonda un partito e per paura di non essere eletto si candida in un altro ci mancava. Mi riferisco a Di Maio, che ha fatto la scissione dai grillini, ha fatto la conferenza stampa presentando un partito 'civico' con il suo nome ben impresso nel simbolo. Poi, siccome teme che questa lista con il suo nome non raggiunga la soglia minima del 3% nella quota proporzionale, necessaria per avere qualche seggio, si andrebbe a candidare nelle liste del PD di Letta. Dalla serie, metto in mare un gommone, lo vedo sgonfio, abbandono i naviganti del gommone con ben impresso il mio nome sulla fiancata e salgo a bordo di una barchetta un po' più confortevole". Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. "Siamo all'incredibile. Un fondatore di un partito all'esordio che si rifugia in un altro per avere lui un posto sicuro e abbandonare i compagni di avventura alla loro sorte, probabilmente infausta sotto il 3% e con zero seggi. Questo è il bilancio al momento di Di Maio, Gigino il moderato, Gigino che doveva innovare la politica. Nemmeno il peggiore del passato ha mai tentato una manovra del genere, tipo 'fondo il partito e scappo, a me interessa il seggio. Di chi mi ha seguito chi se ne frega'. Questa la sintesi", ha concluso.
Bernini: "Si voti anche lunedì 26 settembre"
"Non sfugge a nessuno la singolarità e la peculiarità di un voto a fine settembre e di una campagna elettorale in piena estate. Ma la nostra vera preoccupazione è tutelare il diritto democratico dei cittadini allargando il margine di voto da un giorno a due. Oltre alla domenica 25 settembre si voti anche il lunedì 26, consentendo a tutti gli italiani di esercitare nel modo più ampio possibile il proprio diritto di scegliere il governo del Paese. Dobbiamo agevolare la partecipazione democratica, combattere l'astensionismo, vero nemico della buona politica. Dobbiamo ridare piena e ampia parola agli italiani, che meritano di essere finalmente ascoltati". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.
Fonti Verdi-SI: oggi nessun incontro con Letta
"Oggi non ci sarà nessun incontro con Letta". È quanto riferiscono a LaPresse fonti di Verdi-Si.
Di Maio ad alleati: "No a partiti di serie A e B, dignità e rispetto"
Luigi Di Maio ha riunito questa mattina i parlamentari di Impegno Civico."Serve rispetto, sono inaccettabili gli attacchi di queste ore a Di Maio e a tutta la nostra comunità", è il concetto espresso e ripetuto nella maggior parte degli interventi dei parlamentari di Impegno Civico, che si sono riuniti in video call con il ministro.
Tajani: "Ministri FI scelti da Berlusconi"
Io ministro? "Io non indico nessun nome. Toccherà a Berlusconi indicare i nomi dei futuri ministri di FI. Al momento opportuno sceglierà lui". Lo ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani a margine di una conferenza stampa nella sede del partito.
Lega: "Grati a Bossi, se vuole sarà ricandidato"
"Non si sta ancora parlando di nomi e candidature. Se Umberto Bossi volesse, un posto in lista per lui ci sarà sempre. È grazie a Umberto se la Lega è nata e tutti gli dobbiamo riconoscenza". Così fonti della Lega.
Tajani: "Salvini al Viminale? Troppo presto per parlare di incarichi
"Salvini al Viminale? È veramente troppo presto per parlare di incarichi. Il centrodestra avrà una squadra di governo di alto profilo che garantirà una guida seria del nostro Paese e avrà una credibilità internazionale". Così il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, a margine di una conferenza stampa nella sede del partito.
Rappresentante di Lista contro Salvini: "Abusatore di hit"
"Ci arriva voce che al comizio di Salvini il dj abbia messo #ciaociao. La nostra maledizione sta per abbattersi su di te, becero abusatore di hit". Così su Twitter il gruppo musicale La Rappresentante di Lista. Il segretario della Lega, Matteo Salvini, oggi e domani sarà a Lampedusa.
Della Vedova: "Con +Eu-Azione proseguono politiche Draghi"
"Il nostro impegno verso gli elettori è continuare l'agenda Draghi in termini di metodo e di contenuti. Gli altri vogliono ribaltare come un guanto quanto fatto da Draghi, noi vogliamo proseguire la sua agenda: Europa, atlantismo, Pnrr, concorrenza, sostegno all'Ucraina. Quanta più sarà la forza che gli elettori daranno a +Europa/Azione, tanto più sarà possibile proseguire le politiche del governo Draghi". Lo ha detto a Coffee Break su La7 il segretario di +Europa Benedetto Della Vedova.
Tajani: "200 amministratori locali scelgono FI"
"Oggi comunichiamo l'adesione di circa 200 amministratori locali, in particolare delle province laziali e calabresi. È in gioco la partita del Pnrr e i sindaci hanno bisogno di una struttura nazionale importante che li accompagni". Lo ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, nel corso di una conferenza stampa nella sede del partito.
Iv: "Centrodestra unito in tv, si divide in Parlamento"
"Il centrodestra in televisione dirà di essere unito, andranno insieme per i sessanta giorni di campagna elettorale ma poi li ritroveremo non solo disuniti ma anche con proposte contrapposte in Parlamento". Lo ha detto il presidente di Azione, Matteo Richetti, nel corso dello Speciale Tg1. "Il centrodestra ha messo nero su bianco il numero dei collegi, i numeri di telefono e gli indirizzi di chi si candiderà, quelli che spettano a Lupi, a Cesa, e a nonna Papera, noi nero su bianco abbiamo messo le proposte e, per fare un esempio, tra queste non c'è alcun aumento delle tasse", ha aggiunto Richetti.
Letta: "Si sceglie tra 2 idee alternative di Italia"
"Al voto si sceglierà tra 2 idee alternative di Italia: la nostra e quella delle destre. Vogliono un Paese fuori dal cuore dell'Europa, che comprime i diritti civili e straccia gli impegni sull'ambiente. Ma il #25settembre #vinconoleidee. Le nostre". Lo scrive su Twitter il leader Pd Enrico Letta.
Calenda a Berlusconi: "Facciamo bel confronto Tv"
"Facciamo un bel confronto televisivo. Dove vuole lei. Anche a casa sua. Anche su Rete4. Anche moderato da Minzolini. Aspetto fiducioso". Lo scrive il leader di Azione Carlo Calenda su Twitter rivolgendosi a Silvio Berlusconi. Il presidente di Forza Italia questa mattina ha affermato che il patto Pd-Calenda "serviva solo a ingannare gli elettori moderati".
Calenda a Bonelli: "Agenda Draghi non si tocca"
"Reitero. Agenda Draghi non si tocca.Termovalorizzatori, Rigassificatori, rinnovabili senza veti, revisione del rdc, NATO, supporto all'Ucraina e revisione bonus 110%. Decidete serenamente. Giusto non prendere in giro gli elettori, vostri, nostri e del PD". Lo scrive su Twitter il leader di Azione, Carlo Calenda, nelle ore decisive per la alleanza tra il Pd di Letta, Bonelli (Ev) e Fratoianni (Si).
Boldrini: "Fondamentale Si e Ev siano parte alleanza"
"Considero fondamentale che Sinistra Italiana ed Europa Verde siano parte dell'alleanza elettorale con piena dignità. Con il Pd ci sono visione comune, convergenza su molti temi ed esperienze amministrative insieme. Uniamo le forze per battere la destra peggiore di sempre". Lo scrive su Twitter Laura Boldrini, deputata del Pd e Presidente del Comitato della Camera sui diritti umani nel mondo.
Ronzulli: "Voto scelta tra cosa indefinita e Cdx unito"
"Il 25 settembre gli elettori saranno chiamati a una scelta di campo: da una parte c'è una cosa indefinita, messa insieme con lo scotch solo per assicurarsi dei posti sicuri e dall'altra parte ci siamo noi, una coalizione solida e unita da 28 anni. Il centrodestra è determinato a vincere e dopo il voto sarà pronto a sottoporre la squadra di governo al Presidente della Repubblica a cui spetta nominare i ministri su indicazione del Presidente del Consiglio che non sappiamo ancora chi sarà". Lo ha detto Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, ad Agorà Estate su Rai 3.
Fratoianni: "Calenda sovradimensionato nell'espressione del suo ego"
"Calenda mi sembra sovradimensionato nell'espressione del suo ego quotidiano. Lo ringrazio perché sta costruendo una gratuita campagna elettorale per noi". Lo dice a Agorà Estate il leader di Sinistra italiana Nicola Fratoianni.
Zingaretti: "Serve unità sinistra e ambientalisti"
"La lotta alle disuguaglianze e per una vera sostenibilità ambientale passa per sconfitta delle destre e evitare un Governo Meloni. E' importante fare di tutto affinché tutta la sinistra e gli ambientalisti siano uniti in questo obiettivo. In coerenza con questa sfida è importante anche da parte nostra dare dei segnali chiari e sono certo che questa è la strada che si seguirà". Lo dichiara in una nota Nicola Zingaretti.
Carfagna: "Crosetto? Tendo sempre mano per interesse Paese"
"Crosetto denuncia i rischi dell'operazione che ha portato alla caduta di Draghi e invoca un patto tra tutte le forze politiche, perchè il periodo autunnale sarà talmente difficile che forse lui comprende che loro, se dovessero vincere, da soli non ce la faranno. Io vengo da una cultura che mi porta a tendere la mano ogni volta che questo serve al Paese". Cos' il ministro Mara Carfagna ha risposto alla richiesta di Guido Crosetto, di Fdi, di un patto tra tutte le forze politiche nel difficile passaggio del dopo voto. "Questa è la mia cultura - ha aggiunto - . Ciò detto non so come sarà il nuovo Parlamento, anche se mi auguro che siamo premiate le forze responsabili che hanno avuto a cuore la stabilità"
Bonelli (Ev): "Conte? Non siamo pallina ping pong"
"Conte? Non siamo una pallina da ping pong". Così Angelo Bonelli risponde a Rainews 24 a chi gli chiede se EV stia guardando ad una interlocuzione con il M5S.
"Con responsabilità verifichiamo se ci sono le condizioni per il dialogo con il Pd. Conte ci pare voglia portare il M5S alle origini, noi vogliamo parlare di giustizia sociale e climatica e sentiamo la responsabilità verso il Paese e per fermare le destre estreme che vogliono cambiare la Costituzione", aggiunge. "Se salta l'accordo con il Pd decideremo il da farsi con gli amici di SI. Siamo persone serie. Non pensiamo agli scenari", conclude.
Bonelli: "In prossime ore riprenderemo dialogo"
"Abbiamo un'interlocuzione con il Pd per verificare se ci sono le condizioni di andare avanti, nelle prossime ore riprenderemo il dialogo. Lo definiamo nelle prossime ore. Due sono i punti: il profilo programmatico sui temi ambientali e la rinegoziazione dell'accordo Pd-Azione dal punto di vista del 70/30" di ripartizione dei seggi. Lo ha detto il coportavoce di Europa verde Angelo Bonelli a Rainews 24. "Se salta l'accordo con il Pd, con Sinistra italiana decideremo il da farsi, ma ora siamo concentrati sul primo tema, non su scenari b e c" ha proseguito Bonelli, per il quale però "se c'è una personalità come Di Battista non condividiamo le sue scelte sull'Europa, sulle questioni ecologiste il primpo governo Conte ha fatto dei provvedimenti bocciati dalla Ue, noi sentiamo la responsabilità di costruire un fronte democratico largo ma con elementi programmatici chiari".
Bonelli a Calenda: "Alcuni punti intesa vanno rinegoziati"
"Non c'erano le condizioni per arrivare a una intesa. Nelle prossime ore riprenderemo il dialogo. L'intesa firmata con Calenda si allontana dai temi che interessano al centrosinistra. Vorremmo dire a Calenda che alcuni punti vanno rinegoziati se non vogliamo fare un regalo alle destre". Così il leader dei Verdi Angelo Bonelli in diretta a 'Rainews24'. "Noi presenteremo se ci saranno le condizioni per fare questo incontro dei punti programmatici che dovranno parlare al Paese. Se i nostri fiumi si sono trasformati in corridi di sabbia se i nostri ghiacciai si sciolgono non possiamo continuare a bruciare fonti fossili", ha aggiunto.
Carfagna a Berlusconi: "Amarezza e delusione? Sono reciproche"
"Amarezza e delusione? Sono reciproche. Ho conosciuto Fi come il partito della governabilità, della stabilità, della serietà. Non mi sarei mai aspettata che prendesse quella decisione sul governo Draghi senza che noi ministri potessimo condividerla. Fi è l'unico partito che non ha consultato i suoi ministri, io in quella decisione non ho rivisto il mio partito. Le elezioni anticipate convenivano a Giorgia Meloni, che già si vede a Chigi, e Matteo Salvini, che è in eterna competizione con la Meloni. Sono delusa perchè Fi si è quasi ridotta a corrente della Lega, la mia battaglia dura da 4 anni per rivendicare l'identità di Fi e denunciare l'eccessiva sottomissione alle tesi della Lega". Lo dice Mara Carfagna, uscita da Fi per entrare in Azione, a Skytg24.
Mulè: "Da centrodestra con Fi risposte concrete"
"Questo centrodestra con Forza Italia espressione dei moderati e del centro dice in modo chiaro agli italiani quali sono le riforme che farà e in che modo lo farà. Dall'altro lato c'è un centrosinistra dove ognuno va per conto suo, unito solo da una campagna 'contro'. Fortunatamente i cittadini capiscono e guardano sempre con maggiore fiducia Forza Italia e il centrodestra. Noi siamo in grado di dare risposte concrete e immediate su temi fondamentali come l'inflazione e i rincari essendo in grado di andare incontro alle mamme e alle nonne fissando una soglia minima di mille euro di pensione", lo ha detto il sottosegretario alla Difesa e deputato di Forza Italia Giorgio Mulè a Omnibus su La7.
Berlusconi: "Mi auguro qualche nome ministri prima del voto"
Faremo "un governo di alto profilo, credibile in Europa e nel mondo. Grazie alla presenza di qualche eccellente individualità dell'economia, della cultura, della scienza e magari dell'amministrazione acconto agli esponenti dei partiti". Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervistato da Rtl 102.5 a 'Non stop news'. Quanto ai nomi "mi auguro che sarà possibile rendere note delle risposte già prima delle elezioni, così da permettere agli italiani di orientarsi", aggiunge. E per quanto riguarda Tajani, Bernini e Ronzulli "sono persone di alto livello politico di alto profilo, possono sicuramente essere tra i ministri indicati dai partiti" per il prossimo governo.
Carfagna: "Draghi a Chigi? Vogliamo garantire continuità"
Draghi a Palazzo Chigi dopo il 25 settembre? "Questa è una delle cose che non mi ha fatto avere dubbi sull'adesione al progetto di Calenda, noi vogliamo garantire continuità. Non vogliamo salti nel dubbio. Abbiamo capito cosa vuol dire avere un governo serio e rispettabile". Lo dice la ministra per il Sud, Mara Carfagna, in diretta a 'Sky Tg24'.
Carfagna: "Voto anticipato non conveniva a FI, ormai è corrente Lega"
"Andare alle elezioni anticipate non conveniva a Forza Italia. Forza Italia si è ridotta a una corrente della Lega. Conveniva a Giorgia Meloni perchè ha un enorme consenso e perchè si vede già a Palazzo Chigi. Conveniva a Matteo Salvini, per la sua competizione verso la Meloni. Sapesse quanti parlamentari mi hanno chiamato per chiedermi se fossimo impazziti". Lo dice la ministra per il Sud, Mara Carfagna, a 'Sky Tg24'.
Berlusconi: "Nel governo eccellenti individualità e politici"
"Ho in mente un governo di alto profilo, credibile in Europa e nel mondo grazie alla presenza di alcune eccellenti individualità dell'economia, della cultura, della scienza, magari anche dell'amministrazione, a fianco naturalmente ad esponenti dei partiti che ne faranno parte". Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, ospite di Rtl 102.5,
immagina così il governo di centrodestra.
Calenda: "No compromessi, alleanza è patto tra 2 leadership"
"Non crede che si dovrebbe trovare un modo per ricomporre questo dialogo con Fratoianni e Bonelli? Sarebbe disponibile a trovare un compromesso e a rinegoziare alcuni punti del programma? "No, per Azione la situazione più conveniente era andare da solo alle elezioni. Questo avrebbe determinato la vittoria a tavolino di questa destra, che non è un centrodestra. Io non me la sono sentita ma ho chiesto a Enrico Letta delle condizioni molto stringenti cioè che non un solo voto di Azione andasse a Di Maio, agli ex cinque stelle e company e una lista di precisa di cosa è l'Agenda Draghi, no all'aumento delle tasse perchè se non si ha un minimo comun denominatore non si va da nessuna parte. E la chiarezza che questo è un patto elettorale con due leadership distinte. L'agenda Draghi e quello che contiene è un perno irrinunciabile". Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, rispondendo in diretta alle domande dei giornalisti di 'Radio Anch'io Estate' su Rai Radio1.
Berlusconi: "Amarezza e delusione per fuoriusciti"
"Ho preso atto delle fughe da Forza Italia con amarezza e delusione personale". Lo dice il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi a Rtl 102.5, rispondendo ad una domanda sui ministri fuoriusciti da Forza Italia.
Berlusconi: "Spero che FI arrivi al 20%"
"Penso che non dovremmo stare a meno del 20%, questa è la mia speranza". Lo ha detto Silvio Berlusconi a Rtl 102.5 parlando del risultato che si aspetta per Forza Italia alle prossime elezioni.
Calenda: "Su scelta premier con Pd stabilito metodo
Sulla scelta del premier qualora vincessimo le elezioni "abbiamo stabilito un metodo, ci sono due leadership nella coalizione e nel caso di vittoria ci siederemo e troveremo un nome". Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, in diretta a 'Radio Anch'io Estate' su Rai Radio1. "Se mi chiede un nome le dico Mario Draghi ma non è che abbia verificato alcuna disponibilità. Lo dico perchè è la personalità più illustre che c'è oggi nel Paese e nel mondo.", ha concluso.
Berlusconi:"Forse mi candido al Senato, ma più utile in Europa"
"Forse mi candiderò per il Senato ma penso di essere più utile restando in Europa e convincendo l'Ue a darsi una posizione che possa farla diventare una potenza mondiale". Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervistato da Rtl 102.5 a 'Non stop news'.
Berlusconi: "Triste vizio sinistra allearsi 'contro' qualcuno"
"Triste che tanti leader politici si mettano insieme non per realizzare progetto per l'Italia ma solo contro qualcuno o contro qualcosa. E' un antico vizio della sinistra, povera di idee". Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervistato da Rtl 102.5 a 'Non stop news' commenta l'accordo tra Pd e Azione.
Calenda: "Renzi fuori per scelta sua, da noi porte aperte"
Renzi è fuori da questa alleanza "per scelta sua. Io sinceramente non ci capisco più niente, mi sono arreso. Porte apertissime da parte mia e di Letta. Se lui dice 'fate tutti schifo, vado avanti da solo perche' sono il piu' figo del bigoncio', che devo fare? Non lo posso costringere. Per me il metro di ragionamento di Matteo Renzi sulla politica è qualcosa che non riesco proprio a comprendere". Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, in diretta a 'Radio Anch'io Estate' su Rai Radio1.
Salvini nel pomeriggio a Lampedusa
Matteo Salvini raggiungerà Lampedusa nel pomeriggio di oggi, giovedì 4 agosto. Alle 16,30 è in agenda la visita all'hotspot, svuotato anche nella notte, e al termine è previsto un punto stampa all'esterno della struttura. Tra le altre cose, Salvini incontrerà anche il sindaco e il suo vice, si confronterà con un gruppo di pescatori e andrà al molo Favarolo. Domani, venerdì 5, punto stampa del leader della Lega alle 10,30 davanti al Municipio.
Berlusconi: "Se Renzi volesse il centro lo farebbe con noi"
"Renzi è un giocatore di scacchi nei palazzi della politica. Se volesse costruire un centro e non disperdere voti lo farebbe con noi, che siamo l'unico centro possibile in Italia". Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervistato da Rtl 102.5 a 'Non stop news' che conferma: "Non ci siamo sentiti".
Berlusconi: "Non farò presidente Consiglio o del Senato"
"Non ho ancora deciso se mi candiderò". Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervistato da Rtl 102.5 a 'Non stop news' dove assicura che le voci su una sua eventuale presidenza al Senato sono "totalmente infondate". Nega anche che farà il presidente del Consiglio? "L'ho fatto per dieci anni".
Tajani (FI): "Ogni tentativo di colpirci è fallito"
"Anche La Repubblica, pur sottostimandoci, conferma la crescita elettorale di Forza Italia. Ogni tentativo di colpirci è fallito.Gli elettori sono più affidabili di certi politici!". Lo scrive su Twitter il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, postando un sondaggio che dà Fi all'8,3%.