Dal pullman di Prodi al minibus elettrico: campagna green col talismano del Pd
di Giovanna Vitale , di Giovanna VitaleROMA - Se il mezzo è il messaggio, come scriveva McLuhan, Enrico Letta non ha scelto a caso il "medium" col quale attraversare l'Italia nelle ultime due settimane di campagna elettorale. Un minibus da una decina di posti, richiamo in sedicesimo del pullman della vittoria utilizzato da Romano Prodi nel 2006, però elettrico: non solo per testimoniare l'impegno progressista a favore della mobilità sostenibile, ma anche per dimostrare quanto sia complicato essere green in questo Paese.
Il segretario del Pd terrà infatti un diario di viaggio nel quale documentare tutte le difficoltà che deve affrontare chi decide di spostarsi a bordo di un veicolo a emissioni zero. I suoi hanno pure provato a scoraggiarlo: "Guarda che in alcune zone le colonnine per la ricarica non esistono, sarai costretto a fermarti, magari a tornare indietro". Ma lui è stato irremovibile: "Che problema c'è? Nel caso salirò…
ROMA - Se il mezzo è il messaggio, come scriveva McLuhan, Enrico Letta non ha scelto a caso il "medium" col quale attraversare l'Italia nelle ultime due settimane di campagna elettorale. Un minibus da una decina di posti, richiamo in sedicesimo del pullman della vittoria utilizzato da Romano Prodi nel 2006, però elettrico: non solo per testimoniare l'impegno progressista a favore della mobilità sostenibile, ma anche per dimostrare quanto sia complicato essere green in questo Paese.
Il segretario del Pd terrà infatti un diario di viaggio nel quale documentare tutte le difficoltà che deve affrontare chi decide di spostarsi a bordo di un veicolo a emissioni zero. I suoi hanno pure provato a scoraggiarlo: "Guarda che in alcune zone le colonnine per la ricarica non esistono, sarai costretto a fermarti, magari a tornare indietro". Ma lui è stato irremovibile: "Che problema c'è? Nel caso salirò su un treno e denuncerò l'impraticabilità di una tecnologia che in tutto il mondo sta facendo passi da gigante, ormai indispensabile per contribuire combattere l'emergenza climatica".
Un mezzo di trasporto, il bus ecologico, che contiene due messaggi: convincere gli italiani che la destra di Meloni si può sconfiggere, come fece il Professore 16 anni fa contro Berlusconi; segnalare che la svolta verde, per quanto scomoda, è necessaria. "Mi rendo conto che è una scelta impegnativa, abbiamo capito quanto l'Italia sia arretrata sulla mobilità elettrica", ha spiegato Letta nel corso della presentazione del nuovo simbolo alla Casa dei Volontari. "Girarla con questo minibus - ha aggiunto, mostrando la foto del pullmino dipinto con l'effige del Pd - è praticamente impossibile. Ma siccome a noi le sfide impossibili piacciono, sarà un'avventura nell'avventura. Costruiremo le nostre tappe a seconda della disponibilità delle batterie, perché oltre i 150 chilometri non si può andare, e delle colonnine di ricarica. Faremo una campagna diversa, che guarda al futuro". Forti delle felici esperienze del passato, che si spera di replicare.
L'ispirazione, inutile dirlo, è la doppia campagna di Prodi, che il 13 marzo '95 lasciò l'adorata bicicletta per combattere il Cavaliere a bordo di un pullman granturismo; il medesimo - solo giallo e più moderno - utilizzato dieci anni dopo. Vinse tutt'e due le volte, il Professore, tanto che nel 2008 Walter Veltroni lo copiò. Allora fu verde il colore prescelto, ma non portò la stessa fortuna. Il Pd, alla sua prima prova, prese però il 33%. Quasi un record. Che ora Letta, almeno quello, punta a confermare.