Elezioni politiche 2022, Di Maio corre a Napoli-Fuorigrotta all'uninominale. Per Spadafora collegio a Casoria, Crippa a Giugliano
di Lorenzo De Cicco , di Lorenzo De CiccoEnrico Letta firma le candidature della coalizione progressista. E chiude sugli uninominali per gli ex grillini. Da quanto risulta a Repubblica, Luigi Di Maio correrà alla Camera, all'uninominale di Napoli-Fuorigrotta. L'ex ministro Vincenzo Spadafora sarà invece a Napoli-Casoria. L'ex capogruppo M5S, Davide Crippa, correrà all'uninominale di Giugliano, sempre in Campania. Lucia Azzolina sarà a Siracusa, collegio quasi impossibile però. Nessun uninominale invece per la viceministra dell'Economia, Laura Castelli, che correrà al proporzionale con le liste di Impegno civico. Bruno Tabacci, che ha prestato a Di Maio il simbolo di Ic, sarà candidato all'uninominale dell'hinterland di Milano, sempre versante Montecitorio. Al leader dei Verdi, Angelo Bonelli, sarà assegnato il collegio blindato di Imola.
Tra gli scissionisti grillini, resta fuori dal Palazzo il ministro dei Rapporti col Parlame…
Enrico Letta firma le candidature della coalizione progressista. E chiude sugli uninominali per gli ex grillini. Da quanto risulta a Repubblica, Luigi Di Maio correrà alla Camera, all'uninominale di Napoli-Fuorigrotta. L'ex ministro Vincenzo Spadafora sarà invece a Napoli-Casoria. L'ex capogruppo M5S, Davide Crippa, correrà all'uninominale di Giugliano, sempre in Campania. Lucia Azzolina sarà a Siracusa, collegio quasi impossibile però. Nessun uninominale invece per la viceministra dell'Economia, Laura Castelli, che correrà al proporzionale con le liste di Impegno civico. Bruno Tabacci, che ha prestato a Di Maio il simbolo di Ic, sarà candidato all'uninominale dell'hinterland di Milano, sempre versante Montecitorio. Al leader dei Verdi, Angelo Bonelli, sarà assegnato il collegio blindato di Imola.
Tra gli scissionisti grillini, resta fuori dal Palazzo il ministro dei Rapporti col Parlamento, Federico D'Incà: contiano di ferro, ha strappato con l'ex premier al momento della crisi di governo. Si è unito a Crippa, lanciando pochi giorni fa un'associazione, Ambiente 2050. "Benché si sia aperta una discussione con il Partito Democratico, nata dopo la caduta del governo Draghi e il mio addio al M5S, non sarò candidato alle prossime elezioni politiche del 25 settembre", ha annunciato stamattina, a giochi fatti.