Esplode la polemica dopo la pubblicazione del filmato in cui una donna viene violentata in strada a Piacenza. Chiuse le liste. Giorgia Meloni è candidata all'Aquila. Con FdI si presenta Giulio Tremonti. Il presidente della Lazio Claudio Lotito scende invece in campo con Fi, come Rita Dalla Chiesa, per la quale Berlusconi ha imposto una candidatura blindata. Pizzarotti rompe con il terzo polo. E per le regionali in Sicilia Conte fa saltare l'accordo con il Pd: M5S correrà da solo, presenta Di Paola.
Verso le elezioni, la campagna elettorale in tempo reale
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Salvini: "In Russia non vado da anni, spero di tornarci in pace"
"In Russia non ci vado da anni, spero di tornarci in pace". Così il leader della Lega Matteo Salvini sui rapporti tra la Russia di Putin e il suo partito, in diretta con 'La corsa al voto' in onda su La7. Incalzato più volte sul tema, Salvini ha ribadito: "In Russia l'ultima volta ci sono stato 3-4 anni fa ma solo per rapporti istituzionali, non ho mai avuto rapporti economici o di altro tipo. Da allora non ho mai più messo piede in Russia e non sono un nostalgico di Lenin".
Calenda contro Letta: "Gestione dilettantistica"
"Letta ha provato a chiudere un patto con noi e uno opposto con Fratoianni, dimostrando mancanza di coraggio e di coerenza. Poi, ha detto no ai 5S perché hanno sfiduciato Draghi - peraltro esattamente come Fratoianni - pensando però di andare serenamente alle elezioni con loro in Sicilia. Adesso è stato lasciato anche lì dai 5S. Dovrebbe biasimare solo se stesso per la peggiore e più dilettantistica gestione politica degli ultimi anni". Così il leader di Azione Carlo Calenda dopo l'intervento in tv del segretario Pd Enrico Letta.
Letta: "Il video dello stupro? Rivela cosa è la destra"
"È gravissimo che in campagna elettorale si prenda quel video con quelle urla, quei rumori, e lo si butti così in pasto, lo trovo gravissimo. Meloni ha utilizzato quel video in campagna elettorale e lo trovo inaccettabile". Lo ha detto Enrico Letta a In Onda su la7 in merito alla leader di FdI che ha postato sui social il video dello stupro avvenuto a Piacenza. Dalla vicenda del video e da quelle delle "devianze" che per fdi vanno corrette attraverso lo sport, "viene fuori cosa è la destra italiana, una destra che non ha alcun rispetto della vittima di stupro solo per dimostrare che le nostre città non sono in sicurezza fregandosene della vittima", ha aggiunto il segretario del Pd.
Sicilia, Letta "esterrefatto dal voltafaccia di Conte"
In Sicilia c'è stato "un voltafaccia, io sono abbastanza esterrefatto, mi chiedo se sono rimasto legato a un'idea romantica della politica, quella della parola data, si fa una scelta e poi si è coerenti perché francamente se ne vedono di tutti i colori". Così il segretario del Pd Enrico Letta a In Onda su La7 a proposito della rottura del M5s annunciata da Giuseppe Conte per le Regionali in Sicilia dopo che "erano state fatte le primarie". Non si tratta, aggiunge, "di una rappresaglia perché noi non abbiamo escluso nessuno, è la caduta del governo Draghi che ci ha portati a questo punto".
Forza Italia giovani: "Delusione per le liste, noi esclusi"
"Il movimento giovanile di Forza Italia esprime sincera delusione e profonda amarezza per le scelte compiute nella composizione delle liste elettorali, che hanno completamente escluso da qualsiasi posizione utile una rappresentanza, anche minima, delle nuove generazioni di dirigenti del nostro partito, pur avendo avanzato diverse proposte ai dirigenti nazionali". Così in una nota diramata dal coordinamento nazionale di Forza Italia Giovani, sottoscritta dall'unanimità dei coordinatori regionali del movimento.
La Corte d'Appello di Roma respinge i "Gilet arancioni"
L'ufficio elettorale della Corte d'Appello di Roma circoscrizione Lazio 1 Camera ha respinto la lista 'Gilet arancioni' dell'ex generale Pappalardo, che si riteneva esente dalla raccolta delle firme. Ammesse le liste 'Unione popolare con De Magistris' e 'Italexit Paragone', che hanno raccolto le firme. Pappalardo ritiene che la decisione sia lesiva per la democrazia in Italia. Il Presidente dell'Ufficio elettorale della Corte d'Appello di Roma, Tommaso Picazio, ha reso noto che le forze politiche presenti in Parlamento sono state tutte ammesse. "Non ci sono sorprese - dice Picazio - ringrazio le forze politiche per l'ordine e la precisione con cui hanno collaborato". Picazio non ha ancora preso decisioni sulla lista Mastella, che non ha raccolto firme, e sulle altre liste non presenti in Parlamento.
Lega, Bossi capolista alla Camera a Varese
Umberto Bossi sarà capolista per la Lega alla Camera nel collegio plurinominale di Varese, seguito da Simona Bordonali, Matteo Bianchi e Manuela Maffioli. È quanto emerge dalle liste per la Lombardia presentate dal Carroccio alla Corte d'Appello di Milano.
Centrodestra, a Fratelli d'Italia più del 40% delle candidature nell'uninominale
Fratelli d'Italia fa la parte del leone per quanto riguarda le candidature nei collegi uninominali del centrodestra: la fiamma ha 94 candidati in tutta Italia su 221, il 42,5%. Al secondo posto la Lega con 68 candidati su 221 (30,7%). Seguono FI e centristi. Fratelli d'Italia, a cui sarebbero spettate 98 candidature, ne ha cedute alcune "con generosità" ai centristi. In sostanza, il centrodestra ha suddiviso i collegi uninominali in base ai sondaggi. Quindi le stesse forze del centrodestra riconoscono a Giorgia Meloni la pole position per palazzo Chigi, in caso di vittoria del centrodestra.
Bonino difende Meloni: "Indecente è lo stupro, non il video"
"Quello che è indecente è lo stupro, come diceva Longanesi una fotografia si legge, un articolo si guarda: se quella rimane impressa forse qualcuno si sveglia. Lo scandalo è lo stupro, sono i femminicidi aumentati negli ultimi mesi e ogni modo di denunciarlo è importante. Io non lo farei ma non vuol dire che non è successo e che non si debba fare". Così la senatrice di Più Europa Emma Bonino, ospite di Metropolis, su Repubblica.
Fratelli d'Italia chiude le liste e le pubblica sul proprio sito
Fratelli d'Italia chiude le proprie liste in vista delle elezioni del 25 settembre e pubblica l'elenco sul proprio sito. Confermati i parlamentari uscenti, compresa la presidente Giorgia Meloni che correrà in Abruzzo, Lazio, Lombardia, Puglia e Sicilia. Presenti alcune delle novità 'eccellenti' come l'ex ministro Giulio Tremonti che sarà in pista in Lombardia e l'ex pm Carlo Nordio in Veneto.
Forza Italia: Tajani capolista per la Camera a Napoli, seconda Fascina
Antonio Tajani sarà capolista nel proporzionale per la Camera a Napoli 1 e Napoli 2. Le liste presentate da Forza Italia per la città e la provincia di Napoli vedono alle spalle del nome del vicepresidente e coordinatore di Forza Italia Tajani a Napoli 1 la consigliera regionale Annarita Patriarca, mentre a Napoli 2 la compagna di Silvio Berlusconi Marta Antonia Fascina.
Salta la sfida Conte-Di Maio. Il ministro degli Esteri sfiderà l'ex ministro dell'Ambiente Sergio Costa
Non ci sarà la sfida diretta tra Giuseppe Conte e Luigi Di Maio in Campania, così come sembrava profilarsi negli ultimi giorni. Il leader del M5s, infatti, è candidato come capolista alla Camera nel collegio Campania 1-01 (Napoli), ma il suo nome non figura nell'uninominale. Dietro l'ex premier, il Movimento schiera i deputati uscenti Gilda Sportiello, Raffaele Bruno e il medico Marianna Ricciardi, che nelle ultime ore ha preso il posto di Claudia Majolo, estromessa dalle liste per i post in favore di Berlusconi pubblicati in passato. Nel collegio Campania 1-02, il capolista è l'ex ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, che sarà impegnato anche nell'uninominale a Napoli, lo stesso in cui si presenta anche Di Maio.
Non solo Campania, Di Maio candidato anche in Calabria e Basilicata
Campania, Calabria e Basilicata. Queste, almeno per ora, le Regioni in cui il leader di Impegno Civico Luigi Di Maio potrebbe essere candidato nel plurinominale. Per quanto riguarda la sua Campania, il ministro degli Esteri dovrebbe correre come candidato alla Camera nel collegio uninominale di Napoli Fuorigrotta per la coalizione di centrosinistra. Lì Di Maio sfiderà la ministra per il Sud Mara Carfagna, candidata di Azione e Italia Viva, mentre la candidata del centrodestra sarà Mariarosaria Rossi, in quota Noi moderati. Il M5S dovrebbe invece puntare sull'ex ministro dell'Ambiente Sergio Costa.
Sicilia, è Nuccio Di Paola il candidato governatore per M5S
È Nuccio Di Paola, attuale referente regionale del M5s, il candidato dei 5stelle a governatore in Sicilia, dopo la decisione di Giuseppe Conte di rompere l'alleanza col Pd. "In Sicilia il Movimento 5 Stelle correrà con Nuccio Di Paola Presidente. Impegno, correttezza e schiena dritta, la nostra proposta per il Governatore che ogni siciliano merita!", ha affermato il leader del Movimento.
Sicilia, Pd: da Conte e M5S alto tradimento
"A Giuseppe Conte dico, intanto, che la dignità è mantenere la parola data. E questa rocambolesca giravolta di oggi del suo Movimento è tutt'altro che degna. Quello del M5s è alto tradimento nei confronti dei siciliani che hanno creduto al fronte progressista". Lo dice il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo,
Sicilia, Miccichè: "Pd e M5S separati? Ora la vittoria è facile"
"Pd e M5s vanno separati? Bene, la vittoria è abbastanza facile a questo punto". Così il coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Miccichè, presentando le liste elettorali per la Camera e il Senato nella sede del partito a Palermo.
Meloni a Letta, lesione dignità è lo stupro
"Enrico Letta, la lesione della dignità non è la condanna di uno stupro, è lo stupro. Perchè di questo non parlate? Forse perchè altrimenti rischiate di dover fare i conti con il fatto che la sicurezza è fuori controllo, anche grazie alle surreali politiche di immigrazione che avete portato avanti in questi anni?".Lo dichiara la leader di FdI, iorgia Meloni, in un video su Fb in cui torna sulla polemica del video dello stupro di Piacenza. "La sinistra - prosegue - insorge, perchè secondo loro la pubblicazione è una lesione della dignitaà della vittima ma non spende una parola di condanna verso il suo stupratore".
Sicilia, M5S correrà da solo
"In Sicilia il Movimento 5 Stelle correrà da solo, per dare riscatto e dignità a tutta l'isola". Lo annuncia su Facebook il leader del M5s, Giuseppe Conte. "Alcune settimane fa ero stato chiaro: quello che vale a Roma vale a Palermo - prosegue - Sappiamo come è andata nella capitale: il Pd ha scelto l'agenda Draghi, rinnegando tutto il lavoro realizzato in direzione progressista durante il Conte II. Nonostante questo, in Sicilia abbiamo tentato fino all'ultimo di costruire un percorso comune, anche in considerazione del percorso di partecipazione costruito in occasione delle primarie. Dal Partito democratico, però, ancora una volta non sono giunte risposte adeguate".
Verdi-Sinistra, Ilaria Cucchi e Aboubakar Soumaoro candidati in Lombardia
Ilaria Cucchi capolista nel collegio Lombardia 2 al Senato e il sindacalista Aboubakar Soumaoro capolista nel collegio Lombardia 1 alla Camera di Milano. Sono i due nomi di spicco presenti nelle liste che Alleanza-Verdi-Sinistra ha depositato poco fa alla Corte d'Appello di Milano in vista delle elezioni politiche del prossimo 25 settembre. Tra i candidati presenti in lista anche la ex Cinquestelle Eleonora Evi, che correrà sia come capolista al collegio 02 di Lombardia 1, che come secondo nome, dopo Soumaoro, al collegio 01 di Lombardia 1.
Castellone (M5s): "Nulla in comune con il Pd"
"Con il PD di oggi, che ha rinnegato i temi progressisti e sposato l'agenda Draghi (ma esiste?), creando un'ammucchiata finalizzata solo a spartirsi poltrone, non abbiamo nulla in comune. Se poi ci chiedete se siamo o saremo pronti ad appoggiare battaglie giuste per i cittadini noi ci siamo e ci saremo sempre. Lo abbiamo dimostrato in questa legislatura partecipando a governi diversi tra loro in cui avevamo definito un programma con obiettivi precisi da raggiungere. Così è abbastanza chiaro?". Lo scrive su Facebook la capogruppo del M5s al Senato, Mariolina Castellone.
Letta: "Ce la giocheremo fino in fondo, 45% gli indecisi"
"La nostra linea è sempre stata quella dell'allargamento e dell'apertura, il problema è che abbiamo trovato interlocutori che non hanno letto la legge elettorale o avevano altre idee in testa e hanno preferito battaglie solitarie. Ce la giocheremo fino in fondo cercando di convincere il 45 per cento di astensionisti che non rispondono ai sondaggi". Enrico Letta risponde così a Radio Popolare su una possibile autocritica nella gestione ultima delle alleanze. "Abbiamo tentato un'alleanza il più larga possibile per rispondere ad una destra che si è unita nella semplice logica di vedere Salvini e Berlusconi arresi alla leadership di Giorgia Meloni. In parte ci siamo riusciti con quattro liste, ce la giocheremo fino in fondo, parleremo al 45 per cento di astensionisti che non rispondono ai sondaggi, i sondaggi sono veri, ma non tengono conto di quella percentuale che mediamente non risponde. Noi a quella parleremo e sono convinto che li convinceremo".
Meloni: "Mi candido a L'Aquila, scelta di cuore"
"È indissolubile il legame che c'è tra Fratelli d'Italia, l'Abruzzo e L'Aquila. In questa splendida terra è iniziata una delle più importanti esperienze politiche e amministrative del nostro movimento e i risultati del buongoverno nel capoluogo e in Regione ne sono la testimonianza. Per questo ho deciso di raccogliere l'appello della classe dirigente di Fratelli d'Italia in Abruzzo e di candidarmi nel collegio uninominale L'Aquila-Teramo. È
una scelta di cuore ma anche simbolica perché questo territorio incarna la missione che ci aspetta alla guida della Nazione: risollevare l'Italia, così come l'Aquila, Teramo e tutto l'Abruzzo si stanno rialzando dopo i devastanti terremoti del 2009 e del 2016". Lo dichiara il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.
Pizzarotti si chiama fuori: "Non mi candido"
Federico Pizzarotti si chiama fuori: "La mia partecipazione alle elezioni politiche del 25 settembre finisce qui, cioè non inizia. Non sarò candidato, non ci sono stati spazi seri nel progetto del terzo polo per candidature non direttamente collegate ad azione e italia viva", scrive su Facebook l'ex sindaco di Parma, promotore un mese fa della lista civica nazionale (avvicinatasi prima a impegno civico di Luigi Di Maio e poi a Italia Viva di Matteo Renzi) "la scelta 'conservativa' e poco coraggiosa è stata quella di 'salvare l'attuale dirigenzà senza aprirsi a rappresentanti dei territori e di persone che potessero far crescere questo nuovo soggetto", scrive l'ex sindaco.
Amato al Meeting di Rimini: "Tema più importante è la tenuta della democrazia"
"La tenuta della democrazia e la rispondenza delle democrazie ai caratteri che devono avere è il tema più importante, in questo tempo difficilissimo e in questo mondo sempre più 'caldo' e meno vivibile per gli esseri umani". E' quanto sottolinea Giuliano Amato, presidente della Corte Costituzionale, intervenendo al Meeting di Rimini. "Attualmente ci si trova a vivere nella cosiddetta "società liquida" prosegue Amato, "nel secolo scorso presero vita i grandi partiti, partiti che funzionarono per decenni: questo era il vero fattore che faceva funzionare la democrazia a favore di milioni e milioni di persone". I partiti, ha osservato, funzionarono, come "quello che automobilisticamente avevo definito l differenziale della democrazia. Furono i partiti politici che seppero convertire in un bene comune le aspettative di milioni di persone. Le democrazie attuali - ha concluso Amato - hanno perso questo differenziale: le vite individualizzate sono diventate domande, aspettative, pretese di diritti individuali".
Letta attacca Meloni: "Viva le devianze"
"Io lo penso e lo dico, #VivaLeDevianze". Così Enrico Letta su twitter dopo il video di domenica su Fb di Giorgia Meloni in cui la leader di Fdi dice che 'contro le devianze investiremo sul diritto allo sport': "Quanti giovani rimangono vittime delle devianze come droga, alcol, spirale di violenza, quando vengono lasciati soli? - aveva detto Meloni - "L'antidoto più forte è lo sport. Investire sul 'diritto allo sport' significa investire sul futuro, coltivare i talenti, combattere le droghe, crescere le nuove generazioni di italiani cariche di quei valori che solo lo sport può offrire e trasmettere".
Boldrini: "Becero pubblicare il video dello stupro per fare campagna elettorale"
"La scelta di meloni di pubblicare il video di uno stupro è un modo becero di fare campagna elettorale. Grave che a destra lo sdegno sia a intermittenza, sulla base della nazionalità di chi commette il crimine. Si deve essere contro la violenza sulle donne sempre e comunque". Lo scrive sui social Laura Boldrini, deputata del Pd e presidente del comitato della Camera sui diritti umani nel mondo.
Fdi candida Ester Mieli, nipote di Alberto, deportato ad Auschwitz
Tra i candidati nelle liste di Fratelli d'Italia c'è la giornalista Ester Mieli, nipote di Alberto, testimone dell'orrore della Shoah come deportato e reduce nel campo di concentramento di Auschwitz.
Nardella: "Meloni fa propaganda politica con il video dello stupro, vergognoso"
"Condividere il video di uno stupro per fare campagna elettorale è vergognoso. Siamo arrivati ad un punto bassissimo della politica. La violenza sulle donne non si sfrutta per prendere voti. Solidarietà alla vittima. Meloni lo tolga e chieda scusa". Così, su twitter, il sindaco di Firenze, Dario Nardella.
Renzi: "Destra candida chi ci ha portato sull'orlo del fallimento nel 2011"
"La destra candida chi ci ha portato sull'orlo del fallimento nel 2011. Rispetto le idee del professor Tremonti, ma non dimentico quella pagina drammatica per il nostro Paese. La sinistra invece inneggia all'Unione Sovietica e vota contro la Nato. Il vero voto utile è mandare persone competenti in Parlamento #ItaliaSulSerio #TerzoPolo". Così Matteo Renzi, leader di Italia Viva, sui social.
Meloni: "Sul video dello stupro menzogne di Letta contro di me"
"Non consento a Enrico Letta di diffondere menzogne sul mio conto e fare bieca propaganda sul gravissimo stupro di Piacenza. Il video pubblicato sui miei social è oscurato in modo da non far riconoscere la vittima ed è preso dal sito di un importante quotidiano nazionale, a differenza di quanto da lui sostenuto". Lo scrive la leader di FdI, Giorgia Meloni, su Facebook. "Mi vergogno francamente di leader politici che mentre usano uno stupro per attaccare me, non spendono una parola di solidarietà per la vittima, evidentemente per paura di dover affrontare il tema dell'emergenza sicurezza aggravato".
Bonino candidata di +Europa nel Lazio
+Europa candida al plurinominale Lazio 1 Emma Bonino e Marco Taradash per il Senato. Emma Bonino sarà anche la candidata della coalizione di centrosinistra nell'uninominale Senato di Roma centro. Stefano Pedica è il capolista alla Camera circoscrizione Lazio 2.
Calenda: "Nostro obiettivo è andare avanti con Draghi"
"Abbiamo chiuso, messo tanti consiglieri in gamba in lista, belle liste. Per noi era facile perchè non avevamo il problema delle ricandidature". Lo ha detto Carlo Calenda a Coffee Break. "Io non ho mai avuto un problema con il Pd: il nostro obietivo è andare avanti con Draghi e una coalizione Ursula. Il mio problema è sempre stato il M5s e FdI, ma non perchè mi stiano antipatici, ma perchè sono partiti in cui governare è impossibile. Deve essere possibile governare con una coalizione Ursula, che è quella che governa in Europa. Mentre parliamo, Giorgetti governa con Carfagna", aggiunge Calenda.
Pd, Panunzi in lista al posto di De Angelis
Nelle liste del Pd presentate alla Corte di Appello di Roma, sarà candidato Enrico Panunzi. Il consIglIere regionale prende in lista il posto di Francesco De Angelis, ex assessore, già parlamentare europeo, ad oggi presidente del consorzio industriale del Lazio, costretto a rinunciare dopo il video della lite con Albino Ruberti, uscito sugli organi di stampa.
Meloni: "Meno tasse a imprese che assumono"
"Lo Stato non crea ricchezza e posti di lavoro, sono le imprese e i lavoratori a farlo. Quello che lo Stato può fare, però, è stabilire regole che favoriscano chi crea quella ricchezza e quei posti di lavoro. In che modo? Riducendo il cuneo fiscale, cioè la differenza tra quanto costa un lavoratore al datore di lavoro e quanto concretamente arriva in busta paga. Si può fare, facendo pagare a determinate condizioni allo Stato una parte dei contributi previdenziali che oggi sono a carico dell'impresa e del lavoratore. Sono misure che esistono già sulla carta, ma che vanno enormemente potenziate. Però non basta. Fratelli d'Italia pensa che a questo vada aggiunto un sistema fiscale che premi le imprese che creano posti di lavoro in Italia rispetto a quelle che non lo fanno, secondo il principio del 'chi più assume, meno tasse paga'". Lo afferma la leader di Fdi Giorgia Meloni in un video elettorale pubblicato su Facebook.
Berlusconi candidato in Piemonte
"Il presidente Berlusconi ha scelto di correre in Piemonte, per il proporzionale del Senato". Ad annunciarlo il coordinatore regionale di Forza Italia in Piemonte Paolo Zangrillo e i suoi vice coordinatori Roberto Pella, Roberto Rosso e Diego Sozzani. E il presidente di Forza Italia, su Facebook: "Molte famiglie rischiano di dover fare una scelta drammatica: pagare le bollette o fare la spesa. Molte imprese rischiano di non farcela, di chiudere o ridurre il personale. Occorre occuparsene subito, con provvedimenti urgenti per sterilizzare gli aumenti e partendo immediatamente nella realizzazione dei rigassificatori, dei termovalorizzatori, delle energie rinnovabili ed anche con le ricerche sul nucleare pulito. Tutte cose che la miopia ideologica della sinistra ha bloccato per anni, portandoci a questa situazione".
Calenda: "Propaganda sullo stupro immorale, Meloni si vergogni"
"Denunciare uno stupro è un atto dovuto. Mostrarlo per fini di campagna elettorale è un atto immorale e irrispettoso in primo luogo per la donna che lo ha subito, che certamente non vorrebbe essere esposta sui social in questo modo. Giorgia Meloni vergognati". Così Carlo Calenda su Twitter.
Letta: "Indecente che Meloni abbia postato il video dello stupro"
"Il video postato da Meloni su uno stupro è indecente e indecoroso. Invito tutti a fare una campagna elettorale sui confronti, non si può essere irrispettosi dei diritti delle persone". Lo ha detto Enrico Letta a Radio24.Il segretario del Partito Democratico ha poi aggiunto: "Soltanto votando per noi si può avere una alternativa alla destra, votando per altri significa agevolare la marcia delle destre in questa campagna elettorale". Sulla crisi energetica: "Il prezzo dell'energia e del gas è aumentato del mille per cento negli ultimi 12 mesi. Oggi siamo in emergenza. Questo deve essere il tema principale della campagna elettorale altrimenti a fine campagna elettorale ci troveremo con aziende chiuse. Nel pacchetto di 5 proposte, al primo punto, vogliamo mettere un tetto al prezzo del gas a livello nazionale sul modello della Spagna, un prezzo calmierato".
Fitto candidato alla Camera per Fratelli d'Italia
Giorgia Meloni avrebbe dato l'ok per il 'ritorno' di Raffaele Fitto: l'ex ministro azzurro e l'attuale eurodeputato e co-presidente di Ecr, gruppo parlamentare dei Conservatori a Bruxelles, di cui la leader di via della Scrofa è presidente, correrà come capolista di Fratelli d'Italia del proporzionale alla Camera nella sua Puglia, nel collegio Lecce-Brindisi.
Gina Lollobrigida candidata al Senato per Italia Sovrana e Popolare
L'attrice Gina Lollobrigida è candidata per il Senato all'uninominale Lazio 6 che fa riferimento a Latina e Frosinone, per la lista di Marco Rizzo, Italia Sovrana e Popolare. È quanto confermato dai depositanti della lista alla Corte d'Appello di Roma. La nota attrice è anche capolista in un plurinominale del Veneto e in Sicilia.
Salvini: "Centrodestra avanti, premier chi di noi vince"
"Il centrodestra è nettamente vincente stando a tutte le rilevazioni. Se vince Matteo Salvini il premier lo fa Salvini, se vince Meloni il premier lo fa Meloni. Ma oggi non andiamo a distribuire incarichi che ancora non esistono". Così il leader della Lega in un'intervista a Radio Rtl.
Salvini: "Confronto in tv con tutti i leader"
"La flat tax riguarda i redditi fino a 70 mila euro. Non riguarda Berlusconi, come dice Calenda. Se uno legge quelo che c'è depositato, si rende conto che partiamo da partite Iva e lavoratori autonomi. Già oggi funziona per due milioni di partite Iva, alzando il tetto si allarga. In questo momento non è pensabile estendere la flat tax ai milionari. Si parte da chi ha meno. Con una imposizione fiscale più bassa, per chi continua a evadere per me c'è il carcere, come gli Stati Uniti. Se si abbassano le pretese, lo stato incassa di più perchè non c'è più chi evade. E, se c'è, è un crimine e come tale va perseguito". Così Matteo Salvini a Radio Rtl. "55 mila euo con uno stipendio, 70 milioni di euro per chi ha due stipendio. Costo stimato è di 13 miliardi. Non sono numeri ad capocchiam, ma proposte depositate in parlamento", prosegue Salvini, che poi ha aggiunto, sulle candidature: "Abbiamo chiuso da ieri, stiamo aspettando che anche gli altri alleati diano il loro materiale. Come nomi esterni vedo che la sinistra candida vip. Noi non abbiamo vip ma abbiamo il presidente di Federanziani e di Fare Ambiente, asociazione che rappresenta l'ambiente non ideologico. A me piacerebbe che tutti si confrontassero con tutti. Spero che in tv pubbliche e private tutti abbiano modo di confrontarsi con tutti. Io con Letta mi confronterei domani mattina".
Italia sovrana e popolare (Ingroia, Rizzo) deposita le liste, candidati in tutta Italia
Italia sovrana e popolare rende noto di avere raccolto le firme e depositato le liste in tutta Italia. Antonio Ingroia sarà candidato alla Camera in Campania, Sicilia e Calabria. Marco Rizzo alla Camera in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Marche. Il giornalista Fulvio Grimaldi al Senato in Veneto, Sicilia, Liguria. Emanuele Dessì al Senato nel Lazio. Claudio Messora alla Camera in Piemonte.
Coordinatore FdI Molise: Rinuncio a candidarmi, hanno fatto schifo nella scelta dei candidati
"Dopo lo schifo che hanno fatto per la scelta delle candidature in Molise ho rinunciato a candidarmi, in polemica anche con il mio partito". Lo ha scritto su Facebook Filoteo Di Sandro, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, in riferimento ai nomi di Lorenzo Cesa e Claudio Lotito per gli uninominali del collegio Molise alla Camera e al Senato. I malumori non sono affatto placati fra i partiti molisani, come dimostrano le parole di Di Sandro che ha deciso di rinunciare alla candidatura. ".Il nostro territorio perde due rappresentanze parlamentare sicure a favore di personaggi esterni (Cesa e Lotito) che non rappresenteranno affatto tutti noi e le esigenze del nostro martoriato Molise. Spero e mi auguro che i cittadini elettori molisani sapranno scegliere bene". Sui listini proporzionali di Camera e Senato correranno, per Fratelli d'Italia, Elisabetta Lancellotta e Costanzo Della Porta.
Meloni candidata nel collegio uninominale L'Aquila-Teramo, a breve l'ufficialità
Con il passare delle ore trova sempre più conferme, la notizia secondo cui Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, sarà candidata al collegio uninominale L'Aquila-Teramo della Camera. Manca solo l'ufficialità, attesa a ore, visto che ieri il partito ha depositato ufficialmente le liste, per il momento con la consegna del silenzio. Meloni sarà candidata anche in altri collegi sul proporzionale, ma in caso di elezione farà fede l'unico uninominale per il quale le norme consentono la candidatura.