Armistizio di Salvini o time out di Calenda in campagna elettorale: che cos'è la proposta dei leader per fronteggiare il caro energia
Matteo Salvini usa i termini "armistizio" o "pace", Carlo Calenda "time out" o "sospensione". Ma cosa significa in piena campagna elettorale la pausa che stanno richiedendo alcuni leader politici per fronteggiare la crisi energetica?
Che cos'è l'armistizio di Salvini o il time out di Calenda
La proposta lanciata giorni fa dal capo di Azione, Carlo Calenda ("Chiedo ai leader di tutti i partiti di fermare per un giorno la campagna elettorale, un time out di un giorno") e ora rilanciata dal segretario leghista usando un altro termine simbolico - armistizio appunto - ("Su luce e gas facciamo un armistizio, la pace" tra tutti i partiti. "Le bollette non sono né di destra né di sinistra. Dobbiamo agire ora, tra un mese e mezzo è tardi"), altro non è che la richiesta di un confronto rivolta a tutti i leader politici di fermare per uno, o più giorni, la campagna elettorale che porterà al voto del 25 settembre per siglare un accordo tra partiti e decidere insieme le misure contro il caro bollette da proporre al governo. Governo che al momento può svolgere solo provvedimenti di ordinaria amministrazione visto che il premier Mario Draghi è dimissionario.
A cosa porterebbe un armistizio?
L'armistizio è un'espressione simbolica per coinvolgere i partiti e i loro leader a fermare temporaneamente la campagna elettorale per trovare un'intesa e dare pieni poteri a Draghi per intervenire con un decreto a fronteggiare i rincari dell'energia. Al momento però, fonti del governo hanno fatto sapere che quando si preparano provvedimenti di questo tipo vengono preceduti da riunioni con i tecnici e i capi di gabinetto dei ministeri. Incontri che finora non ci sono stati.
La reazione del governo
L'esecutivo non ignora il pressing del partito ma fonti fanno sapere che da palazzo Chigi si continua a tenere sotto controllo la questione energetica, con i prezzi in costante aumento, si è al lavoro su un provvedimento che nelle intenzioni continuerà a calmierare i costi per famiglie e imprese, ma la misura non dovrebbe vedere l'ok del Consiglio dei ministri già la prossima settimana. "Al momento non sono questi i tempi, non ci saranno misure imminenti", assicura una fonte di Governo che ribadisce come sia necessario aspettare di sapere a quanto ammonterà l'extragettito di agosto per capire quali sono le risorse realmente a disposizione per le coperture.