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Conte chiude ai dem: "Se il Pd è questo, difficile dialogare"

L'ex premier a Ceglie con Boccia e Emiliano. Il governatore: "Qui avremmo vinto tutto"
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CEGLIE MESSAPICA - Torna sulla scena nella sua Puglia, seppur solo in collegamento video. Ma Giuseppe Conte ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. E a Ceglie Messapica, nell'ultima serata della kermesse organizzata da Affaritaliani.it, prima mette nel mirino Draghi: "Se sono pentito di averlo fatto dimettere? Ma lo hanno capito tutti che voleva andarsene lui. Io mi assumo la responsabilità di aver incalzato per sei mesi il governo una spirale recessiva che era già visibile in tutta la sua gravità a marzo". Poi il presidente dei 5 Stelle si scaglia contro lo schema della sfida fra due schieramenti: "Non c'è solo il bipolarismo Letta-Meloni. Ci siamo anche noi con le nostre battaglie sociali, per l'ambiente. Sarebbe sbagliato dare un'idea di un Paese diviso in due".

Sul palco ci sono, fra gli altri, il governatore pugliese Michele Emiliano e il dirigente del Pd (ed ex ministro del Conte 2) Francesc…

CEGLIE MESSAPICA - Torna sulla scena nella sua Puglia, seppur solo in collegamento video. Ma Giuseppe Conte ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. E a Ceglie Messapica, nell'ultima serata della kermesse organizzata da Affaritaliani.it, prima mette nel mirino Draghi: "Se sono pentito di averlo fatto dimettere? Ma lo hanno capito tutti che voleva andarsene lui. Io mi assumo la responsabilità di aver incalzato per sei mesi il governo una spirale recessiva che era già visibile in tutta la sua gravità a marzo". Poi il presidente dei 5 Stelle si scaglia contro lo schema della sfida fra due schieramenti: "Non c'è solo il bipolarismo Letta-Meloni. Ci siamo anche noi con le nostre battaglie sociali, per l'ambiente. Sarebbe sbagliato dare un'idea di un Paese diviso in due".

Sul palco ci sono, fra gli altri, il governatore pugliese Michele Emiliano e il dirigente del Pd (ed ex ministro del Conte 2) Francesco Boccia. Il clima è cordiale. Emiliano esprime tutto il suo rammarico per la rottura dell'alleanza fra i dem e i grillini: "Due anni fa le elezioni in Puglia le ho vinte abbastanza bene, è una situazione molto complicata: il mio dolore è grande perché se il centrosinistra e i 5Stelle avessero fatto un'alleanza alla quale io ho lavorato tanti anni in questa regione avremmo vinto in tutti i collegi".

Eppure Conte mette in guardia proprio il Pd: "Se fa come manifesto della propria azione politica un'agenda Draghi, che non si sa dove è stata scritta, cioé il metodo delle emergenze che non prevede il confronto tra le forze politiche, beh non ci sono i presupposti per dialogare".

Il tramonto di Ceglie porta con sé l'amarezza per alcuni rapporti consumati. Per la rottura traumatica con l'ex capo politico del Movimento Luigi Di Maio: "L'ho avuto al fianco in tantissime battaglie - dice Conte - e se sono qui è soprattutto per quelle battaglie comuni che io sposai. Ma lui ha rinnegato tutto, anche le riforme che ha contribuito a realizzare".

E il riferimento è al reddito di cittadinanza, che Conte difende con veemenza: "Con un caro bollette e oltre 700 euro di costi in più nei prossimi mesi - osserva l'ex premier - andiamo a togliere la protezione sociale? Vorrei ricordare che durante la pandemia c'è stato un assalto ai supermercati. Fui costretto a trovare un meccanismo per distribuire dei buoni pasto ai più indigenti. Qui si scherza con il fuoco, E lo fanno - dice Conte - politici di mestiere che guadagnano 500 euro al giorno e si scatenano contro chi guadagna 500 euro al mese". Prima del sipario c'è tempo anche per replicare alle accuse di una politica troppo tenera nei confronti di Mosca: "La Russia è un Paese aggressore. La comunità internazionale deve continuare a dare un segnale di fermezza: le sanzioni - dice l'ex presidente del Consiglio - vanno assolutamente mantenute".