Hanno tutti ragione | Venezi onora padre e matrice
di Stefano Cappellini , di Stefano CappelliniBeatrice Venezi è una direttrice d'orchestra, ma ci tiene a essere chiamata direttore e non la discrimineremo per questo. Il direttore è stato appena insignito dell'onore di una card propagandistica di Fratelli d'Italia - la card è il montaggio della foto e di una dichiarazione di un personaggio rilanciato sui canali social del partito - onore che di solito FdI riserva alle dichiarazioni di Mario Giordano. La frase del direttore che il partito di Meloni ha ritenuto degna di pubblico elogio è questa: "Ringrazio i miei genitori per avermi insegnato il pensiero critico e a non parlare come la Cirinnà: Dio, patria, famiglia sono i miei valori".
Lasciamo stare il paragone con Cirinnà, del tutto inidoneo, e concentriamoci su ciò che Venezi considera "pensiero critico": Dio, patria, famiglia. Tre concetti cari e familiari a molti, ma che messi insieme rappresentano la trimurti cara ai reazionari di ogni epo…
Beatrice Venezi è una direttrice d'orchestra, ma ci tiene a essere chiamata direttore e non la discrimineremo per questo. Il direttore è stato appena insignito dell'onore di una card propagandistica di Fratelli d'Italia - la card è il montaggio della foto e di una dichiarazione di un personaggio rilanciato sui canali social del partito - onore che di solito FdI riserva alle dichiarazioni di Mario Giordano. La frase del direttore che il partito di Meloni ha ritenuto degna di pubblico elogio è questa: "Ringrazio i miei genitori per avermi insegnato il pensiero critico e a non parlare come la Cirinnà: Dio, patria, famiglia sono i miei valori".
Lasciamo stare il paragone con Cirinnà, del tutto inidoneo, e concentriamoci su ciò che Venezi considera "pensiero critico": Dio, patria, famiglia. Tre concetti cari e familiari a molti, ma che messi insieme rappresentano la trimurti cara ai reazionari di ogni epoca e latitudine, il trittico di tutti i vandeani, il motto criptofascista, spesso nemmeno cripto, di molti partiti sovranisti.
Che un simile pensiero possa passare per atto anticonformista e rivoluzionario è tipico della confusa era presente. Ma su una cosa non si sbaglia mai, anche in questi tempi così ingarbugliati. Sapete in quale partito militava il padre del direttore così generoso di insegnamenti? Forza Nuova. La matrice è sempre inconfondibile.