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Hanno tutti ragione | L'aborigeno di Guzzanti nella campagna elettorale su Tik Tok

Matteo Renzi su Tik Tok 
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Corrado Guzzanti è uno che ci ha sempre visto lungo. Quando ancora Internet era agli albori, ma già se ne immaginavano gli incredibili usi e le impreviste frontiere che avrebbe aperto, uno dei suoi personaggi più divertenti si chiedeva: "Ora posso parlare pure con un aborigeno, solo che io e te, aborigeno, che se dovemo di'?". La domanda è tornata in mente con il frenetico e contemporaneo sbarco di molti leader politici italiani su Tik Tok. Perché l'impressione è che i politici in campagna elettorale, certo pressati da zelanti social media manager, siano sbarcati sulla piattaforma social più usata dai giovanissimi con l'ansia di farsi conoscere e di blandire una strana e ignota fauna che un po' capisce un po' no, ma che a gesti può essere rassicurata: io politico, noi amici, noi potere parlare. Berlusconi ha anche chiuso il suo video d'esordio con un doppio colpetto di testa sulle parole Tik e To…

Corrado Guzzanti è uno che ci ha sempre visto lungo. Quando ancora Internet era agli albori, ma già se ne immaginavano gli incredibili usi e le impreviste frontiere che avrebbe aperto, uno dei suoi personaggi più divertenti si chiedeva: "Ora posso parlare pure con un aborigeno, solo che io e te, aborigeno, che se dovemo di'?". La domanda è tornata in mente con il frenetico e contemporaneo sbarco di molti leader politici italiani su Tik Tok. Perché l'impressione è che i politici in campagna elettorale, certo pressati da zelanti social media manager, siano sbarcati sulla piattaforma social più usata dai giovanissimi con l'ansia di farsi conoscere e di blandire una strana e ignota fauna che un po' capisce un po' no, ma che a gesti può essere rassicurata: io politico, noi amici, noi potere parlare. Berlusconi ha anche chiuso il suo video d'esordio con un doppio colpetto di testa sulle parole Tik e Tok, ma ha clamorosamente mancato l'occasione di riportare in video Uan, il mitico cane rosa di Bim bum bam, Renzi ha messo nel montaggio le foto di quando era scout, come a portare le prove che in fondo la specie d'appartenenza è la stessa, Calenda ha dissimulato il paternalismo ("Non so ballare e non sono esperto di make up") invitando a discutere di libri e cultura: "Rispondo a tutti", e sappiamo quanto sia drammaticamente vero. Molti hanno parlato di "cringe", il vocabolo che le ultime generazioni usano per commentare situazioni che provocano imbarazzo in chi assiste. Ma il vero imbarazzo, forse, è prendere atto di quanto la distanza tra la campagna elettorale "normale" e quella su Tik Tok sia ormai minima. "Tu votare me, io togliere te tutte tasse". Per la politica italiana, in fondo, da tanti anni siamo tutti un po' aborigeni. 

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