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Tosi: "La vedo male per Salvini: anche in Veneto la Lega verrà superata"

Flavio Tosi (foto di Concetto Vecchio) 
L'ex sindaco di Verona, che corre per Forza Italia: "Matteo ha sbagliato a calare i candidati dall'alto. Gli slogan anti-migranti non funzionano più, i problemi degli italiani sono altri"
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L'ex sindaco di Verona Flavio Tosi, leghista della prima ora poi cacciato da Matteo Salvini e oggi candidato con Forza Italia, non la vede bene per il vecchio compagno di partito.



Salvini è stato sorpassato dal M5S, secondo i sondaggi: bravi loro o errori suoi?
"Salvini ha progressivamente snaturato la Lega, da secessionista e anti-euro ha fatto una virata a 360 gradi. E poi vede, oggi la mia candidatura è di territorio, una di quelle scelte che avrebbe fatto la Lega Nord. Lui invece le ha calate tutte dall'alto, qualcosa di inaccettabile per dirigenti e militanti. All'epoca rompemmo perché lo statuto diceva che le segreterie regionali dovevano decidere le candidature, mentre lui voleva farle passare tutte da via Bellerio".

Però la svolta lo ha portato a superare il 30 per cento, nel 2019.
"Fece bene a intuire che il tema dell'immigrazione prendeva bene. Ma adesso è ripetitivo, i problemi sono altri".

Cosa…

L'ex sindaco di Verona Flavio Tosi, leghista della prima ora poi cacciato da Matteo Salvini e oggi candidato con Forza Italia, non la vede bene per il vecchio compagno di partito.



Salvini è stato sorpassato dal M5S, secondo i sondaggi: bravi loro o errori suoi?
"Salvini ha progressivamente snaturato la Lega, da secessionista e anti-euro ha fatto una virata a 360 gradi. E poi vede, oggi la mia candidatura è di territorio, una di quelle scelte che avrebbe fatto la Lega Nord. Lui invece le ha calate tutte dall'alto, qualcosa di inaccettabile per dirigenti e militanti. All'epoca rompemmo perché lo statuto diceva che le segreterie regionali dovevano decidere le candidature, mentre lui voleva farle passare tutte da via Bellerio".

Però la svolta lo ha portato a superare il 30 per cento, nel 2019.
"Fece bene a intuire che il tema dell'immigrazione prendeva bene. Ma adesso è ripetitivo, i problemi sono altri".

Cosa pensa dello slogan credo?
"Lo criticai già quando fece vedere il rosario in piazza del Duomo a Milano. Sa, a me quando entrai in Lega più di 30 anni fa mi insegnarono regole di buon comportamento: no volantinare in Chiesa o fuori. Per chi è educato in un certo modo è una campagna quasi offensiva".

La Lega può andar sotto al 10?
"Penso di no, sarebbe un'ecatombe. Però le posso dire che qui in Veneto pare proprio che FdI sia sopra, avrebbe del clamoroso".

Sarebbe una sconfitta anche per Zaia?
"Mah lui ha già messo le mani avanti dicendo che non è stato consultato per le liste, quindi no".

Se finisse così male prevede la resa dei conti?
"No perché il partito è stato normalizzato e militarizzato, gli eletti saranno per il 99 per cento suoi . E a me dispiace molto perché in quel partito ci ho passato metà della mia vita".

Cosa ne pensa della questione sanzioni alla Russia? Sta pesando anche questo?
"Lui fa una valutazione personale. È vero che ci danneggiano ma il problema è più grande, la Russia insieme a Cina sta facendo la guerra all'Europa. Quindi lì devi decidere con chi stai e sono certo che nel centrodestra prevarrà la linea atlantica".