Bonelli: “Ora Conte si veste da ambientalista ma da premier ha fallito”
di Giovanna Casadio , di Giovanna CasadioROMA - "Giuseppe Conte è stato premier di ben due governi in cui il Movimento 5 Stelle aveva il 32% dei consensi. E cosa ha fatto per l'ambiente? Nulla, se non provvedimenti contraddittori e sbagliati. Non può sventolare ora la bandiera ambientalista: le chiacchiere stanno a zero". Angelo Bonelli, leader dei Verdi che, insieme a Sinistra italiana, si presentano nella coalizione di centrosinistra, critica lo "pseudo ambientalismo" grillino.
Bonelli, lei fa l'esame del sangue all'ambientalismo dei 5Stelle, però la difesa dell'ambiente è una delle priorità di Conte.
"Vorrei fare una premessa. In questi giorni ci sono stati attacchi di Conte e di esponenti del Movimento contro i Verdi: siamo stati definiti falsi ambientalisti con shit storming a seguire sulle nostre pagine social. Chiedo a Conte: di fronte a quello che sta accadendo, siamo noi i tuoi nemici? Sono attacchi ingiustificati. Loro hanno governa…
ROMA - "Giuseppe Conte è stato premier di ben due governi in cui il Movimento 5 Stelle aveva il 32% dei consensi. E cosa ha fatto per l'ambiente? Nulla, se non provvedimenti contraddittori e sbagliati. Non può sventolare ora la bandiera ambientalista: le chiacchiere stanno a zero". Angelo Bonelli, leader dei Verdi che, insieme a Sinistra italiana, si presentano nella coalizione di centrosinistra, critica lo "pseudo ambientalismo" grillino.
Bonelli, lei fa l'esame del sangue all'ambientalismo dei 5Stelle, però la difesa dell'ambiente è una delle priorità di Conte.
"Vorrei fare una premessa. In questi giorni ci sono stati attacchi di Conte e di esponenti del Movimento contro i Verdi: siamo stati definiti falsi ambientalisti con shit storming a seguire sulle nostre pagine social. Chiedo a Conte: di fronte a quello che sta accadendo, siamo noi i tuoi nemici? Sono attacchi ingiustificati. Loro hanno governato per cinque anni, il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani è stato voluto da Beppe Grillo. Ebbene hanno fatto provvedimenti contraddittori e sbagliati: è stata un'occasione persa".
Giudizio del tutto negativo, il suo. Perché?
"Conte da premier ha approvato un programma energia e clima - e non l'ha mai cambiato - che di fatto violava la direttiva Ue con una riduzione di CO2 prevista al 37% contro il 55% chiesto dall'Europa. Ha ostacolato il piano verso l'auto elettrica. Ipotizzato di installare rinnovabili per il 30% entro il 2030 quando l'obiettivo sarebbe l'80%. Per non parlare delle rinnovabili".
Parliamone, invece.
"Le rinnovabili sono rimaste ferme nel 2019, 2020 e 2021. Per dare un termine di paragone, abbiamo installato in un anno una quantità di energie rinnovabili che i tedeschi installano in poco più di un mese. Penso poi ad altri provvedimenti di Conte, come quello che ha introdotto la possibilità di spargere sui suoli agricoli funghi di depurazione che contengono quantità elevata di diossina, idrocarburi e metalli pesanti".
Accusa il M5S di strumentalizzare i temi ambientali?
"Non si può usare l'ecologia, che è una questione seria, come un vestito che si mette a seconda di chi devi incontrare, dell'occasione del momento".
Un ambientalismo per attrarre gli elettori più giovani?
"Non basta una buona oratoria: i giovani devono sapere giudicare sulle politiche ambientali fatte. Prendiamo la gestione dei rifiuti. La raccolta differenziata a Roma con la grillina Virginia Raggi sindaca, è passata dal 43 al 45%, solo due punti in più, quando la media nazionale è al 64% (dato del 2021). Facciamo poi l'esempio del condono edilizio a Ischia nel Decreto Semplificazioni del 2020. E quando si parla ai giovani di disarmo e pacifismo, andrebbe anche detto che fu la legge di bilancio del 2020 di Conte a prevedere circa 6,8 miliardi in più per l'acquisizione di nuovi armamenti e confermare i nuovi caccia F35. Semplice fare il pacifista, quando Conte da capo del governo ha armato all'inverosimile l'Italia".
In questa campagna elettorale l'ambiente è più che mai strategico?
"Sì, e per due grandi questioni: la crisi climatica e il caro energia. Solo un forte investimento sulle rinnovabili può salvare l'economia del Paese e i bilanci delle famiglie perché si tratta di energia a basso costo. Vedo da parte di Giuseppe Conte molte parole e zero fatti. E gli rivolgo un appello: non siamo noi i nemici, si concentri su altri, a partire dalla destra".