Brunetta torna in cattedra e Pizzarotti fa il nocino. Ecco il piano B di ministri e big esclusi
di Matteo Pucciarelli , di Matteo PucciarelliQualcuno l'ha scelto, qualcun altro l'ha subito, per ora le lacrime le ha fatte vedere solo Renato Brunetta, qualche giorno fa al forum Ambrosetti di Cernobbio. Fine dell'esperienza al governo o da parlamentari di peso, chissà se per sempre oppure no. Comunque, che "second life" - o third life - attende i quasi ex?
Brunetta torna in cattedra
Per quanto riguarda Brunetta, socialista nella Prima Repubblica, berlusconiano di ferro nella Seconda e oggi centrista, tornerà a fare il professore universitario di Economia del lavoro. Dal 14 marzo scorso su indicazione di Mario Draghi è anche presidente della fondazione Venezia capitale mondiale della sostenibilità; come si suol dire in questi casi (infatti Brunetta l'ha detto) "resto a disposizione del mio Paese".
D'Incà analista di sistema
Anche per il ministro per i Rapporti con il Parlamento, un altro veneto e cioè Federico D'Incà, avventu…
Qualcuno l'ha scelto, qualcun altro l'ha subito, per ora le lacrime le ha fatte vedere solo Renato Brunetta, qualche giorno fa al forum Ambrosetti di Cernobbio. Fine dell'esperienza al governo o da parlamentari di peso, chissà se per sempre oppure no. Comunque, che "second life" - o third life - attende i quasi ex?
Brunetta torna in cattedra
Per quanto riguarda Brunetta, socialista nella Prima Repubblica, berlusconiano di ferro nella Seconda e oggi centrista, tornerà a fare il professore universitario di Economia del lavoro. Dal 14 marzo scorso su indicazione di Mario Draghi è anche presidente della fondazione Venezia capitale mondiale della sostenibilità; come si suol dire in questi casi (infatti Brunetta l'ha detto) "resto a disposizione del mio Paese".
D'Incà analista di sistema
Anche per il ministro per i Rapporti con il Parlamento, un altro veneto e cioè Federico D'Incà, avventura al capolinea. Lasciati i 5 Stelle, continuerà a far politica nel centrosinistra, come e dove non lo si sa. Il Pd alla fine non lo ha candidato a questo giro. D'Incà è in aspettativa dal 2013 dalla sua azienda dove faceva l'analista di sistema; l'attitudine è quella del secchione, in questi anni romani ha vissuto in maniera monacale alloggiato dalle suore. "La politica non si esaurisce con gli incarichi istituzionali - dice - Tornerò al mio lavoro, continuerò ad impegnarmi sui temi dell'ambiente, sui territori e tra la gente, come sempre. Ho vissuto anni straordinari, di cui tre al governo del Paese in una fase eccezionale e drammatica. L'ho fatto non risparmiandomi mai e ottenendo risultati di cui vado fiero, per questo non ho alcun rimpianto".
Dadone e la mancata staffetta con il marito
La ministra per le Politiche giovanili Fabiana Dadone confidava nella staffetta parlamentare con il marito, candidato alle parlamentarie del M5S. Alla coppia non è andata bene. Prima dell'avventura nelle istituzioni era avvocato praticante, del domani non v'è certezza.
Fico continuerà a fare politica
Il presidente della Camera Roberto Fico resterà anche lui in politica: intanto è presidente del comitato di garanzia del M5S, come ogni terza carica dello Stato in uscita potrebbe contare su svariati benefit (uffici, collaboratori eccetera) ma il personaggio è legato alle virtù francescane. Facile che torni a Napoli, dove è stato deus ex machina dell'elezione del sindaco Gaetano Manfredi.
Bonafede avvocato a tempo pieno
L'ex ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha già aperto da tempo la seconda sede del suo studio (Bonafede & Partners): dopo Firenze, Milano. Specializzati nel mondo tech, sono otto avvocati in tutto. Anche il già viceministro Stefano Buffagni è tornato al proprio studio milanese, ma da commercialista.
Bersani "padre nobile" della sinistra
Pierluigi Bersani da due o tre anni aveva preannunciato lo stop alla vita di palazzo, quindi la non ricandidatura non è una novità. Si ritaglierà un ruolo da "padre nobile" a sinistra, di sicuro la passionaccia rimarrà. Stesso discorso per Vasco Errani, un altro ex presidente per la "ditta" della Regione Emilia-Romagna come Bersani.
Zanda guarda alla geopolitica
Il pd Luigi Zanda, una vita in politica cominciata come portavoce di Francesco Cossiga, conferma che "dalla politica non ci si stacca mai, penso che troverò modo sia di continuare a occuparmi di politica ma in un modo diverso, dedicandomi di più alla geopolitica e all'economia e al riassetto dello Stato, sono i tre grandi temi sui quali ho impiegato buona parte del mio lavoro. L'addio non è stata una decisione sofferta ma sì, nei primi mesi sentirò sicuramente la mancanza del Parlamento e credo che mi resterà la curiosità di capire come funzionerà il Senato e la Camera con meno parlamentari".
Polverini senza progetti
A destra invece Renata Polverini, capo del sindacato di destra Ugl, poi presidente del Lazio, infine parlamentare di Fi, è tranquilla: "Sono tornata ieri dalle ferie, è ancora presto per capire il da farsi...".
Grimoldi e l'azienda di famiglia
Nella Lega Paolo Grimoldi, già capo della "nazione lombarda" del partito ma troppo poco osservante del rito salviniano stretto per essere ricandidato in posizione eleggibile, resterà a secco. La famiglia ha una media azienda che commercia il cashmere, magari darà una mano lì.
Pizzarotti e il nocino
A Parma infine l'ex sindaco Federico Pizzarotti, in odore di candidatura nel centrosinistra ma poi dolorosamente gabbato dal terzo polo, ha trovato una nuova passione: produce il liquore nocino.