"La prima volta si fa per amore". L'alleanza Sinistra-Verdi lancia la campagna per i diciottenni al voto
di Gabriele Bartoloni , di Gabriele BartoloniParte oggi la campagna per il voto giovanile promossa dall'Alleanza Verdi e Sinistra. Il soggetto politico social-ecologista, frutto della fusione tra i Verdi europei e Sinistra italiana, è pronto a puntare sugli under 30 in vista della tornata elettorale del prossimo 25 settembre. Forti del consenso che l'ambientalismo riscuote tra le fasce più giovani, i rosso-verdi partono con l'iniziativa "La prima volta", indirizzata ai giovani che - appunto - per la prima volta potranno partecipare alle elezioni politiche. Uno slogan, quello scelto per la campagna, che punta a far leva sulle principali tematiche portate avanti dall'Alleanza, come libertà sessuale.
"La prima volta si fa per amore, per amore nei confronti della nostra generazione", dicono i ragazzi intervistati nel video di lancio della campagna. "Amore per la natura, per l'ambiente e per i diritti", ripetono. Secondo l'Istat sono 576.700 le raga…
Parte oggi la campagna per il voto giovanile promossa dall'Alleanza Verdi e Sinistra. Il soggetto politico social-ecologista, frutto della fusione tra i Verdi europei e Sinistra italiana, è pronto a puntare sugli under 30 in vista della tornata elettorale del prossimo 25 settembre. Forti del consenso che l'ambientalismo riscuote tra le fasce più giovani, i rosso-verdi partono con l'iniziativa "La prima volta", indirizzata ai giovani che - appunto - per la prima volta potranno partecipare alle elezioni politiche. Uno slogan, quello scelto per la campagna, che punta a far leva sulle principali tematiche portate avanti dall'Alleanza, come libertà sessuale.
"La prima volta si fa per amore, per amore nei confronti della nostra generazione", dicono i ragazzi intervistati nel video di lancio della campagna. "Amore per la natura, per l'ambiente e per i diritti", ripetono. Secondo l'Istat sono 576.700 le ragazze e i ragazzi che hanno compiuto diciotto anni nel 2022. Si tratta dell'1,1 per cento del corpo elettorale, a cui vanno sommati i circa tre milioni (5,7 per cento degli elettori) che nel 2018 (anno delle ultime elezioni politiche) non erano ancora maggiorenni e che oggi si trovano nella fascia d'età compresa tra i 19 e i 22 anni.
Una platea che, stando alla ricerca pubblicata su Repubblica e condotta dall'Istituto Swg, nel 29 per cento dei casi si definisce "ambientalista", nel 27 per cento "progressista" e nel 25 per cento "antifascista". Una fotografia, quella degli under 25 italiani, che coincide con il posizionamento che la coalizione di centrosinistra ha scelto per le prossime elezioni politiche. Non è un caso che, sempre secondo Swg, l'Alleanza Verdi-Sinistra riesca ad ottenere delle percentuali in rialzo rispetto a quelle che le vengono attribuite al livello nazionale. I rosso-verdi, infatti, se consideriamo solo il voto dei giovani, arrivano al 7 per cento dei consensi: quasi il doppio rispetto alle stime generali.