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Calenda alla sfida di Piombino con gli anti-rigassificatore. “Se dite no ve ne pentirete”

Il capo di Azione contestato: “Non fate come in Salento con la Tap. Bravo Bonaccini”
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"Non fate lo stesso errore di Melendugno: il rigassificatore si farà comunque e Piombino non deve perdere l'occasione delle compensazioni", avverte Carlo Calenda inviato nella trincea piombinese. Un capannello di residenti infuriati contro la nave lo aspetta al porto di prima mattina per contestarlo, lui che aveva detto sì al rigassificatore anche "militarizzando": "Ma l'ha visto che in Texas è esploso tutto? La smetta di fare campagna elettorale!" lo sfida una donna.


Spunta il cartello "Calenda vattene", ma l'ex ministro a dispetto della fama di caratteraccio sfoggia un aplomb invidiabile: "Il rigassificatore è sicuro, in 60 anni mai un incidente. Quando ero ministro avevamo un piano per farne due, Piombino si poteva evitare ma Conte lo cancellò. Adesso è tardi. Mancano 5 miliardi di metri cubi di gas all'Italia e non ci sono alternative" dice l'alleato di Renzi. Inco…

"Non fate lo stesso errore di Melendugno: il rigassificatore si farà comunque e Piombino non deve perdere l'occasione delle compensazioni", avverte Carlo Calenda inviato nella trincea piombinese. Un capannello di residenti infuriati contro la nave lo aspetta al porto di prima mattina per contestarlo, lui che aveva detto sì al rigassificatore anche "militarizzando": "Ma l'ha visto che in Texas è esploso tutto? La smetta di fare campagna elettorale!" lo sfida una donna.


Spunta il cartello "Calenda vattene", ma l'ex ministro a dispetto della fama di caratteraccio sfoggia un aplomb invidiabile: "Il rigassificatore è sicuro, in 60 anni mai un incidente. Quando ero ministro avevamo un piano per farne due, Piombino si poteva evitare ma Conte lo cancellò. Adesso è tardi. Mancano 5 miliardi di metri cubi di gas all'Italia e non ci sono alternative" dice l'alleato di Renzi. Incontra contrari e sindacati, passanti e contestatori, una mattinata di riunioni tra la banchina opzionata da Snam per la nave e la saletta congressi con temperatura tropicale dell'Autorità portuale. Quaranta minuti coi tostissimi comitati del no: "Persone serie e preparate" riconosce lui. Loro ringraziano.


Per affrontare l'umor nero dei piombinesi si spinge in un bar in centro: "Le cose vanno spiegate. Questa è una città ferita e se fossi piombinese sarei incazzato. Ma per Piombino ora è un'opportunità", rivendica Calenda, polo blu con logo di Azione, primo leader nazionale a metter mano al groviglio piombinese nel giorno in cui i terzopolisti di tutta Italia celebrano il sì alle opere. "Al Pd e al governatore Giani dico: basta fare melina. I tempi della Via sono incompatibili con l'opera. Il Pd non dica "sì, ma", mostri cultura di governo. Bene sta facendo Bonaccini", sfida Calenda. Provocando l'ira del governatore toscano: "Quale melina? Io da aprile lavoro per dare agli italiani un rigassificatore che eviti i razionamenti e a Piombino i progetti che attende da anni. Il 27 ottobre l'autorizzazione finale. Il resto è campagna elettorale".


In realtà nel Pd toscano un fronte del no c'è eccome: "Il governatore Emiliano e i sindaci del Pd dissero no alle compensazioni, il Tap si fece lo stesso. Adesso le chiedono. Piombino può avere bollette quasi gratis, bonifiche, il nuovo molo e l'energia per le acciaierie", insiste il capo di Azione. E Giorgia Meloni, che ha aperto a Piombino ma siccome ha il suo sindaco contrario parla di location alternative? "Le tiri fuori. Sono palle dai", sferza l'ex ministro. Sembra avercela anche con chi ha gestito la partita rigassificatore fin qui: "C'è stato un deficit di politica". Colpa di Draghi? "No, ma i ministri dello sviluppo economico dovevano mostrare più attenzione". Un attacco al leghista Giorgetti. FdI non molla la caccia al piano B: Livorno off shore non va bene a Snam per ora, punterà su un bis a Ravenna? E il sindaco FdI Ferrari farà il commissario al posto di Giani per gestire le compensazioni? Lui non lo esclude: "Le ragioni del no sono tante. Se poi l'opera dovesse arrivare il governo vedrà chi fare commissario".