Hanno tutti ragione | Silvio e le persone perbene
di Stefano Cappellini , di Stefano CappelliniDell'imbarazzante intervento di Silvio Berlusconi a Porta a Porta sull'Ucraina, seguito da un classico berlusconiano ("Sono stato frainteso"), risalta soprattutto un passaggio: "Putin voleva solo sostituire Zelensky con un governo di persone perbene". L'utilizzo dell'espressione "persone perbene", per designare quelli che si sarebbero insediati a Kiev dopo i massacri di civili a Bucha e Irpin segna un altro passaggio chiave del dizionario berlusconiano, dopo le "cene eleganti", ma anche l'"eroe" riservato allo stalliere mafioso di Arcore Vittorio Mangano.
Del resto, per Silvio Berlusconi, prodigo di consigli strategici militari con lo stesso spirito con il quale ordinava agli allenatori del Milan di non giocare mai a una sola punta, la fase dell'assedio di Kiev, nella quale si sono compiuti alcuni dei più atroci crimini della guerra di Putin, è proprio quella che il Cavaliere avrebbe voluto prolun…
Dell'imbarazzante intervento di Silvio Berlusconi a Porta a Porta sull'Ucraina, seguito da un classico berlusconiano ("Sono stato frainteso"), risalta soprattutto un passaggio: "Putin voleva solo sostituire Zelensky con un governo di persone perbene". L'utilizzo dell'espressione "persone perbene", per designare quelli che si sarebbero insediati a Kiev dopo i massacri di civili a Bucha e Irpin segna un altro passaggio chiave del dizionario berlusconiano, dopo le "cene eleganti", ma anche l'"eroe" riservato allo stalliere mafioso di Arcore Vittorio Mangano.
Del resto, per Silvio Berlusconi, prodigo di consigli strategici militari con lo stesso spirito con il quale ordinava agli allenatori del Milan di non giocare mai a una sola punta, la fase dell'assedio di Kiev, nella quale si sono compiuti alcuni dei più atroci crimini della guerra di Putin, è proprio quella che il Cavaliere avrebbe voluto prolungare. "è stato un errore andare via", ha spiegato in tv. Poi, nell'imbarazzante tentativo di dietrofront ha sostenuto che quelle non erano le sue opinioni, stava esponendo quelle teorie senza sostenerle. Un po' come Romano La Russa che, secondo Fratelli d'Italia, non faceva il saluto ma alzava il braccio per invitare gli altri a non farlo.
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