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Salvini in conferenza stampa: "Il risultato della Lega non mi soddisfa. Resto segretario, faremo i congressi e ognuno dirà la sua"

Il segretario del Carroccio annuncia la convocazione del consiglio federale del partito per domani alle 15 in via Bellerio. All'ordine del giorno l'analisi del voto
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"Quelli di ieri è un punto di partenza, ma politicamente ammetto che il dato della Lega non mi soddisfa. Non è quello per cui ho lavorato, ma siamo in un governo di centrodestra. Non è stato facile far parte del governo Draghi dove ci consideravano delle comparse. Politicamente, mi sembra che sia stata premiata l'opposizione". Con queste parole Matteo Salvini rompe il silenzio e commenta i risultati  del suo partito il giorno dopo le elezioni Politiche, che hanno segnato il trionfo di Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia. 

In via Bellerio, sede storica della Lega i musi sono ancora lunghi quando arriva Il Capitano. Anche gli occhi del segretrio federale tradiscono lo stato d'animo  di una notte forse passata forse quasi insonne. In attesa dei risultati che arrivavano con il contagocce dalle varie sezioni. Salvini ammette: "Se questa volta gli elettori hanno premiato altri e non noi vuol dire che qualcosa non ha funzio…

"Quelli di ieri è un punto di partenza, ma politicamente ammetto che il dato della Lega non mi soddisfa. Non è quello per cui ho lavorato, ma siamo in un governo di centrodestra. Non è stato facile far parte del governo Draghi dove ci consideravano delle comparse. Politicamente, mi sembra che sia stata premiata l'opposizione". Con queste parole Matteo Salvini rompe il silenzio e commenta i risultati  del suo partito il giorno dopo le elezioni Politiche, che hanno segnato il trionfo di Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia. 

In via Bellerio, sede storica della Lega i musi sono ancora lunghi quando arriva Il Capitano. Anche gli occhi del segretrio federale tradiscono lo stato d'animo  di una notte forse passata forse quasi insonne. In attesa dei risultati che arrivavano con il contagocce dalle varie sezioni. Salvini ammette: "Se questa volta gli elettori hanno premiato altri e non noi vuol dire che qualcosa non ha funzionato. Gli elettori hanno sempre ragione".

Salvini: "Resto segretario"

A chi come l'ex parlamentare leghista Paolo Grimoldi gli chiede di dimettersi risponde: "Non ho mai avuto così tanta voglia di lavorare per disegnare la linea della Lega per i prossimi cinque anni. Faremo i congressi e alla fine ognuno dirà  la sua" Salvini ammette di "essere andato a letto incazzato, ma di essersi risveglito carico a molla". Salvini  di aver telefonato a Giorgia Meloni. "Le ho fatto i complimenti. È stata  brava a fare un'ottima opposizione. Lavorerò con lei e a lungo. Ora ci sarà un governo che durerà cinque anni".  Quindi torna sull'esperienza della Lega nel governo Draghi. "Ci è costato farne parte? Sì. È stato impegnativo ed elettoralmente ci ha penalizzato".  Il numero uno della Lega si domanda:  "Lo rifarei? Sì. Non è stato facile, ma ora gli italiani avranno un governo scelto da loro e con la maggioranza di centrodestra". Si capisce che il leader della Lega  vuole rassicurare anche la base. "Abbiamo 1400 sedi e faremo tutti i congressi locali, poi quelli provinciali". Aggiunge che "quando la Lega governa non ce n'è per nessuno. Da domani il governo di centrodestra sarà il governo di tutti. La Lega dà il meglio di sé quando è in difficoltà. È il momento in cui chi vale sarà valorizzato"     

Sulle pareti della sala stampa non ci  sono più le storiche battaglie del passato. Solo le bandiere bianche e blu con la scritta Salvini premier. L'atmosfera che si respira la mattina dopo il voto è molto diversa. A cominciare dal fatto che le telecamere non sono ammesse durante la conferenza stampa. Solo i giornalisti e i fotografi.  Per tutta la notte, inoltre, nessun colonnello della Lega ha fatto commenti. Solo sporadiche apparizioni di parlamentari che sembravano passati in via Bellerio per caso.

Salvini ora  dice di voler accelerare con gli alleati la scelta dei candidati per le elezioni regionali. "A cominciare dal Lazio, poi il Molise e la Lombardia". A Letizia Moratti, che da vice governatrice e assessora regionale al Welfare della Lombardia ha più volte detto di essere pronta a candidarsi per la Regione nel 2023 al posto del leghista Attilio Fontana, Salvini replica lapidario: "Discuterò con tutti, ma da Moratti che attualmente è la vice di Fontana mi aspetto che sia fedele al centrodestra". 

Domani intanto il consiglio federale della Lega, che Salvini annuncia in conferenza stampa. Appuntamento alle 15 nella sede del partito in via Bellerio, a Milano. Sul tavolo, in particolare, l'analisi del voto, con il Carroccio appiedato sotto la soglia del 9 per cento.