Parlamentari Pd, solo 1 su tre è donna. Proteste da Morani a Cirinnà
di Lorenzo De Cicco , di Lorenzo De CiccoFra le truppe parlamentari del Pd sopravvissute alla débâcle del 25 settembre, solo un eletto su 3 è donna. A fare di conto sono diverse rappresentanti dem, da Alessia Morani a Monica Cirinnà.
Ce l'hanno naturalmente con la parità di genere più sbandierata che applicata, dicono. Nonostante le quote rosa e l'obbligo di alternanza uomo/donna nella compilazione delle liste. Perché più della presenza formale negli elenchi elettorali, conta il posto in lista. Più o meno velatamente, viene messo nel mirino il segretario uscente, Enrico Letta.
A conteggi del Viminale ultimati, la rivolta delle donne dem si propaga sui social. Ecco Morani, deputata uscente ed ex sottosegretar…
Fra le truppe parlamentari del Pd sopravvissute alla débâcle del 25 settembre, solo un eletto su 3 è donna. A fare di conto sono diverse rappresentanti dem, da Alessia Morani a Monica Cirinnà.
Ce l'hanno naturalmente con la parità di genere più sbandierata che applicata, dicono. Nonostante le quote rosa e l'obbligo di alternanza uomo/donna nella compilazione delle liste. Perché più della presenza formale negli elenchi elettorali, conta il posto in lista. Più o meno velatamente, viene messo nel mirino il segretario uscente, Enrico Letta.
A conteggi del Viminale ultimati, la rivolta delle donne dem si propaga sui social. Ecco Morani, deputata uscente ed ex sottosegretaria al Mise: "Dai miei conti le donne elette nei gruppi del Pd sono 32. Meno di 1/3. Mi pare un argomento di discussione interessante per il Pd che verrà. Gli impegni della segreteria nazionale sulla parità erano altri. Bisognerà che qualcuno ci spieghi cosa è successo". Dello stesso tenore le considerazioni di Monica Cirinnà, senatrice uscente non rieletta: "Tra Camera e Senato le donne elette del Pd sono 36/119, circa 1/3. Arduo e scomposto dare patenti di maschilismo al partito che esprime una leader donna". Il riferimento è alle dichiarazioni di Letta contro Giorgia Meloni, in campagna elettorale. Per Cirinnà, "la parità si pratica e non si predica, altrimenti diventa una foglia di fico per coprire giochi di correnti". Un'altra deputata, Chiara Gribaudo, twitta così: "Abbiamo un problema: 36 parlamentari donne su 119 complessivi del Pd sono un numero troppo basso. È successo nel 2018, succede questa volta. Dobbiamo cambiare radicalmente la cultura patriarcale che ancora soppravvive nel Pd. Questo è un tema da congresso, non i nomi".
Al gruppo delle donne elette tra le fila democrat, va sottratta Caterina Cerroni: la segretaria dei Giovani democratici, 31 anni, ieri aveva annunciato l'elezione alla Camera dei deputati, in Molise. Ma è una delle vittime dei riconteggi del Ministero dell'Interno. Il seggio le è stato tolto, colpa dell'effetto flipper del Rosatellum. E la pattuglia delle elette Pd si assottiglia ancora di più.