Segui la diretta politica del 12 ottobre.
Giorgia Meloni al lavoro per trovare la quadra necessaria alla formazione di un nuovo governo di centrodestra: "Sarà il governo più politico di sempre perché ha mandato popolare". Matteo Salvini in mattinata alla Camera ha incontrato i vicesegretari Giancarlo Giorgetti e Lorenzo Fontana, il capogruppo Riccardo Molinari ed Edoardo Rixi. "Per la Lega sarebbe motivo di grande soddisfazione e orgoglio occuparsi con un ruolo rilevante anche di Economia e Finanze", riferiscono fonti del Carroccio. Un'apertura, dunque, all'ipotesi di Giorgetti al Mef. Nel pomeriggio il leader leghista s'è recato a Villa Grande per un incontro con Silvio Berlusconi. Per Palazzo Madama è scontro Calderoli - La Russa. Domani vertice del centrodestra. A Montecitorio e Palazzo Madama continuano le procedure di accoglienza degli eletti per la XIX legislatura. I primi ad accreditarsi a Montecitorio sono Nicola Zingaretti e Giorgetti. Mentre Carlo Calenda, dopo essersi iscritto, si fa accompagnare in Sala Maccari per vedere l'affresco dedicato alla congiura di Catilina. Nel Pd, che domani riunisce gli eletti, si promuove un sit-in davanti all'ambasciata russa per il 13 ottobre. Giuseppe Conte incontra nell'Auletta dei gruppi parlamentari deputati e senatori del M5S.
Meloni annuncia vertice di centrodestra per domani
"Con Berlusconi e Salvini ci vedremo domani". Lo ha detto Giorgia Meloni lasciando la Camera dopo la giornata di lavoro di oggi.
Meloni: nessuna tensione con Lega e FI
"Non c'è alcuna tensione con Lega e Forza Italia. Garantisco che faremo bene e velocemente". Così Giorgia Meloni parlando con i cronisti all'uscita di Montecitorio.
Meloni: fantasie su ritardi, quando avremo incarico non perderemo tempo
"Sulla presidenza delle Camere stiamo lavorando, non vedo problemi". Lo ha detto la leader di FdI, Giorgia Meloni, lasciando Montecitorio.
"Sta andando molto bene", ha aggiunto. "Leggo fantasiose ricostruzioni sul fatto che saremmo in ritardo ma come sapete ancora non abbiamo ancora un incarico. State tranquilli che quando dovessimo avere un incarico non perderemo un minuto di tempo. Sono molto ottimista".
Vertice Berlusconi-Salvini: il leader di FI insiste su Tajani e Ronzulli e chiede anche la Giustizia
Berlusconi non molla: un ministero di primo piano per Antonio Tajani (probabilmente gli Esteri) e uno con portafoglio più "leggero" per Licia Ronzulli: in questo caso si parla del Turismo, con annesso lo Sport. E sul tavolo c'è pure la richiesta del ministero della Giustizia, per i quali i nomi di Fi in pista sono quelli di Maria Elisabetta Casellati e Francesco Paolo Sisto. Ecco i desiderata del Cavaliere, espressi a Salvini nel corso di un incontro che si è tenuto a Villa Grande. La trattativa è ancora in alto mare e si intreccia con quella per le presidenze delle Camere: la Lega oggi ha rilanciato il nome di Calderoli per la presidenza del Senato e subito dopo fonti di Fdi hanno fatto sapere che l'opzione forte dei meloniani resta quella di Ignazio La Russa.
Freni (Lega): "Gualtieri? Quello che diede ok banchi rotelle?"
"Gualtieri può dormire sonni tranquilli: il prossimo governo affronterà con competenza e efficacia le sfide che si presentano nel futuro del Paese", dice il parlamentare della Lega Federico Freni.
"Certamente - riprende il sottosegretario al Mef - non con la stessa inconcludenza con cui lui sta amministrando la capitale d'Italia o con la medesima, poca, lungimiranza con cui, da ministro, autorizzò le centinaia di milioni di euro spesi per comprare i famigerati, e inutilissimi, banchi a rotelle".
Gualtieri: "Il governo non sfasci il lavoro fatto in questi anni"
"Noi consegniamo un paese molto esposto all'inflazione e ai costi energetici, ma che è stato rimesso su una traiettoria di sviluppo sostenibile e inclusivo. Il tema è che il governo non sfasci il lavoro fatto in questi anni". Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
"Questo governo ha una grande sfida - ha aggiunto - e bisogna pretendere che faccia le scelte giuste, altrimenti l'Italia pagherà un prezzo altissimo".
"Con Meloni, a livello personale, il rapporto è cordiale. Sia da ministro che da sindaco c'è sempre stato un rapporto positivo. Istituzionalmente sarà di grande correttezza", ha aggiunto.
Meloni ha visto il ministro dell'Economia Franco
Il presidente del Consiglio in pectore Meloni, insieme al probabile sottosegretario alla presidenza del Consiglio Fazzolari e agli 'sherpa' economici di Fratelli d'Italia hanno avuto questa mattina, secondo quanto apprende l'Agi, un incontro con il ministro dell'Economia Daniele Franco. Per capire quali sono i margini di intervento e qual è lo stato attuale dei conti pubblici. Nei giorni scorsi ci sono stati del resto contatti, sempre secondo quanto si apprende, anche con il ragioniere dello Stato Mazzotta.
Governo, Meloni: Il più politico di sempre perché ha mandato popolare
"I governi sono politici quando hanno un mandato popolare, una guida politica, una maggioranza nata nelle urne e non nel palazzo, un programma e una visione chiari. Proprio per realizzare quella visione e quel programma coinvolgeremo le persone più adatte: nessuno si illuda che cambieremo idee e obiettivi rispetto a quelli per i quali siamo stati votati. Il nostro sarà il governo più politico di sempre". È quanto dichiara il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, al termine di una giornata di lavoro a Montecitorio. Anche oggi il leader di FdI ha trattato e approfondito i dossier che l'Italia si trova ad affrontare nell'immediato, dal caro bollette all'approvvigionamento energetico, passando per la legge di bilancio.
Salvini auspica vertice di coalizione al più presto
Matteo Salvini è in costante contatto con gli alleati: la Lega non ha pretese nè preclusioni, lavora per un'intesa soddisfacente nel centrodestra e conferma di avere le idee chiare sulla propria squadra e sui dossier più urgenti. La coalizione dev'essere all'altezza delle emergenze del Paese e delle aspettative degli elettori: Salvini auspica al più presto un vertice con Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi. È quanto fa sapere la Lega.
Schlein: opposizione nelle istituzioni e nel Paese
"Siamo qui ad avviare un lavoro di opposizione dentro le istituzioni e fuori nel Paese". Così Elly Schlein, ai cronisti dopo le procedure di accreditamento alla Camera dei deputati per l'avvio della nuova legislatura. "Faremo un'opposizione - ha evidenziato - che si riferisca ai temi su cui ci siamo impegnati in campagna elettorale con le persone nel Paese sui temi del lavoro, della giustizia sociale e del clima".
Senato: i sei più giovani per ufficio presidenza provvisorio
Giovedì 13 ottobre, il Senato è convocato alle 10,30 per la costituzione dell'Ufficio di Presidenza provvisorio e della Giunta provvisoria per la verifica dei poteri, oltre che per la proclamazione dei senatori subentranti e la votazione per l'elezione del presidente di Palazzo Madama.
A presiedere sarà la senatrice a vita Liliana Segre, che oggi i cronisti hanno già potuto incrociare nel salone Garibaldi. Ad affiancarla in Aula sarà l'ufficio di presidenza provvisorio composto dai sei senatori più giovani arrivati a palazzo Madama: Francesca Tubetti (FdI), Anna Bilotti (M5s), Nicola Irto (Pd), Luca Pirondini (M5s), Mario Alejandro Borghese (Maie), Guido Quintino Liris (FdI). Questi svolgeranno le funzioni di segretari d'Aula.
Giovedì dopo l'apertura di seduta e il suo intervento il presidente provvisorio convocherà la Giunta provvisoria. Vi fanno parte i senatori, rieletti, componenti della Giunta delle elezioni della precedente legislatura per la verifica dei poteri. Quindi si inizierà a votare per la scelta del presidente. Il voto è a scrutinio segreto e per le prime due votazioni serve, per avere una fumata bianca, la maggioranza assoluta dei voti. Poi si procederà con un quorum ridotto.
Secondo diverse fonti a palazzo Madama si dovrebbe arrivare all'elezione del presidente già lo stesso giovedì 13.
Conte: "La manifestazione per la pace di giovedì? È del Pd, attendiamo quella nazionale"
"Ogni manifestazione per la pace benvenuta, ma" quella di giovedì "è una manifestazione del Pd e adesso ce n'è una nazionale e senza cappelli". Così il leader del M5s Giuseppe Conte, rispondendo ai cronisti sulla manifestazione organizzata per giovedì fuori dall'ambasciata russa.
Governo: anche delegazione FI a riunione vertici FdI-Calderoli
Ha partecipato anche una delegazione di Forza Italia alla riunione con i vertici di Fratelli d'Italia e il leghista Roberto Calderoli, che si è svolta nella sede nazionale di FdI. Per il partito azzurro hanno partecipato i senatori Licia Ronzulli e Alberto Barachini.
Terminato incontro Berlusconi-Salvini a Villa Grande
Si è concluso dopo circa quaranta minuti l'incontro fra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. A quanto si apprende, il segretario della Lega ha da poco lasciato Villa Grande, la residenza romana del leader di FI.
Fonti FdI: "Nostro nome per presidenza Senato resta La Russa"
Per la presidenza del Senato il nome 'forte in campo' per FdI resta quello di Ignazio La Russa. Lo sottolineano fonti del partito guidato da Giorgia Meloni. La partita delle presidenze delle Camere si intreccia con quella sui ministri.
Bonaccini, candidato alla segreteria del Pd? Decido prossima settimana
Governo: Salvini da Berlusconi a Villa Grande
È in corso un incontro fra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi a Roma. A quanto si apprende, il segretario della Lega è da poco giunto a Villa Grande, la residenza romana del leader di FI. In queste ore la partita delle presidenze delle Camere si intreccia con quella dei ministri.
Cottarelli: "Mi sono dimesso da Osservatorio conti pubblici"
"A seguito della mia elezione al senato, mi sono oggi dimesso da direttore dell'Osservatorio sui conti pubblici dell'università Cattolica. Grazie a tutti quelli che negli ultimi 5 anni hanno contribuito al lavoro dell'Osservatorio e buon lavoro a chi mi sostituirà come direttore e a tutto il personale dell'osservatorio". Lo annuncia su Twitter Carlo Cottarelli.
Nuova rosa Berlusconi agli alleati: spunta Tajani al Mise, Ronzulli verso Turismo
A due giorni dalla prima seduta del nuovo Parlamento entrano nel vivo, nel centrodestra, le trattative per la formazione del nuovo governo a guida Giorgia Meloni. A quanto apprende l'Adnkronos, a fare l'ultima mossa sarebbe stato il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, il quale avrebbe espresso, in queste ultime ore, alcuni desiderata per quanto riguarda i ministeri.
Il Cavaliere, raccontano, avrebbe reclamato il Ministero dello Sviluppo economico, indicando il nome di Antonio Tajani, coordinatore nazionale azzurro. Nella rosa del Cav anche la fedelissima Licia Ronzulli, uno dei 'nodi' più intricati di queste trattative alla luce delle forti perplessità di FdI rispetto all'ipotesi di assegnare un dicastero di peso (Sanità o Istruzione) alla senatrice di FI. Per lei Berlusconi avrebbe espressamente chiesto anche il ministero del Turismo. Nelle mire del leader di FI resterebbe anche il ministero della Giustizia, una delle caselle sensibili 'attenzionate' anche dal Quirinale. Berlusconi è arrivato a Roma e non si esclude un vertice decisivo con Meloni e Matteo Salvini.
Molinari (Lega): "Lavoriamo a presidenza Senato Calderoli"
"Stiamo lavorando per Roberto Calderoli al Senato". Lo dice Riccardo Molinari, deputato della Lega, dopo essersi registrato a Montecitorio, interpellato dai giornalisti.
Meloni a Montecitorio
La leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, è al lavoro alla Camera. Proseguono gli incontri della presidente Fdi sui dossier politico-economici in vista dell'inizio della nuova legislatura.
Casini: "Governo e Camere lavorino insieme, mai tanti problemi come oggi"
"L'Italia non ha mai avuto tanti problemi come oggi. Mi auguro che governo e Parlamento con spirito di collaborazione istituzionale necessaria lavorino assieme per risolvere i problemi degli italiani. Ognuno con il suo ruolo la maggioranza governa e l'opposizione deve fare l'opposizione seria". Così il senatore Pier Ferdinando Casini a palazzo Madama per le operazioni di accoglienza.
Lavoro, Meloni: "Tolleranza zero per chi non rispetta le regole"
"Tolleranza zero verso chi pensa che in Italia gli esseri umani possano essere trattati come schiavi, tolleranza zero per chi non rispetta le regole e fa concorrenza sleale". Lo scrive Giorgia Meloni, su Twitter postando un articolo de Il Giorno su una storia di sfruttamento sul lavoro a Vigevano. "Avrebbero costretto - scrive la stessa Meloni sul social - il personale a lavorare in condizioni igienico sanitarie precarie, giorno e notte, con turni da 10-15 ore, senza un giorno di riposo". Meloni ringrazia quindi la "@GDF di Pavia per aver chiuso 3 opifici e arrestato i "caporali" cinesi accusati di sfruttare i loro connazionali".
Tajani: "Io agli Esteri? I nomi li farà Berlusconi, non credo ci siano veti"
Sull'ipotesi di Antonio Tajani al ministero degli Esteri "chi lo sa? Già è importante per me stare qui, essere deputato è già un grande onore. Poi il presidente Berlusconi farà i nomi, io sono già soddisfatto ad essere qui e di quello che ho fatto". Veti? "Non credo ci siano", aggiunge il vicepresidente e coordinatore nazionale di Forza Italia, a Montecitorio per le registrazioni degli eletti alla Camera. Giorgetti all'Economia? "Io sono appena arrivato da Bruxelles. Atterrato e arrivato qua. Non ho parlato con nessuno. Come al solito - sottolinea Tajani - si troveranno soluzioni positive. Come è ovvio ci sono confronti, si parla, si fa il toto nomine".
Al vertice di maggioranza in sede FdI anche Ronzulli e Barachini
A partecipare alla riunione di maggioranza che si è tenuta nella sede di Fdi in via della Scrofa era presente anche una delegazione di Forza Italia. A rappresentare il partito azzurro Licia Ronzulli e Alberto Barachini.
Segretario della Lega di Bologna cancellerà il tatuaggio neofascista
"Il segretario si è scusato e lo cancellerà". Così, Matteo Rancan, presidente del gruppo della Lega in Regione Emilia-Romagna ha dichiarato, a margine di una conferenza stampa, in merito al caso del tatuaggio del neo segretario leghista di Bologna, Cristiano Di Martino. Nei giorni scorsi aveva fatto molto discutere la presenza sul braccio destro del segretario cittadino del Carroccio del "dente di lupo", uno dei simboli runici utilizzati dalle Ss tedesche (vietato ora in Germania), sovrastato da un pugno che regge un martello, simbolo di Terza Posizione, movimento neofascista eversivo attivo in Italia tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta. Anche se Di Martino aveva replicato di aver fatto quel tatuaggio solo perché affascinato "fin da ragazzino dalla mitologia nordica", a quanto pare l'onda di sdegno che ha suscitato la vicenda non ha lasciato indifferente il partito, che ha raccolto le scuse del segretario di Bologna, pronto ora a rimuovere quel tatuaggio dal suo braccio.
La Russa (FdI): "Giorgetti al Mef? Lui può fare tutto"
"Giorgetti ministro dell'Economia potrebbe fare anche il generale delle forze armate, tutto potrebbe fare Giorgetti, è un mio amico, non c'è ruolo che non possa svolgere". Così il senatore di FdI, Ignazio La Russa, lasciando la sede del partito in via della Scrofa. "Non abbiamo parlato dei presidenti delle Camere - aggiunge - Abbiamo parlato di quali provvedimenti il governo metterà in campo per primi".
Calderoli: "Io presidente del Senato? Pronto ma la scelta spetta ai leader"
"Io presidente Senato? Sono pronto a fare tutto". Così il leghista Roberto Calderoli rispondendo alla domanda se sia pronto a fare il presidente del Senato, uscendo dalla riunione con i vertici di Fratelli d'Italia. Sulle presidenze delle Camere sono stati fatti passi avanti? "Lavoriamo. Questa scelta sarà affidata ai nostri leader", si è limitato a rispondere aggiungendo di non aver parlato dell'ipotesi di Giancarlo Giorgetti al ministero dell'Economia.
Governo: riunione FdI-Calderoli-centristi in via della Scrofa
Girandola di incontri a via della Scrofa, presso la sede di Fratelli d'Italia. In mattinata hanno fatto ingresso nella sede del partito di Giorgia Meloni, i centristi Maurizio Lupi, Lorenzo Cesa e Antonio De Poli. Avvistati anche i vicepresidenti del Senato, Ignazio La Russa e Roberto Calderoli e il capogruppo di Fdi alla Camera, Francesco Lollobrigida. Incontri che arrivano mentre fervono le trattative sulle presidenze di Camera e Senato e sui nomi di governo.
Terzo Polo, verso assemblea degli eletti Azione-Iv domani
Carlo Calenda e Matteo Renzi dovrebbero riunire domani gli eletti del Terzo Polo. Orario e luogo ancora da definire. Azione e Iv faranno gruppi unici in Parlamento ed è stato concordato di assegnare un capogruppo proveniente da ciascuna forza politica a Camera e Senato. Quanto ai nomi ancora non c'è una definizione ma domani potrebbe emergere qualche determinazione in più.
Conte agli eletti M5S: "Non facciamo di questa nostra attività un 'mestiere'"
"Non facciamo di questa nostra attività un 'mestiere'. Il nostro compito è ridare centralità all'etica pubblica, tener fede agli impegni presi durante la campagna elettorale, perseguendo con linearità e coerenza la nostra azione politica. La serietà e la dedizione non bastano. Vi chiedo il coraggio, perché senza coraggio non si cambia la società". Così il leader M5S Giuseppe Conte rivolgendosi ai parlamentari eletti riuniti in assemblea.
Conte: "Opposizione M5S intransigente, è nostro dna"
?"Al governo e alle forze di maggioranza non faremo sconti. Saremo duri. Saremo intransigenti perché l'intransigenza è nel nostro Dna, perché la nostra asticella del bene comune è molto alta. Al governo e alle forze di maggioranza lasceremo l'onere e il dovere di governare, senza distribuire patenti di legittimazione, senza fare falli pregiudiziali. Restituire centralità alla politica significa fare opposizione in modo serio e con il massimo impegno. Non significa fare un ostruzionismo sistematico e preconcetto. Faremo la nostra parte per il bene del Paese". Così il leader del M5S Giuseppe Conte, intervenendo all'assemblea con gli eletti in corso a Montecitorio.
Governo, Conte: "Pronti a confrontarci sulla riforma del reddito di cittadinanza"
"Siamo consapevoli che la riforma del reddito di cittadinanza, per coloro che sono idonei al lavoro, deve ancora incrociare una più organica ed efficace riforma del sistema delle politiche attive. Ci stiamo lavorando e su questo intendiamo confrontarci con tutte le forze politiche. Ma che nessuno pensi di smantellare questo necessario sistema di protezione sociale, più che mai necessario in questa fase recessiva". Lo ha detto ai parlamentari del M5S riuniti in assemblea il presidente M5S, Giuseppe Conte.
Ucraina, Conte: "Basta accuse filo-putinismo a chi cerca pace"
"Un diffuso interventismo bellicista prova a rintuzzare qualsiasi discussione. Un finto patriottismo cerca di mettere la mordacchia a qualsiasi interrogativo, a qualsiasi tentativo di discussione. Usano in modo vergognoso l'accusa di filo-putinismo come una clava per soffocare qualsiasi democratico confronto. Perfino quando abbiamo invocato una discussione in Parlamento, come si addice a una democrazia parlamentare, ci siamo scontrati con un muro governativo insormontabile". Così il leader M5s Giuseppe Conte all'assemblea degli eletti. "A livello internazionale - ricorda - sono ormai sette mesi di guerra. Una guerra combattuta qui in casa nostra, in Europa, di cui ormai pienamente partecipi per quanto riguarda gli aiuti militari, gli aiuti umanitari, gli impegni economici. Una guerra però di cui sembriamo tutti rassegnati a subire passivamente le conseguenze. Siamo sull'orlo di un rischio nucleare. Ma non c'è nessuna discussione sulla strategia, sugli obiettivi politici che stiamo perseguendo, sugli scenari geo-politici che si stanno delineando. L'unica cosa certa di questa strategia è che si è puntati su un'escalation militare e non su un negoziato di pace".
Conte agli eletti: "Per Confindustria debito buono solo se va alle imprese"
"Ora tutti si svegliano e immaginano manovre da decine di miliardi. Ora anche Confindustria parla di una manovra da 50 miliardi. Meglio tardi che mai. Solo che a Confindustria è bene chiarire che non può continuare così che quando si sostengono le imprese è debito buono e quando si sostengono le famiglie che non arrivano a fine mese è debito cattivo. Queste distinzioni, che filano limpide in astratto e sono buone per conferenze accademiche, si scontrano con la dura realtà di una spirale recessiva ormai in atto". Così il leader M5s Giuseppe Conte in assemblea con i parlamentari eletti.
Ucraina, Conte: "Serve mobilitazione aperta a tutti, la pace non ha colori. Da M5S nessuna ambiguità"
"Auspichiamo una grande manifestazione nazionale sulla pace su cui non vogliamo mettere il cappello. Non è nostro interesse mettere un cappello politico anzi vorremmo che tutti i cittadini partecipassero anche chi ha sostenuto le forze di centrodestra. La pace non ha colori", spiega il leader M5S Giuseppe Conte arrivando a Montecitorio. E aggiunge: "Da parte del M5S non c'è alcuna ambiguità nei confronti della guerra in Ucraina ma ferma condanna della Russia".
Zelensky a Draghi: "Grazie per il sostegno costante e forte"
"Ho avuto una conversazione telefonica con il premier italiano Mario Draghi. L'ho informato sulle conseguenze del terrore missilistico russo, ringraziandolo per il suo sostegno costante e forte. Abbiamo coordinato le posizioni alla vigilia di importanti eventi internazionali, incluso il summit del G7". E' il tweet del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Conte: "Opposizione dura ma non preconcetta"
"La nostra sarà un'opposizione dura senza sconti ma non sarà un ostruzionismo pregiudiziale e preconcetto. Noi guardiamo sempre al bene del Paese". Così il leader M5s Giuseppe Conte arrivando a Montecitorio per l'assemblea con gli eletti.
Conte alla Camera: "Anche per me è la prima volta, sono emozionato"
"È il primo incontro con i parlamentari" della XIX legislatura "ed è un giorno ricco di emozioni, anche per me perché è il mio primo mandato, la mia prima volta". Così il leader del M5S Giuseppe Conte, entrando a Montecitorio per l'assemblea con gli eletti.
Ucraina, Della Vedova: "+Europa giovedì al sit-in davanti all'ambasciata russa"
"Più Europa aderisce alla manifestazione per la pace e in sostegno della resistenza Ucraina promossa da Mean e altre associazioni, tra cui Base Italia di Marco Bentivogli. Saremo anche noi davanti all'ambasciata russa giovedì 13 ottobre alle 18.30, con Emma Bonino e Riccardo Magi per affermare che l'unica strada per la pace è quella che passa per il ritiro dell'esercito russo dall'Ucraina e il ripristino della sovranità ucraina nei confini riconosciuti dalla comunità internazionale prima del 2014". Lo scrive su Twitter il segretario di +Europa Benedetto Della Vedova.
Azione: Giorgetti presidente della Camera figura perfetta
"Giancarlo Giorgetti presidente della Camera sarebbe una figura perfetta, di assoluta garanzia istituzionale e di grande equilibrio". È quanto commentano fonti di Azione.
Governo, Lega: sarebbe un onore occuparsi anche di Economia
Per la Lega sarebbe motivo di grande soddisfazione e orgoglio occuparsi con un ruolo rilevante anche di Economia e Finanze. Donne e uomini del partito di Matteo Salvini hanno già ricoperto prestigiosi incarichi di governo dimostrando il proprio valore in settori strategici come Interno, Infrastrutture, Sviluppo Economico, Politiche Agricole, Transizione Ecologica, Turismo, Persone con Disabilità o Autonomie. È un onore che in queste ore arrivino nuovi e significativi riconoscimenti che testimoniano la centralità e l’affidabilità della Lega. Così fonti del partito.
Berlusconi a Roma verso il vertice con Meloni e Salvini
Silvio Berlusconi è arrivato a Roma. Il leader di Forza Italia dopo essere atterrato si è spostato a Villa Grande, la sua residenza romana. Il vertice con Giorgia Meloni e Matteo Salvini dovrebbe teneri domani.
Ucraina, Calenda: "Se Conte in piazza, la nostra sarà a Milano"
"Organizzeremo una grande manifestazione a Milano se il presidente M5S Conte porterà in piazza le persone che sono a favore della resa degli ucraini e quindi non della pace, perché se tu voti contro l'invio delle armi e contemporaneamente chiedi la pace stai chiedendo la resa. Noi siamo invece per il supporto agli ucraini e contemporaneamente per l'apertura di un negoziato che non li porti alla resa ma che nasca dal fatto che si riconosce che l'invasione russa è stata fermata e deve continuare ad essere fermata". Così il leader di Azione Carlo Calenda ai giornalisti in Senato.
Draghi a Zelensky: "Attacchi aggravano le responsabilità di Mosca"
In vista del Vertice G7 di oggi il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha avuto una nuova conversazione telefonica con il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky. "Il colloquio si è incentrato sugli ultimi, gravi sviluppi della situazione sul terreno con particolare riguardo agli attacchi missilistici condotti dalle Forze russe contro Kiev ed altre città ucraine - riferisce Palazzo Chigi - Il presidente Draghi ha condannato l'inaccettabilità di questi attacchi brutali, che aggravano ulteriormente le responsabilità russe, e ha confermato la vicinanza dell'Italia alle autorità e alla popolazione ucraine".
Lega, Salvini vede i vicesegretari, Molinari e Rixi
Mattinata di lavoro per Matteo Salvini, che alla Camera ha incontrato i vicesegretari Giancarlo Giorgetti e Lorenzo Fontana, il capogruppo Riccardo Molinari ed Edoardo Rixi. Sul tavolo la nascita del governo e le emergenze del Paese e i temi più cari per la Lega a partire da bollette, cantieri fermi da sbloccare, sicurezza e autonomia regionale. Lo si apprende dalla Lega.
Terzo polo, Calenda: "Con Renzi partito unico liberal democratico"
"Con Renzi lavoreremo come abbiamo fatto fino ad ora e poi daremo vita a un partito unico che sarà pronto per le prossime europee, un partito liberal democratico che accoglierà nelle sue fila persone che vengono dal mondo riformista, popolare e liberale, un partito del pragmatismo e del buon governo, una cosa di cui l'Italia ha bisogno". Così il leader di Azione Carlo Calenda dopo essersi accreditato in Senato.
Calenda: "Se Meloni vuole l'Italia come la Polonia sarà opposizione dura, anche nelle piazze"
"La nostra opposizione sarà costruttiva se però la Meloni, come ha detto da Vox, vuole trasformare l'Italia nella Polonia allora sarà opposizione dura, anche nelle piazze". Così il leader di Azione Carlo Calenda ai giornalisti dopo essersi accreditato in Senato.
Governo: Giorgetti ministro Economia? E lui risponde con una risata
"Mi sentivo più giovane quando sono entrato la prima volta. Ho tutti i dolori articolari". Così Giancarlo Giorgetti, scherzando coi cronisti, dopo essersi registrato alla Camera. Giorgetti ha risposto con una sonora risata alla cronista che gli ha chiesto se farà il ministro dell'Economia.
Ucraina, Mattarella e Macron all'incontro per la pace di Sant'Egidio a Roma
All'incontro interreligioso organizzato da Sant'Egidio a Roma dal 23 al 25 ottobre a Roma per chiedere la pace in Ucraina e nelle altre parti del mondo interverranno anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente francese Emmanuel Macron. Lo ha annunciato il presidente di Sant'Egidio Marco Impagliazzo presentando nel dettaglio la tre giorni per la pace. Tra gli esponenti religiosi, il presidente della Cei, card. Matteo Zuppi, il rabbino capo di Francia e il segretario generale della Lega islamica.
Calenda si accredita in Senato e dà lezione di storia romana: "Come prima cosa andrò a vedere il quadro sulla congiura di Catilina"
"Come prima cosa andrò a vedere il quadro sulla congiura di Catilina". Così il leader di Azione Carlo Calenda, neo senatore eletto, esordisce con i giornalisti all'accoglienza a Palazzo Madama precisando: "Nessuna congiura. Sono un grande appassionato di storia antica e dal 509 Ac il Senato è un punto riferimento dell'idea di Repubblica e della civiltà romana. Da questo punto di vista per me è una grandissima emozione" che cercherò di onorare. "Mi ha fatto impressione essere chiamato senatore - prosegue - quando penso a Cicerone, ad Appio Claudio Cieco. È una cosa che tocca quello che sento come mio retaggio".
Bonelli (Ev): "Scaroni all'Energia? È nemico del clima"
"Siamo allibiti: si pensa a Paolo Scaroni come personalità a cui affidare la gestione del ministero dell'Energia, che verrebbe istituito fondendo il ministero della Transizione ecologica e quello per lo Sviluppo Economico. Stiamo parlando della persona che ha portato l'Italia a dipendere dal gas russo, tacciando come 'ubriacone' chi proponeva le rinnovabili per una strategia energetica che tenesse conto di costi e ambiente. Davvero si vuole mettere il ministero chiave di questa legislatura nelle mani di un uomo a cui la storia ha già dato torto e responsabile del disastro energetico che viviamo e nemico del clima? Cominciamo molto male". Così, in una nota, il co-portavoce di Europa Verde ed esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli.
Quartapelle: "Il Pd sarà alla manifestazione all'ambasciata russa"
"Ci saremo, e saremo in tante e tanti davanti all'ambasciata russa giovedì 14 alle 18,30. Contro l'aggressione di Putin, in solidarietà con il popolo ucraino". Lo scrive su Twitter Lia Quartapelle, responsabile Esteri del Partito democratico.
Musumeci in Senato: "Continuerò a servire la Sicilia e gli interessi nazionali"
"Una bella esperienza esaltante, entusiasmante". Cosi il senatore Nello Musumeci, ex governatore della Sicilia, all'accoglienza a Palazzo Madama parlando con i giornalisti. "Continuerò a servire la mia terrà, la Sicilia e gli interessi nazionali come ho creduto di fare fino ad ora", conclude.
Cingolani: "Sul gas Paese in sicurezza, inverno tranquillo"
Sul gas "abbiamo messo in sicurezza il paese, dovremmo fare una stagione invernale tranquilla. Gli stoccaggi sono pieni. Avremo problemi sui prezzi, ma se il 20 si conclude bene sul price cap, avremo risolto la situazione. Purtroppo non toglieremo la sofferenza a famiglie e imprese. Il price cap l'avevamo proposto mesi fa. La Commissione europea è stata lenta, poi ha accelerato. Speriamo anche che la guerra finisca". Lo ha detto il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, a un webinar di Rcs Academy su Repower Eu.
Senato, mattinata "burocratrica" per i neo eletti
Dalle 9 di questa mattina hanno cominciato ad affluire in Parlamento per la foto di rito e gli adempimenti burocratici i nuovi senatori della Repubblica della 19esima Legislatura in attesa del 13 ottobre, quando ci sarà la prima riunione delle Camere. Giovedì prossimo le Camere si riuniranno infatti per la costituzione dell'Ufficio provvisorio di Presidenza, della Giunta delle elezioni provvisoria e la proclamazione dei deputati subentranti ed infine per l'elezione dei presidenti dei due rami del parlamento. L'elezione avrà luogo a scrutinio segreto e a guidare la prima seduta del Senato sarà il membro più anziano.
Calenda: "Scaroni ministro? Come metterci ad Gazprom, evitiamo"
"Paolo Scaroni è il maggior responsabile insieme a Berlusconi della nostra dipendenza dal gas Russo. Nominarlo Ministro dell'Energia equivarrebbe a metterci l'AD di Gazprom. Evitiamo". Lo scrive su Twitter il leader di Azione Carlo Calenda, taggando Giorgia Meloni.
Meloni: "Sentiamo la responsabilità per la sfida in un momento difficile"
"Siamo consapevoli del risultato che abbiamo ottenuto e sentiamo la responsabilità di dover affrontare un'importante sfida nella condizione più difficile nella quale l'italia potesse trovarsi. Pronti a riscrivere le sorti della nazione con un governo forte, unito e autorevole". Così scrive sui suoi account social la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, al lavoro sulla formazione del prossimo esecutivo.
Cingolani: "Ho fatto tutto quello che potevo ma il tempo da ministro è finito"
L'esperienza da ministro nel governo "per me sicuramente è finita perché penso ci sia un tempo per i tecnici e un tempo, che credo sia giunto, in cui il parlamento si deve riappropriare delle sue prerogative e fare le sue scelte politiche. Io credo di aver fatto nei limiti quello che potevo, ce l'ho messa tutta, probabilmente non sarà stato abbastanza ma credo che il mio tempo da questo punto di vista sia finito". Lo ha detto il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani al green talk di Rcs Academy.
Renzi: "Pronti a rappresemtare il Paese con disciplina e onore"
"XIX Legislatura, pronti alla partenza. Faremo del nostro meglio per rappresentare questo Paese con disciplina e onore. Viva l'Italia, viva la democrazia". Lo scrive il leader di Iv Matteo Renzi sui social, postando la lettera della corte d'appello di Firenze che ufficializza la sua elezione.
Anche Nicola Zingaretti (Pd) tra i primi immatricolati alla Camera
Nicola Zingaretti (Pd) è il primo immatricolato, in questa seconda giornata di registrazioni alla Camera, tra gli eletti in Parlamento dopo le elezioni del 25 settembre. L'ex segretario del Pd si è presentato puntuale nella Sala del Mappamondo dove si svolgono le operazioni di accoglienza dei neo eletti, inaugurando questa seconda giornata. Puntuale come lui l'onorevole Raffa (M5S).
Raffa (M5S) apre la seconda giornata di immatricolazioni alla Camera
E' Angela Raffa, deputata del Movimento 5 Stelle (collegio Messina Enna) ad aprire la seconda giornata di immatricolazioni alla Camera dopo le elezioni del 25 settembre, presentandosi puntuale alle 9 spaccate alla Sala del Mappamondo dove si svolgono le operazioni di accoglienza dei deputati in vista della prima seduta della XIX legislatura. Alla sua seconda legislatura, questa è dunque per l'onorevole Raffa, 29 anni, una conferma così come il suo personale record: "anche in questa legislatura dovrei restare la parlamentare più giovane in carica", dice all'Adnkronos.