Lorenzo Fontana, chi è il nuovo presidente della Camera: "Russia Unita? Mai stato a Mosca, le magliette con Putin sono vecchie di anni"
di Tommaso Ciriaco , di Tommaso CiriacoMentre attende il voto dell'aula, Lorenzo Fontana raggiunge Matteo Salvini in cortile. ''Possiamo chiamarla presidente? No, non ancora. Ma è il primo presidente di Russia Unita? Mai stato in Russia. E comunque la maglietta contro le sanzioni è di otto anni fa. Le sanzioni contro Vladimir Putin? Due giorni prima della guerra ho detto che sono a favore''.
Lo striscione contro Fontana
"No a un presidente omofobo pro Putin". È quanto recitava uno striscione, esposto in aula alla Camera durante la quarta votazione per l'elezione del presidente, da alcuni deputati del Pd tra cui Alessandro Zan. Lo striscione è stato prontamente rimosso su richiesta del presidente provvisorio Ettore Rosato.
Chi è Lorenzo Fontana
Lorenzo Fontana è stato eletto presidente della Camera con 222 voti. Sono 77 quelli, invece, raccolti da Maria Cecilia Guerra, 52 da Federico Cafiero De Raho e 22 da Matteo Richetti. Due i voti disp…
Mentre attende il voto dell'aula, Lorenzo Fontana raggiunge Matteo Salvini in cortile. ''Possiamo chiamarla presidente? No, non ancora. Ma è il primo presidente di Russia Unita? Mai stato in Russia. E comunque la maglietta contro le sanzioni è di otto anni fa. Le sanzioni contro Vladimir Putin? Due giorni prima della guerra ho detto che sono a favore''.
Lo striscione contro Fontana
"No a un presidente omofobo pro Putin". È quanto recitava uno striscione, esposto in aula alla Camera durante la quarta votazione per l'elezione del presidente, da alcuni deputati del Pd tra cui Alessandro Zan. Lo striscione è stato prontamente rimosso su richiesta del presidente provvisorio Ettore Rosato.
Chi è Lorenzo Fontana
Lorenzo Fontana è stato eletto presidente della Camera con 222 voti. Sono 77 quelli, invece, raccolti da Maria Cecilia Guerra, 52 da Federico Cafiero De Raho e 22 da Matteo Richetti. Due i voti dispersi (uno a Riccardo Molinari e un altro a Debora Serracchiani), 6 le schede bianche e 11 quelle nulle su 392 votanti. Il risultato è stato comunicato dal presidente dell'Assemblea per questa seduta, Ettore Rosato, che ha comunicato di recarsi "immediatamente" dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per comunicargli il risultato.
Veronese doc, classe 1980, Fontana è vicesegretario responsabile esteri della Lega dal 2016, eurodeputato dal 2009 al '18, quindi eletto deputato.
Nello stesso anno è stato ministro per la famiglia e le disabilità sino al 2019,vicepresidente della Camera e titolare degli Affari europei dal 10 luglio al 5 settembre 2019 nel governo Conte I.
Grande tifoso gialloblù, laureato in Scienze Politiche, Filosofia e Storia , è considerato l'esponente di punta dell'ala dura del partito. Ultraconservatore e tradizionalista, da sempre ha messo in primo piano nella sua attività politica la sua fede cattolica, in prima fila contro l'aborto, le unioni civili, la cosiddetta teoria gender, il matrimonio tra omosessuali e a difesa delle radici cristiane dell'Europa. In un convegno dell'associazione Pro Vita Onlus disse che i matrimoni gay e la teoria del gender, da un lato, e l'immigrazione di massa dall'altro, "mirano a cancellare la nostra comunità e le nostre tradizioni" paventando il rischio di "cancellazione del nostro popolo".