"Casellati alla Giustizia, Meloni ha detto sì". Così Silvio Berlusconi che rivela anche la lista dei suoi ministri: "Tajani agli Esteri e vicepremier, Bernini alla PA, Saccani all'Università, Gilberto Pichetto Fratin all'Ambiente". Maurizio Lupi (Noi Moderati): "Inopportuno dare la lista, Meloni deve fare sintesi". La premier in pectore lascia la Camera senza rilasciare dichiarazioni. Giallo sulle parole del presidente FI ("Ho riallacciato con Putin. Mi ha regalato vodka"), FI smentisce ("episodo vecchio"). Ma spunta un audio di LaPresse. La Russa minimizza. FI: "Mai ambiguità su responsabilità russe". Punto di vista opposto dal Pd, per Letta "il centrodestra sposta l'Italia verso linea ambiguità nei confronti della Russia". Il neo presidente della Camera Lorenzo Fontana: "Le sanzioni a Mosca potrebbero essere un boomerang". Licia Ronzulli eletta capogruppo di Forza Italia in Senato e il Cav, - arrivato di proposito a palazzo Madama - si complimenta con lei ("È brava in tutto quello che ha fatto e lo sarà anche in questo ruolo"). Eletti i capigruppo dei gruppi parlamentari, passaggio preliminare per l'inizio delle consultazioni. Tutti i partiti confermano gli uscenti ad eccezione di FI e Iv. Nell'opposizione è tensione sulle vicepresidenze, il segretario dem Enrico Letta lancia un appello: "L'unica via è unirci, serve un'intesa". La replica del leader M5S Giuseppe Conte: "No agli accordi preventivi, l'opposizione si dimostra facendola". Dal Nazareno una lettera a Pd-Iv, chiesto incontro. Dal Mise fanno sapere poi che la fotografia di Benito Mussolini (presente nel palazzo perché uno dei ministri del passato) sarà tolta "per evitare polemiche".
Salvini domani vede Meloni. Lega non rinuncia a Viminale e Agricoltura
Il leader della Lega Matteo Salvini incontrerà domani la presidente FdI e premier in pectore Giorgia Meloni "pronto a fare la voce grossa che a questo punto si rende necessaria" per rilanciare la richiesta del Carroccio di guidare il Viminale nel prossimo governo. E e di "non rinunciare" alla richiesta di esprimere il ministro delle Politiche Agricole. Lo hanno riferito questa sera ad Askanews fonti autorevoli della Lega, indicando in questi due dicasteri le "richieste ancora in campo" da parte di via Bellerio. "Non accettabili" vengono infatti considerate da Salvini e dalla Lega le richieste che
sarebbero arrivate oggi di rinunciare sia al ministero degli Interni che a quello dell'Agricoltura.
Laura Boldrini: "Proposta Gasparri dimostra estremismo di questa destra"https://puntoitalia.online/politica/2022/10/18/news/aborto_in_italia_gasparri_proposta_di_legge-370628835/?ref=RHTP-BH-I370589582-P2-S1-T1
"E' assolutamente inaccettabile giocare con i diritti conquistati con decenni di battaglie. La proposta di Gasparri significa che le donne che decidono di interrompere la gravidanza, sarebbero perseguibili. Questo dimostra l'estremismo di questa Destra. La minaccia al diritto tutelato dalla legge 194 è già in atto". Così Laura Boldrini (PD), ospite di Lilli Gruber a "Otto e mezzo" su La7.
Conte, aborto-Cav su Putin? Sbatteranno contro muro M5s
"La proposta di legge di Gasparri contro l'aborto, Berlusconi in luna di miele con Putin: se vogliono guidare l'Italia in questa direzione andranno a sbattere contro un muro. Noi". Lo scrive su Twitter il leader M5s Giuseppe Conte.
Serracchiani (Pd): "Berlusconi e Fontana destabilizzano"
"Le dichiarazioni di Berlusconi e Fontana destabilizzano la credibilità della politica estera italiana. Le uscite improvvide del neosenatore non sono purtroppo una novità, ma stupisce e preoccupa che la terza carica dello Stato appena eletta ponga in discussione scelte di politica estera condivise con UE e Nato. Chiediamo che simili sbandamenti non si ripetano e che il ruolo di garanzia del presidente della Camera sia rigorosamente rispettato". Lo afferma la presidente del gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani.
Paita (Azione/Iv): "Ok incontro Pd su corretta rappresentana opposizioni"
"Apprendiamo da fonti del Nazareno che, a seguito della nostra denuncia di un atteggiamento irrispettoso del ruolo da attribuire a tutte le opposizioni, il Pd si è reso disponibile a un incontro per discutere della rappresentanza nei ruoli istituzionali di Camera e Senato. Se questa indiscrezione sarà confermata, noi facciamo sapere che siamo pronti a un incontro". Così la presidente dei senatori di Azione/IV Raffaella Paita.
Letta: "Centrodestra sposta Italia verso linea ambiguità Russia"
"Non è folklore, non sono battute. Da parte della nuova maggioranza è in corso un pericoloso spostamento dell'Italia verso una posizione di sempre maggiore ambiguità nei confronti della Russia". Così il segretario del Pd, Enrico Letta, commenta, su Twitter, l'audio di Silvio Berlusconi su Vladimir Putin e la frase di Lorenzo Fontana sulle sanzioni alla Russia.
Calenda: "Domani usciamo dall'Aula su vicepresidenze"
"Sì". Così il leader di Azione Carlo Calenda replica ai cronisti che gli chiedono se il terzo polo domani uscirà dall'Aula al momento del voto sulle vicepresidenze. Calenda ha spiegato anche che l'incontro proposto dal Nazareno non riguarda le vicepresidenze: "su quello - ha sottolineato - ci hanno detto che c'era già l'accordo con M5s".
Fonti Azione: nessuna disponibilità Pd su vicepresidenza
Fonti di Azione confermano che" oggi il capogruppo alla Camera di Azione-Italia Viva, Matteo Richetti, è stato raggiunto da una telefonata di autorevoli esponenti del Pd. Richetti ha espressamente richiesto se si fosse aperta la disponibilità a riconoscere una delle quattro vicepresidenze spettanti alle opposizioni tra Camera e Senato e la risposta è stata un categorico no".
Forza Italia: "Cav con Usa-Ue: mai ambiguità su responsabilità russe"
"La posizione di Forza Italia e del presidente Silvio Berlusconi rispetto al conflitto ucraino e alle responsabilità russe, è conosciuta da tutti, è in linea con la posizione dell'Europa e degli Stati Uniti, ribadita in più e più occasioni pubbliche. Non esistono nè sono mai esistiti margini di ambiguità". E' quanto si legge in una nota diffusa da Forza Italia.
Fonti Nazareno. chiesto incontro a Azione-Iv
"Oggi dal Pd è partita la richiesta di un incontro sull'elezione degli uffici di presidenza al gruppo Azione-Iv". Lo riferiscono fonti del Nazareno. Alla domanda se il terzo polo abbia risposto a questa richiesta di incontro, le stesse fonti rispondono: "Finora no".
Meloni lascia la Camera senza parlare
Giorgia Meloni ha lasciato da pochi minuti la Camera dei deputati. La candidata premier in pectore, contrariamente agli scorsi giorni, ha fatto in modo di non incontrare i giornalisti, né all'interno della Camera, nella zona degli uffici dei gruppi, né all'uscita di via della Missione 8, dove la sua auto l'ha attesa fuori, per poi rientrare nel garage.
Gasparri presenta al Senato ddl per riconoscere diritti del concepito
Riconoscere la capacità giuridica del concepito. E' questo l'obiettivo del ddl presentato lo scorso 13 ottobre dal senatore di FI Maurizio Gasparri. Un disegno di legge destinato a far discutere visto che propone di modificare l'articolo 1 del Codice Civile, quello che prevede il riconoscimento dell'acquisizione della capacità giuridica "dal momento della nascita". Secondo l'ordinamento italiano, i diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono "subordinati all'evento della nascita". Secondo l'opposizione, si metterebbe in discussione la ratio alla base della legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza.
Lupi: "Berlusconi inopportuno su lista ministri"
"Penso si stia andando speditamente verso le consultazioni, ma trovo inopportuno fare passi avanti sulla lista del ministri. La sintesi la farà Giorgia Meloni dopo aver ricevuto l'incarico ed i ministri saranno scelti dal Presidente della Repubblica su proposta del presidente del consiglio incaricato. Credo che Berlusconi abbia semplicemente espresso i suoi desiderata perché annunciare ministri non è solo inopportuno ma anche irrispettoso dal punto di vista istituzionale. Il toto ministri non interessa a nessuno, Meloni sta facendo bene. Dovrà essere lei a fare la sintesi". Lo afferma il capo politico di Noi Moderati Maurizio Lupi.
Quartapelle (Pd): "Berlusconi su Putin getta luce inquietante"
"'Ho riallacciato i rapporti con il presidente Putin, un po' tanto'. Così Berlusconi, gettando una luce inquietante sulle sue posizioni degli ultimi giorni. Per conto di chi ha riallacciato i rapporti? Per conto di Forza Italia, che sta negoziando il nome che guiderà la Farnesina?". Così Lia Quartapelle del Pd su Twitter.
Fontana, sanzioni? Potrebbero essere boomerang
"Bisogna fare attenzione alle sanzioni: potrebbero essere un boomerang. Loro, la Russia erano preparati da tempo, noi in Europa no". Lo afferma il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, a "Porta a Porta".
Fontana: ho ricevuto telefonata dal Papa
"Col Papa ci siamo sentiti sabato mattina. Mi ha telefonato per ringraziarmi, ma lo ringrazio io perchè è un punto di riferimento per tutti i cattolici". Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, a Porta a porta in onda stasera. Fontana aveva citato Papa Francesco nel suo primo discorso in aula a Montecitorio.
La Russa: "Da Berlusconi nessuna sbandata su Putin"
"A di là delle frasi in libertà dette ai suoi, non pubbliche, e mi vorrei interrogare su chi le fa uscire, alla fine sono convinto che non ci sa alcuna sbandata", da parte di Silvio Berlusconi su Putin. Lo afferma il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ospite di "Porta a Porta".
Audio LaPresse, Berlusconi: "Riallacciato rapporti con Putin, per lui io primo amico"
"I ministri russi hanno detto che siamo già in guerra con loro perché forniamo armi e finanziamenti all'Ucraina. Però sono molto, molto, molto preoccupato. Ho riallacciato un pò i rapporti con il presidente Putin, un pò tanto, nel senso che per il mio compleanno mi ha mandato venti bottiglie di vodka e una lettera dolcissima. Gli ho risposto con bottiglie di Lambrusco e una lettera altrettanto dolce. Sono stato dichiarato da lui il primo dei suoi cinque veri amici". Lo ha detto il leader di FI, Silvio Berlusconi, nell'incontro con i deputati azzurri, come si può ascoltare in un audio pubblicato sul sito di LaPresse.
L'audio di Berlusconi: "Ho riallacciato i rapporti con Putin"
Casellati: Giustizia-riforme? Quello che decidono per me ok
"Non so nulla di quello che sta succedendo, quello che i leader decideranno a me sta bene". A dirlo all'Ansa è la senatrice ed ex presidente del Senato Elisabetta Casellati riguardo all'ipotesi di un suo incarico come ministro della Giustizia o eventualmente delle Riforme.
"Non seguo io le trattative, le fanno i leader, decidoro loro. Più di questo non so", ha concluso.
La Russa: "Casellati alla Giustizia? Non so, ieri la sua posizione era sub iudice"
"Per quanto mi hanno riferito quella della Casellati era una delle posizione sub iudice, ieri sera era così". Lo dice il presidente del Senato Ignazio La Russa rispondendo a chi gli chiede della Casellati alla Giustizia.
Calenda: "Berlusconi riallaccia con Putin? Che dice il 'neoministro' Tajani"
"Berlusconi nomina i ministri al posto di Mattarella e dichiara di aver 'riallacciato' i rapporti con Putin. Chissà cosa ne pensa il 'neoministro' Tajani che dovrebbe garantire la linea euro-atlantica. La verità è che Fi è oramai un partito completamente allo sbando". Così Carlo Calenda su Twitter.
Conte a Letta: "Gli accordi preventivi sono inutili. L'opposizione si dimostra facendola"
"Siamo interessati a lavorare sui temi sulle nostre battaglie che faremo dall'opposizione. Strada facendo, vedremo chi condivide le nostre battaglie, inutile fare discorsi a tavolino, inutile fare accordi preventivi. L'opposizione si dimostra, facendola. Vedremo chi vorrà condividere la linea intransigente e chi si adopererà, qualche segnale l'abbiamo già avuto, per fare da stampella alle forze di maggioranza". Così il presidente del M5s, Giuseppe Conte, replicando all'appello all'unità lanciato dal segretario del Pd, Enrico Letta, parlando ai cronisti fuori da Montecitorio.
Berlusconi: "Chiesti tre ministeri in più, Meloni mi ha riso in faccia"
"Ieri con la signora abbiamo parlato anche di ministri, che erano quattro e sono saliti a cinque. Ma io ho insistito perché la Lega ha già avuto qualcosa più di noi perché la signora Meloni si è tenuta la presidenza del Senato, e io le ho detto che deve imparare da capo di un governo almeno ad usare il condizionale. Quando parli dei tuoi alleati dovresti dire 'il Senato mi piacerebbe tenerlo per Fdi' e non 'il Senato è mio', perché così non si fa. Io ho fatto quattro volte il presidente del Consiglio, e il presidente del Consiglio deve essere aperto e generoso nei confronti degli alleati se vuol tenere unita la coalizione. La presidenza della Camera l'ha data alla Lega e, da che mondo è mondo, in Italia la presidenza del Senato vale due ministeri per chi non ce l'ha, vale un ministero la presidenza della Camera. Quindi noi gli abbiamo chiesto tre ministeri, mi ha riso in faccia, ne ho chiesti due, ha riso ancora, ne ho chiesto uno, ha detto ok. Questa è la situazione che ho trovato". Così Silvio Berlusconi secondo quanto apprende LaPresse durante il suo intervento alla riunione dell'assemblea di Forza Italia alla Camera per l'elezione del capogruppo.
Governo: silenzio di FdI su annuncio ministri Berlusconi
C'è l'accordo, assicura Silvio Berlusconi. Al di là dell'aspetto formale, quella lista dei ministri FI squadernata dal leader 'azzurro', comprende anche il nome di Elisabetta Casellati come nuovo Guardasigilli. Uno dei temi di confronto nelle scorse ore con Giorgia Meloni, per un dicastero delicato, come lo sono tutti, ma particolarmente sotto la lente per le questioni sempre sensibili dei rapporti tra politica e giustizia, molto in alto nell'agenda FI. Uno degli elementi per cui FdI aveva pensato all'ex magistrato Carlo Nordio come titolare del dicastero di via Arenula. Se accordo è, resta agli atti che da parte del partito della presidente in pectore fino ad ora è arrivato solo silenzio.
La Russa: "Casellati adatta a tutto, non solo a Giustizia"
"La signora Casellati può avere diversi ruoli; qualunque ruolo riterranno, sono certo che lo svolgerà in maniera adeguata. Non c'è solo il ruolo di ministro della Giustizia naturalmente". Lo ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa, parlando con i cronisti a Palazzo Madama dopo la conferenza dei capigruppo.
La Russa alla Camera ma non in riunioni FdI
Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, è sì alla Camera, negli uffici che ospitano il gruppo parlamentare FdI, ma, a quanto si apprende, non partecipa alle riunioni con gli altri esponenti politici e Giorgia Meloni. Lo riporta l'Agi.
Silvestri confermato capogruppo M5S alla Camera
Francesco Silvestri, a quanto si apprende, è stato confermato all'unanimità capogruppo del M5S alla Camera (52 voti su 52).
Berlusconi, La Russa nostro presidente. C'era scontento in gruppo
"La situazione per dirla chiara è questa: attraverso l'attribuzione dei collegi uninominali ai vari partiti è venuto fuori che FI, a parità di voti, perchè tra noi e la Lega ci sono 150-160mila di differenze," è stata penalizzata e in più "la Lega ha già avuto la presidenza della Camera. Per il resto noi avendo avuto venti deputati in meno alla Camera e dieci senatori di meno abbiamo avuto un forte scontento all'interno dei nostri". Così Silvio Berlusconi.
"E quando io sono entrato alla riunione dei senatori avevano già deciso di non votare alla prima chiama, ma era assolutamente fuori discussione che avrebbero dato il voto a Ignazio La Russa la seconda volta - ha chiarito -. Poi la sinistra ci ha messo del suo. Ignazio La Russa è ben visto - io sono suo amico da tanti anni -, è il nostro presidente del Senato".
Berlusconi: "Nessun perdono, sono stato io ad andare a via della Scrofa"
"Non c'è stato nessun perdono, ho chiesto io di andare lì" a via della Scrofa nella sede di Fratelli d'Italia. "Tutte le cose che sono apparse sui giornali sono pure invenzioni". Lo ha affermato Silvio Berlusconi ai microfoni di 'Tagadà', trasmissione de La7, lasciando il Senato.
Cav fa nomi ministri FI: Saccani Università e Bernini a P.A.
"Tajani andrà agli Esteri e sarà anche vice presidente del Consiglio dei ministri, poi Casellati alla Giustizia, Saccani all'Università, Bernini alla Pubblica amministrazione e Gilberto Pichetto Fratin all'Ambiente e alla Transizione ecologica". Così Silvio Berlusconi.
Forza Italia smentisce: "Nessuna ripresa rapporti di Berlusconi con Putin"
Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi smentisce la notizia su una presunta ripresa dei rapporti con Vladimir Putin. Il presidente Berlusconi, spiega una nota, ha raccontato ai parlamentari una vecchia storia relativa a un episodio risalente a molti anni fa.
Berlusconi: Putin mi ha regalato 20 bottiglie vodka per compleanno
"Putin per il mio compleanno mi ha mandato 20 bottiglie di vodka e una lettera dolcissima. Io gli ho risposto con bottiglie di Lambrusco e con una lettera altrettanto dolce. Io l'ho conosciuto come una persona di pace e sensata...". Così Silvio Berlusconi secondo quanto apprende LaPresse durante il suo intervento alla riunione dell'assemblea di Forza Italia alla Camera per l'elezione del capogruppo.
Berlusconi, ho riallacciato rapporto con Putin
"I ministri russi hanno già detto in diverse occasioni che siamo noi in guerra con loro, perché forniamo armi e finanziamenti all'Ucraina. Io non posso personalmente fornire il mio parere perché se viene raccontato alla stampa viene fuori un disastro, ma sono molto, molto, molto preoccupato. Ho riallacciato i rapporti con il presidente Putin, un po' tanto". Così Silvio Berlusconi secondo quanto apprende LaPresse durante il suo intervento alla riunione dell'assemblea di Forza Italia alla Camera per l'elezione del capogruppo.
Richetti eletto capogruppo per Terzo polo alla Camera
Matteo Richetti è stato eletto capogruppo del Terzo Polo alla Camera. La sua elezione è avvenuta per acclamazione.
Nordio: Berlusconi? Se vuole ci vediamo con piacere
"Se Berlusconi vuole incontrarmi sarà un grande piacere e un onore", assicura Carlo Nordio.
Il deputato FdI, che precisa di essere stato agli uffici del gruppo del partito alla Camera non per vedere Giorgia Meloni ma "per le pratiche amministrative di un neofita", conferma così la disponibilità al colloquio prospettato oggi dal leader FI, sull'indicazione del nuovo ministro della Giustizia.
L'ex magistrato è tra i papabili più accreditati, mente Berlusconi torna a spingere per l'ex presidente del Senato che, stando ai rumors di ieri, sarebbe destinata alle Riforme.
Nordio da Meloni alla Camera
Al termine dell'assemblea del gruppo, Francesco Lollobrigida e Carlo Nordio si sono diretti verso gli uffici FdI a Montecitorio, dove si trova Giorgia Meloni.
Camera: Cattaneo eletto presidente del gruppo di FI
Alessandro Cattaneo è stato eletto presidente dei deputati di Fi per acclamazione. Nel corso della riunione i deputati hanno espresso un ringraziamento anche a Paolo Barelli, che ha "svolto il suo lavoro magistralmente".
Molinari confermato capogruppo della Lega alla Camera
Riccardo Molinari è stato confermato per acclamazione capogruppo della Lega alla Camera. Alla riunione dei deputati è presente Matteo Salvini.
FI: Berlusconi lascia Senato dopo elezione Ronzulli
Il senatore e leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, è uscito dal Senato insieme alla neocapogruppo di FI, Licia Ronzulli e ha salutato cronisti e passanti.
Berlusconi: "Forza Italia vuole una compensazione? Mai detto"
"Non ho mai parlato di compensazione". Così Silvio Berlusconi entrando a Montecitorio a proposito di una eventuale richiesta di ministeri per il suo partito che vada a compensare il numero minore di collegi uninominali assegnati a FI rispetto alla Lega.
Berlusconi: "Giudizi su Meloni erano dei senatori. Il mio era su un altro altro foglio ed era positivo"
"Il mio giudizio era su un altro foglio ed era assolutamente positivo". Così il senatore e leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ai cronisti che, fuori dal Senato, gli chiedevano un chiarimento sul foglietto di appunti attribuiti alla leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni. E ha aggiunto: "Erano appunti che ho fatto io mentre tutti i senatori, uno dopo l'altro parlavano". Alla domanda se non era un giudizio su Meloni ha risposto: "No assolutamente".
Serracchiani eletta capogruppo Pd alla Camera
Debora Serracchiani è stata eletta capogruppo del Pd alla Camera dall'assemblea dei deputati dem.
Floridia eletta capogruppo M5S al Senato
Barbara Floridia è stata eletta capogruppo M5S al Senato all'unanimità.
Berlusconi: "Nessuna distanza con Meloni ma cariche siano date secondo il numero degli elettori"
"Non c'è stata mai distanza fra noi e la signora Meloni, io ho un rapporto di amicizia con lei, mio figlio ha un rapporto di amicizia, il suo uomo lavora a Mediaset. Sono tanti i punti di contatto. Ho insistito perché tutte le cariche in maggioranza siano date secondo il numero degli elettori. Noi abbiamo solo 180mila elettori meno della Lega. Invece hanno tirato fuori una formula per cui con le percentuali, eccetera eccetera... Abbiamo 20 deputati e 10 senatori in meno rispetto a Lega, che non corrispondono agli elettori". Così il leader di FI, Silvio Berlusconi, lasciando il Senato.
Berlusconi: "Oggi vedo Nordio, alla Giustizia meglio Casellati. Su questo c'è l'accordo"
"Nordio lo incontro oggi, perché mi piace incontrarlo e parlarci, noi abbiamo detto alla Giustizia c'è l'ex presidente del Senato Elisabetta Casellati. Su questo c'è l'accordo. Meloni ha suggerito soltanto: c'è Nordio che è bravissimo, vedilo, perché magari ti convinci che è la scelta giusta, ma io sono già convinto della scelta della Casellati, conosco le cose che ci sono da fare come riforma della giustizia". Lo ha affermato Silvio Berlusconi, al termine della riunione del Gruppo di Forza Italia al Senato.
Berlusconi: "Ronzulli eletta capogruppo, Bernini darà il ministro"
"Ronzulli è stata applaudita e votata all'unanimità. Coi ringraziamenti alla capogruppo uscente (Annamaria Bernini) che andrà a fare il ministro". Così Silvio Berlusconi uscendo dalla riunione del gruppo FI al Senato.
Letta: "Confermare Serracchiani capogruppo dem alla Camera"
"Ritengo che cosa migliore sia la scelta di confermare le capogruppo". Lo ha proposto Enrico Letta ai deputati del Pd, invocando la "conferma di Debora Serracchiani", proposta accolta con un applauso dell'assemblea.
Dopo i senatori, Letta incontra i deputati dem
E' iniziato l'incontro del segretario del Pd Enrico Letta con i deputati dem
Letta: "Non deve decidere la maggioranza ciò che dice l'opposizione"
"Avete visto anche le polemiche dell'ultimo giorno, le difese della premier in pectore Meloni alle nostre dichiarazioni. Non sta alla maggioranza decidere cosa deve dire l'opposizione. Noi costruiamo l'opposizione secondo i criteri istituzionali, ma il modo nel quale la compiamo spetta a noi definirlo". Lo ha detto il segretario dem Enrico Letta durante l'incontro con i deputati dem.
La Russa: "La foto di Mussolini al Mise? Che facciamo 'cancel culture'?
La foto di Benito Mussolini ministro, al centro delle polemiche perché nella galleria dei titolari del Mise, "c'è anche al ministero della Difesa", fa notare Ignazio La Russa. "C'è scritto - riprende il presidente del Senato, riferendosi all'obelisco a sua volta periodicamente oggetto di polemiche - anche al Foro Italico". "Che facciamo - domanda allora - cancel culture anche noi?".
Letta: "In prossima Direzione tutte le tappe del congresso"
"Noi stiamo pagando le dinamiche post-voto. Abbiamo dovuto mettere in pista l'operazione congressuale, che è la più importante di tutti. La direzione Pd sarà il luogo dove anche dare risposta alla nascita del governo e quindi la data sarà scelta anche sulla base di quando nascerà il governo. Sarà un congresso costituente. Nella prossima direzione stabiliremo tutte le tappe del congresso, per dimostrare che il processo è partito, ha delle scadenze e dei contenuti, manda un segnale di apertura". Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta all'assemblea in Senato. "In questo momento noi dobbiamo far partire l'opposizione, facendo sì che il contributo di tutti sia valorizzato. E allo stesso tempo per far partire il percorso congressuale, con le sue scadenze. Tutto dovrà essere concluso per le prime settimane di marzo", conclude.
Berlusconi: "In Forza Italia amarezza per la distribuzione dei collegi"
"In Forza Italia c'è profonda amarezza perché a parità di elettori con la Lega, il modo in cui sono stati distribuiti i collegi uninominali ci ha portato 20 deputati in meno e 10 senatori in meno. Per questo non io ma i miei senatori hanno voluto dare un segnale su questo tema chiedendo pari dignità con la Lega". Lo ha detto il leader di Fi, Silvio Berlusconi, arrivando al Senato. Il mancato voto su La Russa, ha spiegato, era per chiedere "pari dignità con la Lega, come la chiediamo sulle altre cariche, sulla base che abbiamo gli stessi numero di elettori". I senatori di Fi, ha aggiunto ancora Berlusconi, "erano convinti di votare per La Russa al secondo turno, quindi non c'era né scostamento di programmi nè sulle persone né sul centrodestra. Io sono il fondatore del centrodestra, sono colui che deve tenerci di più all'unità del centrodestra".
Letta: "Da Renzi e Calenda attacchi insopportabili"
"Lo stato di salute delle opposizioni sconta la continuazione del clima elettorale, quando chi stava attorno a noi ha esercitato una continua e progressiva attenzione critica nei nostri confronti. Queste prime settimane di legislatura sono partite nello stesso modo, soprattutto da parte di Calenda e Renzi, con provocazioni e attacchi insopportabili. Sembra che il campo dell'opposizione si debba ridurre a cosa dicono loro di noi. E' una cosa francamente insostenibile e non ho mai visto nella mia vita politica una situazione così incomprensibile, che rende l'immagine di un'opposizione dove ognuno è per conto suo. Lo stesso problema riguarda anche il M5S, anche se con forme comportamentali diverse". Lo ha detto il segretario dem Enrico Letta durante l'assemblea con i senatori.
Senato: Ronzulli eletta per acclamazione capogruppo Fi. I complimenti di Berlusconi
Licia Ronzulli è stata eletta presidente dei senatori di Fi per acclamazione. "Conosco la senatrice da 30 anni è brava in tutto quello che ha fatto e sarà brava anche in questo ruolo", ha detto Berlusconi intervenendo alla riunione.
M5S verso Castellone vicepresidente Senato e Floridia capogruppo
Il ministro Stefano Patuanelli vicino alla nomina a vicepresidente del Senato. Il M5S starebbe puntando sulla designazione di Mariolina Castellone, data fino a ieri per favorita al ruolo di capogruppo. Al posto che ha rivestito finora la senatrice, considerata ormai molto vicina a Giuseppe Conte, potrebbe andare Barbara Floridia. Sarebbero molte, dunque, le 'quote rosa' che il Movimento potrebbe presentare nelle caselle che si definiranno nelle prossime ore. Per la Vigilanza Raigirano ì nome di due vice presidenti del Movimento: Alessandra Todde e Riccardo Ricciardi. Sempre che Patuanelli non torni in gioco. Sembrerebbero scendere invece le quotazioni di Chiara Appendino. Se al M5S dovesse andare anche una vicepresidenza della Camera, a quel punto sarebbe Todde la favorita ma in pista ci sarebbe anche l'ex ministro dell'Ambiente, ora deputato M5S, Sergio Costa.
Senato: Romeo confermato capogruppo della Lega
Massimiliano Romeo è stato confermato capogruppo della Lega al Senato. Il voto di oggi è arrivato per acclamazione, da parte dei 29 senatori del partito, tutti in presenza. Senatore di Monza, Romeo era già capogruppo nella scorsa legislatura, dopo aver preso il posto di Gian Marco Centinaio, che nel giugno 2018 divenne ministro del Conte I, lasciando il ruolo di presidente del gruppo di Palazzo Madama. Alle ultime elezioni, Romeo, è stato rieletto nel collegio in Senato uninominale Lombardia - 01 (Varese) dal centro-destra con il 53,55% dei voti.
Berlusconi: "Meloni mi ha chiesto di essere suo consigliere"
"Giorgia Meloni mi ha chiesto di essere suo consigliere". Così Silvio Berlusconi arrivando a palazzo Madama. "Io sono il fondatore del centrodestra", ha ricordato l'ex premier. Che ieri ha avuto l'incontro con la premier in pectore dopo le tensioni dei giorni scorsi dopo l'elezione di Ignazio la Russa presidente del Senato e l'esclusione di Ronzulli dalla squadra di governo.
Berlusconi: "Meloni mi ha chiesto di essere suo consigliere. Io sono a disposizione"
Mise, via la foto di Mussolini dal palazzo per evitare polemiche
Il ministero per lo Sviluppo economico celebra i 90 anni e la fotografia che ritrae Benito Mussolini, presente nel palazzo perché uno dei ministri del passato, sarà tolta "per evitare polemiche e strumentalizzazioni". Lo afferma il Mise in una nota.
Berlusconi in Senato per "benedire" Ronzulli capogruppo FI
Anche Silvio Berlusconi oggi in Senato. Il leader di Forza Italia sta andando in Senato per "benedire" Licia Ronzulli, che lui ha proposto come capogruppo di FI a palazzo Madama.
(di Emanuele Lauria)
Camera: incontro tra capigruppo Fi-FdI, Cattaneo da Lollobrigida
Si è svolto negli uffici di Fdi un incontro tra il capigruppo alla Camera del partito di Giorgia Meloni, Francesco Lollobrigida, e Alessandro Cattaneo, indicato questa mattina da Silvio Berlusconi come nuovo presidente dei deputati di Forza Italia.
Calderoli negli uffici di FdI a Montecitorio
Il senatore della Lega Roberto Calderoli si è recato negli uffici di Fratelli d'Italia a Montecitorio per una serie di incontri, ma - viene precisato - non ha incontrato Giorgia Meloni.
Cattaneo (FI): "Io capogruppo alla Camera? Grazie a Berlusconi per la fiducia"
"Oltre al ministro ci sono diversi ruoli di responsabilità, quello del capogruppo è uno dei più importanti. Ringrazio Berlusconi per la fiducia". Così Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia, all'entrata a Montecitorio, sulla sua possibile nomina a capogruppo.
Toto-ministri, ipotesi FdI per l'Agricoltura, la Lega potrebbe rinunciare
È stata una notte di contatti e una mattinata di lavoro nel centrodestra, con le caselle del governo che vengono valutate alla luce degli ultimi sviluppi. Tra le novità dell'ultima ora, secondo quanto trapela da fonti del centrodestra, la Lega potrebbe dover rinunciare al ministero dell'Agricoltura, che potrebbe essere appannaggio di Fratelli d'Italia.
Senato: Pd conferma Malpezzi capogruppo
Eletta la nuova capogruppo Pd al Senato. L'Assemblea del gruppo Partito democratico - Italia Democratica e Progressista, come chiesto dal segretario Enrico Letta, ha confermato Simona Malpezzi presidente del gruppo.
Letta: "Vicepresidenti siano donne, al Senato Rossomando". Alla Camera l'ipotesi è di Anna Ascani vice
"La mia scelta dipende anche dal fatto che noi abbiamo un vulnus di genere. Per questo anche per la vicepresidenza la mia proposta è di riconfermare Anna Rossomando come vicepresidente del Senato. Anche alla Camera proporrò una vicepresidente donna, tra le figure più rappresentative del nostro partito". Lo ha detto il segretario dem Enrico Letta ai senatori dem, dopo aver chiesto la riconferma delle due capogruppo. Alla Camera l'ipotesi è di Anna Ascani vice.
Fonti Lega: Salvini al lavoro su agricoltura, sicurezza e opere pubbliche
Il leader della Lega, Matteo Salvini, è al lavoro a Roma. A riferirlo sono fonti del Carroccio, spiegando che il segretario federale sta approfondendo alcuni dossier a partire da agricoltura, sicurezza e opere pubbliche.
Letta propone la conferma delle capigruppo Serracchiani e Malpezzi
Per i gruppi parlamentari serve una "scelta in continuità", perché "dobbiamo dare al prossimo gruppo dirigente una condizione di libertà di decidere gli assetti successivi". Lo ha detto Enrico Letta ai senatori Pd proponendo la conferma di Debora Serracchiani alla Camera e Simona Malpezzi al Senato come capigruppo.
Letta: "L'unica via per mettere in crisi la maggioranza è unire le opposizioni, serve intesa"
"L'unico modo di mettere in crisi la maggioranza è che le opposizioni siano unite. Ma se la maggioranza ha pronti gli ascari a sostituirsi, tutto è vano.
Serve un'intesa la più ampia possibile per mettere in difficoltà la maggioranza, soprattutto al Senato. Noi abbiamo ridotto al minimo i toni aggressivi nei confronti delle opposizioni - ha detto il segretario del Pd Enrico Letta durante la riunione dei senatori dem - Dobbiamo rivendicare questo atteggiamento, ma dobbiamo anche obbligare loro a stare sui temi. Le scelte dei presidenti delle Camere spinge verso una maggiore coesione e capacità di incisione da parte nostra".
Letta: "No opposizione che si divide per un piatto di lenticchie, ma netta"
"Dobbiamo impostare da subito un'opposizione molto netta e molto alternativa, senza farci spaventare dal fatto che l'atteggiamento di Meloni è quello di chi vuole influenzare anche le modalità dell'opposizione. Noi non dobbiamo essere un'opposizione di comodo, ma anzi un'opposizione forte e importante. Per farlo, dobbiamo fare l'opposto di quanto successo giovedì: opposizioni divise che si vendono per un piatto di lenticchie. Questo è quello che vuole la maggioranza e ha un impatto devastante sull'opinione pubblica. So che il nostro gruppo è al di sopra di ogni sospetto e vi chiedo di ribadirlo in tutte le uscite pubbliche". Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta durante l'assemblea al Senato.
Letta: "Leadership di Meloni marcata, tratta in modo brutale alleati
"Il governo parte con una leaderhsip molto marcata, quella di Meloni, che ha trattato in maniera anche brutale i suoi alleati e mostrato chi comanda. Penso che questo sarà uno dei punti distintivi della fase che ci attende". Così il segretario Pd, Enrico Letta, riunendo i senatori dem.
Letta: "Siamo sulle montagne russe"
"È un momento importate di questa legislatura. Ci troviamo in un momento molto particolare della vita del nostro Paese e di questa legislatura, cominciata sulle montagne russe sotto tutti i punti di vista". Lo ha detto Enrico Letta all'assemblea dei senatori del Pd. "Da quando si è votato, non c'è stato neanche un giorno di tranquillità. L'impressione è che questa legislatura sia segnata da una instabilità continua -ha spiegato il segretario dem-. E' evidente che tutto questo è figlio di una situazione politico-elettorale che noi abbiamo denunciato già in campagna elettorale: un accordo elettorale da parte dei partiti di centrodestra, per sfruttare gli effetti della legge elettorale, ma privo di sostanza politica".
Al via riunione tra Letta e senatori Pd
È iniziata al Senato una riunione tra Enrico Letta e i senatori dem. Nel pomeriggio, alle 14, è atteso un altro incontro del segretario con i deputati del partito.
Meloni: "Sul governo siamo a ottimo punto"
"Siamo a un ottimo punto". Così la leader di Fdi e premier in pectore, Giorgia Meloni, arrivando ai gruppi di Montecitorio, rispondendo ai cronisti che le chiedevano a che punto fosse con la composizione della squadra di governo.
Calenda: "Chi se ne importa delle vicepresidenze, non è che incidi più di tanto"
"È così e ce lo confermano anche nei colloqui che abbiamo. Si è rinsaldato il legame che si era rotto tra Pd e 5 Stelle, per altro io me l'aspettavo e poi chi se ne importa delle vicepresidenze, non è che incidi più di tanto. Però è chiaro che il segnale è politico, Pd e 5 Stelle si mettono d'accordo per prendere tutte le cariche che spettano all'opposizione. Fatti loro, però cogliamo il fatto che il Pd ha già scelto... Ha scelto Conte. E a quel punto ci saranno in Italia tre poli: uno di sinistra fatto da Pd e 5 Stelle, uno di centro fatto da noi e uno di destra fatto dal governo in carica". Lo dice il leader di Azione Carlo Calenda a Tg1 mattina, che aggiunge: "Noi a oggi, a quest'ora, non parteciperemo al voto".
Della Vedova (+Europa": "Prepensionamenti? Ossessione di Salvini"
"Trovo sbagliatissimo che l'unico provvedimento di cui si è iniziato a parlare a livello governativo è di nuovo l'ossessione salviniana per i prepensionamenti. Ma ora si passa dalla propaganda alla realtà: in un contesto di povertà crescente, di difficoltà nei conti pubblici, di tenuta nel contesto internazionale, credo che partire con i prepensionamenti sarebbe fare un danno alle nuove generazioni e all'Italia". Lo ha detto questa mattina ad Agorà il segretario di +Europa, Benedetto Della Vedova.
Fonti della maggioranza, il ministero Agricoltura non è in quota Lega
Il ministero dell'Agricoltura, secondo quanto apprende LaPresse, non sarebbe in quota Lega. Lo confermano fonti della maggioranza. Al dicastero era stato accostato il nome di Gian Marco Centinaio, che aveva già ricoperto l'incarico nel governo Conte 1.
Rosato (Iv-Azione): "Pd e 5S ci hanno escluso, sarà difficile recuperare"
"Ad oggi tra Camera e Senato Pd e 5 Stelle hanno deciso di prendere tutto, senza tener conto che le opposizioni sono plurali, che c'è un terzo polo e va rispettato il principio per cui tutte le opposizioni hanno una rappresentanza nei vertici delle vicepresidenze". Lo dice Ettore Rosato, Italia Viva-Azione all'ingresso della Camera dei deputati. "La decisione di non concordare uno spazio anche a noi sarà uno spazio che sarà difficile recuperare nel futuro e si assumono una grandissima responsabilità - sottolinea -áPd e 5 stelle hanno fatto un accordo dal quale noi siamo stati esclusi. E non è un problema su una sedia o una poltrona, il tema è di rappresentanza nelle istituzioni. La vediamo in maniera diversa su tante cose, laddove ci saranno dei momenti per unire le opposizioni ci uniremo, ma per principio ogni opposizione farà la sua strada e noi saremo intransigenti con la maggioranza, e non nei decibel degli urli ma nella sostanza dei provvedimenti".
Lega: "Avremo un ruolo al ministero della Giustizia"
"Al di là del nome del ministro, la Lega avrà certamente un ruolo nel dicastero della Giustizia guidato dal centrodestra. Tra i primi dossier da affrontare, anche alla luce dell'arresto del garante dei detenuti del Comune di Napoli, la necessità di un garante per le donne e gli uomini in divisa che lavorano nelle carceri italiane, troppo spesso in condizioni inaccettabili". Così una nota della Lega.
Forza Italia propone Mulè vicepresidente della Camera
Arriva un'altra indicazione da Forza Italia, ch indica Giorgio Mulè vicepresidente della Camera.
Donzelli (FdI): "Sul ministro della Giustizia la casella è chiusa"
"Sul ministro della Giustizia la casella è chiusa. Se ne è parlato ed è già stato raggiunto l'accordo". Lo afferma Giovanni Donzelli, deputato di Fdi parlando ai microfoni di Rtl102.5. Parlando dell'incontro ieri tra Meloni e Berlusconi, Donzelli aggiunge: "È stato un incontro per pensare al futuro degli italiani. Negare le incomprensioni sarebbe inutile, ma non è stato un incontro per risolvere le questioni personali. Non credo che Berlusconi abbia chiesto scusa alla Meloni. Si sono concentrati sul futuro dell'Italia, sui dossier aperti e hanno parlato della squadra di governo. Sarà di livello e mi lancio in un pronostico: sarà il governo che nascerà prima, almeno nella storia della seconda repubblica".
Donzelli (FdI): "Manteniamo i capigruppo uscenti"
Sui capigruppo "FdI manterrà gli stessi, gli uscenti. Vedremo in futuro se sarà necessario fare delle modifiche. In questa fase serve un accompagnamento per mano da parte dei capigruppo uscenti". Lo dice Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, a Rtl 102.5.
Camere, Calenda: "Non parteciperemo al voto per vicepresidenti"
"A oggi non parteciperemo al voto" per l'elezione dei vicepresidenti di Camera e Senato. Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, a Tg1 Mattina, annunciando che alle consultazioni che avvierà il presidente della Repubblica andrà con i capigruppo e con Teresa Bellanova, presidente di Italia viva. A Mattarella, ha aggiunto, faremo notare che "c'è una opposizione che ha preso quasi l'8%, che è in crescita, e che non ha alcuna figura di garanzia".
Berlusconi: "Ronzulli capogruppo Senato, Cattaneo Camera"
Licia Ronzulli capogruppo al Senato e Alessandro Cattaneo alla Camera. Queste le indicazioni del leader di FI, Silvio Berlusconi ai parlamentari di Forza Italia, in vista dell'elezione dei presidenti dei gruppi parlamentari. "Cari onorevoli deputati e senatori di Forza Italia, permettetemi di complimentarmi per la vostra elezione e di ringraziarvi ancora per il contributo che avete dato alla nostra campagna elettorale - scrive Berlusconi - sono sicuro che ancora una volta saprete dare il massimo nel lavoro parlamentare e che i nostri Gruppi si distingueranno per la capacità di lavoro e di proposte concrete per risolvere i tanti problemi della nostra Italia. Sono anche lieto che i nostri Gruppi siano, come è capitato più volte, connotati da una forte presenza di giovani e di signore. Per dare ancora più forza ai nostri Gruppi, valorizzando le capacità e le risorse che abbiamo, la mia indicazione come nuovi capigruppo è per l'onorevole Alessandro Cattaneo alla Camera dei deputati e per la senatrice Licia Ronzulli al Senato", conclude.
Sisto: "Per Forza Italia nessuna resa"
"Il chiarimento tra il presidente Berlusconi e Giorgia Meloni era nelle cose dopo una fase di assestamento dalla quale la nostra coalizione esce rafforzata.
Una cosa è certa: la parola 'resa', che oggi qualcuno lega alla posizione di forza italia, non esiste in una coalizione che ha vinto". Così a Radio Anch'io il deputato di Forza Italia Francesco Paolo Sisto, che poi ha proseguito: "Il centrodestra ha ritrovato smalto e nelle prossime ore i tre leader arriveranno alla definitiva scelta della squadra di governo. Per Forza Italia non c'è alcuna sconfitta, anzi: abbiamo ottenuto, grazie ai nostri elettori, i numeri necessari per garantire governabilità alla coalizione".
Calenda: "Prendiamo i voti a FI non i suoi parlamentari"
Forza Italia "si avvia verso un declino rapidisismo, ma prendere i suoi voti non vuol dire prendere i suoi parlamentari". Lo ha detto Carlo Calenda a Tg1 Mattina ricordando che alle ultime elezioni il Terzo polo ha tolto voti sia alla destra che alla sinistra. "Questo governo - ha aggiunto il leader di Azione - deve governare, nessuno lo vuole far cadere. Deve fare la strada che gli elettori hanno scelto. Si deve verificare se è in grado di governare, altrimenti non se ne esce più".
Calenda: "Renzi non verrà alle consultazioni"
Matteo Renzi "ha fatto un passo indietro, non verrà alle consultazioni, ha anche molti impegno all'estero. Alle consultazioni andrò con i capigruppo e con Teresa Bellanova, che è presidente di Italia viva". Così Carlo Calenda a Tg1 Mattina. "Quello che sta per nascere sarà un governo in condizione di grande difficoltà e molto fratturato", aggiunge. Il leader di Azione, inoltre, è in polemica con il Pd per la questione delle vicepresidenze delle Camere e accusa: "I dem hanno già deciso di accordarsi con il M5S per escluderci, non ho avuto nessun contatto con Letta"
Rampelli (FdI): "Da Colle Oppio siamo finiti a Palazzo Chigi, ancora non ci crediamo"
Consultazioni al Quirinale, ora si accelera: l'incarico forse venerdì
Giustizia, ultima trincea. Il Cavaliere a Meloni: “Me lo devi”. Ma la leader vuole Nordio