Chi è Nello Musumeci il ministro del Mezzogiorno del governo Meloni
di Emanuele Lauria , di Emanuele LauriaUn risarcimento dorato per il sacrificio di una non ricandidatura. Nello Musumeci, nel settembre scorso, ha dovuto rinunciare a correre per il bis alla guida della Regione siciliana, dopo un lungo braccio di ferro con gli alleati (Forza Italia in testa). La rinuncia è stata ricompensata con un posto da senatore e, adesso, con il ruolo di ministro del Sud nel governo Meloni, per uno dei più esperti naviganti della Destra italiana. Msi, An, qualche esperienza autonomista, un movimento personale (Diventerà bellissima) e l’approdo in Fratelli d’Italia: è lunga ma sempre dalla stessa parte politica la carriera di questo recordman di preferenze nato a Militello Val di Catania, lo stesso paese di Pippo Baudo, e cresciuto con la cultura di governo: è stato presidente della Provincia etnea, sottosegretario al Lavoro nell’ultimo governo Berlusconi, governatore siciliano dal 2017 al 2022 (dopo aver corso invano per la stessa poltrona altre due…
Un risarcimento dorato per il sacrificio di una non ricandidatura. Nello Musumeci, nel settembre scorso, ha dovuto rinunciare a correre per il bis alla guida della Regione siciliana, dopo un lungo braccio di ferro con gli alleati (Forza Italia in testa). La rinuncia è stata ricompensata con un posto da senatore e, adesso, con il ruolo di ministro del Sud nel governo Meloni, per uno dei più esperti naviganti della Destra italiana. Msi, An, qualche esperienza autonomista, un movimento personale (Diventerà bellissima) e l’approdo in Fratelli d’Italia: è lunga ma sempre dalla stessa parte politica la carriera di questo recordman di preferenze nato a Militello Val di Catania, lo stesso paese di Pippo Baudo, e cresciuto con la cultura di governo: è stato presidente della Provincia etnea, sottosegretario al Lavoro nell’ultimo governo Berlusconi, governatore siciliano dal 2017 al 2022 (dopo aver corso invano per la stessa poltrona altre due volte).
Sebastiano “Nello” Musumeci approda all’incarico più importante della sua carriera a 67 anni, con alle spalle una storia nell’alveo della Destra sociale e legalitaria (in Sicilia è stato anche presidente della commissione antimafia) ma sulla scia delle accuse di immobilismo e scarsa efficacia amministrativa che anche i suoi alleati, nell’Isola, gli hanno mosso di recente. Per lui un’occasione, l’ennesima, di riscatto.
(Emanuele Lauria)