Sottosegretari, Fazzolari (FdI): "Li avremo entro una settimana". Forza Italia verso il Viminale
di Redazione Politica , di Redazione PoliticaA occuparsi della transizione digitale nel governo Meloni sarà un sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Lo ha annunciato la stessa premier ieri nella replica alla Camera, prima della fiducia, rispondendo così alle critiche dell'opposizione per non aver previsto un ministro ad hoc (era Vittorio Colao con Mario Draghi), nonostante le promesse in campagna elettorale, quando Matteo Salvini aveva prospettato anche una sede a Milano. Fra i papabili per la guida del dipartimento c'è Alessio Butti, responsabile Media e telecomunicazioni per FdI.
Entro lunedì la scelta di Meloni
La scelta è attesa nei prossimi giorni, quando Giorgia Meloni intende chiudere l'intera partita su sottosegretari e viceministri con gli alleati, per arrivare entro metà novembre a chiedere al Parlamento l'autorizzazione a usare i 10 miliardi di 'tesoretto' sul 2022 e varare il primo decreto sul caro bollette. "I sottosegretari…
A occuparsi della transizione digitale nel governo Meloni sarà un sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Lo ha annunciato la stessa premier ieri nella replica alla Camera, prima della fiducia, rispondendo così alle critiche dell'opposizione per non aver previsto un ministro ad hoc (era Vittorio Colao con Mario Draghi), nonostante le promesse in campagna elettorale, quando Matteo Salvini aveva prospettato anche una sede a Milano. Fra i papabili per la guida del dipartimento c'è Alessio Butti, responsabile Media e telecomunicazioni per FdI.
Entro lunedì la scelta di Meloni
La scelta è attesa nei prossimi giorni, quando Giorgia Meloni intende chiudere l'intera partita su sottosegretari e viceministri con gli alleati, per arrivare entro metà novembre a chiedere al Parlamento l'autorizzazione a usare i 10 miliardi di 'tesoretto' sul 2022 e varare il primo decreto sul caro bollette. "I sottosegretari verranno fatti molto velocemente. Li avremo entro una settimana" rassicura il senatore di FdI e responsabile del programma del partito di Giorgia Meloni Giovanbattista Fazzolari. Solo dopo, probabilmente, sarà previsto il primo incontro a Bruxelles con la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen. Prima, in teoria, ci sarebbe l'impegno alla Cop26, ma a Palazzo Chigi si attende di capire se il parterre sarà a livello di capi di Stato e governo o di tecnici.
Deleghe su Milano-Cortina al ministro dello Sport
Il Cdm sui sottosegretari, al massimo lunedì, sarà seguito da un altro a stretto giro per attribuire le deleghe: quella sul commercio estero è destinata probabilmente a passare dagli Esteri al Mise, e deleghe speciali su Milano-Cortina potrebbero essere affidate al ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, che "entro la prossima settimana" promette di individuare il nuovo ad per la fondazione organizzatrice dei Giochi invernali 2026 (Diana Bianchedi in pole).
Le trattative sui 28 posti da assegnare
Restano circa 28 posti da assegnare, escludendo il sottosegretario Alfredo Mantovano, già insediato a Palazzo Chigi (potrebbe avere le deleghe sui Servizi segreti), quello per la transizione digitale e quello per l'attuazione del programma, che dovrebbe essere Giovanbattista Fazzolari. Le trattative sono serrate fra i partiti di centrodestra, con una variabile non indifferente legata alle candidature dei senatori (fra questi ci sarebbe anche Claudio Lotito). Non molti potranno essere accontentati, già 9 ministri vengono da Palazzo Madama, dove la maggioranza ha un margine risicato.
Forza Italia chiede Giustizia, Economia e Interno
Forza Italia chiede di spartire le poltrone in base al numero dei voti, non degli di eletti. Solo così potrebbe avere più di 7-9 posti. Il braccio di ferro è dietro l'angolo, soprattutto se Silvio Berlusconi insisterà su Valentino Valentini alla Farnesina. FI punta ai posti alla Giustizia (con Francesco Paolo Sisto) e nei ministeri economici. L'azzurro Maurizio Casasco potrebbe finire fra i sottosegretari al Mef, con il leghista Federico Freni e Alessandro Colucci di Noi moderati, oltre a Maurizio Leo di FdI, che dovrebbe diventare viceministro. Un ruolo da viceministro sarebbe stato offerto anche a Maurizio Lupi. Il puzzle va a ricaduta sulle presidenze delle commissioni Bilancio, e secondo le ultime voci in maggioranza ci sarebbe un'inversione rispetto a quanto si prevedeva nei giorni scorsi: quella del Senato a FdI, quella della Camera a FI, e si parla di Roberto Pella. La Finanze della Camera andrebbe a FdI (in lizza Andrea De Bertoldi).
Il leghista Edoardo Rixi potrebbe diventare sottosegretario alle Infrastrutture, dove ha già iniziato a partecipare alle riunioni con Salvini. Il suo collega Nicola Molteni è destinato al Viminale, dove viceministro potrebbe essere Paolo Barelli di FI. Altri azzurri in predicato di entrare nella squadra di governo sono Deborah Bergamini, Gianfranco Miccichè, Matilde Siracusano (forse al Sud) e Andrea Mandelli, in pole per un posto alla Salute, dove dovrebbe essere anche confermato Andrea Costa, di Noi moderati.