Adesso tutti vogliono la commissione sul Covid ma è lite su guida e poteri
di Michele BocciGià due proposte di legge per avviare una commissione bicamerale d'inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria provocata dal Covid. Le hanno depositate il 18 ottobre la Lega e il 24 Fratelli d'Italia. Ma sono favorevoli ad istituirla anche Italia Viva e Azione e da ieri è arrivata pure la disponibilità da parte del Pd. "Sul Covid facciamo questa commissione - ha detto Francesco Boccia al Senato - Sarà utile aprire la discussione in modo serio per capire cosa è accaduto nel Paese, siamo pronti ad un confronto". L'esponente del Partito democratico chiede anche che "allora si parli di tutto, anche delle responsabilità delle Regioni del Nord", amministrate dal centrodestra, come la Lombardia. Dai 5 Stelle invece, nessuno parla di commissione d'inchiesta, ma dal movimento fanno sapere che non si opporranno alla sua istituzione. "Ma non ne deve essere fatto un uso strumentale, cioè politico&q…
Già due proposte di legge per avviare una commissione bicamerale d'inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria provocata dal Covid. Le hanno depositate il 18 ottobre la Lega e il 24 Fratelli d'Italia. Ma sono favorevoli ad istituirla anche Italia Viva e Azione e da ieri è arrivata pure la disponibilità da parte del Pd. "Sul Covid facciamo questa commissione - ha detto Francesco Boccia al Senato - Sarà utile aprire la discussione in modo serio per capire cosa è accaduto nel Paese, siamo pronti ad un confronto". L'esponente del Partito democratico chiede anche che "allora si parli di tutto, anche delle responsabilità delle Regioni del Nord", amministrate dal centrodestra, come la Lombardia. Dai 5 Stelle invece, nessuno parla di commissione d'inchiesta, ma dal movimento fanno sapere che non si opporranno alla sua istituzione. "Ma non ne deve essere fatto un uso strumentale, cioè politico".
Martedì alla Camera Giorgia Meloni (che ieri ha aggiunto che "alla base dei provvedimenti non c'erano evidenze scientifiche", sconfessando Cts, Istituto superiore di sanità e Consiglio superiore di sanità, tra gli altri) ha subito ribadito l'intenzione di fare una indagine parlamentare, argomento forte in campagna elettorale. Ha detto che qualcuno, mentre i medici salvavano vite, "faceva affari con mascherine e respiratori".
L'esempio fa riferimento a presunti illeciti, da procedimento penale, e non dà l'idea di quello che poi è davvero stato presentato da FdI. Nella proposta del deputato Galeazzo Bignami si chiede che la commissione approfondisca la "gestione dell'emergenza sanitaria causata dalla diffusione pandemica del virus SARS-CoV-2 e sul mancato aggiornamento del piano pandemico nazionale, strumento importante oltre che necessario per fare chiarezza su quanto accaduto". Ci si concentra quindi sulle scelte tecnico-politiche, in particolare quelle iniziali, prese anche dalla task force per l'emergenza istituita il 22 gennaio 2020, quando il presidente del consiglio era Giuseppe Conte.
Per ora Fratelli d'Italia non si muove con la Lega, anche perché il partito di Salvini fu tra quelli che nella scorsa legislatura emendarono pesantemente un testo della commissione sanità della Camera che voleva approfondire il tema della gestione del Covid. E in effetti le due proposte, anche se alla fine arriveranno allo stesso obiettivo, sono un po' diverse. La Lega, con Riccardo Molinari, presidente del gruppo alla Camera, ha presentato il suo progetto di legge per una bilaterale aggiornando quello proposto nella scorsa legislatura. "L'estrema rapidità con la quale il Covid 19 si è diffuso, causando vittime e una crisi sanitaria ed economica senza precedenti, getta non poche ombre sull'operato del governo nazionale e sulla tempestività delle misure da questo adottate per prevenirne la diffusione".
Secondo Bignami "il presidente della commissione può essere anche un esponente dell'opposizione". Anche il ministro per i rapporti con il parlamento, Luca Ciriani, è sulla stessa posizione Matteo Renzi di Italia Viva rispondere però che "la commissione dovrebbe essere guidata da uno di Fratelli d'Italia, non da uno nostro - dice - Ho tutto l'interesse ad avere la commissione ma se devo essere onesto intellettualmente è più giusto che la guidi chi era all'opposizione". Carlo Calenda di Azione ritiene che la commissione "possa essere utile a patto che poi voltiamo pagina". Puntare sulle responsabilità di Giuseppe Conte "sarebbe sbagliato. Renzi oltretutto era nel governo Conte".