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Il tweet contro i media di Crosetto che annuncia la prima querela: “È l’unico metodo che capiscono”

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto (fotogramma)
Il titolare della Difesa aveva anticipato a Repubblica l'intenzione di tutelarsi per gli articoli sul suo presunto conflitto di interessi. "Devo difendere il ministero": Il verde Bonelli: "Si deve dimettere"
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"Ho dato mandato allo Studio Legale Mondani perché sono certo che le condanne in sede civile e penale siano l'unico metodo che direttori, editori e giornalisti possano intendere, di fronte alla diffamazione. Il mio ora è un'obbligo istituzionale: quello di difendere il Dicastero". Guido Crosetto non ha perso tempo. In un'intervista a Repubblica, pochi giorni fa, aveva anticipato l'intenzione di difendersi legalmente contro chiunque avesse sollevato la questione di un suo presunto conflitto di interessi. Oggi, dopo l'inchiesta pubblicata su 'Il Domani', che parla dei suoi compensi e dei suoi affari con aziende del settore, è passato dalle parole ai fatti.

Nel colloquio con Repubblica, parlando del mondo della Difesa, avendo guidato lui l'Aiad, la Confindustria dell'Aerospazio, alla domanda: non ritiene ci sia un conflitto di interessi? Il neo ministro e co-fondatore di Fratelli d'Italia risponde: "Ho lasciato ogni incarico, come prevede la legge, e andrò anche oltre, uscendo da società dove potrei rimanere. Dunque, la risposta è no e d'ora in poi ho deciso di tutelarmi legalmente contro chiunque lo scriverà. Ho accettato di fare il ministro, sacrificando decenni di lavoro. E pretendo rispetto. Tra l'altro il mio ruolo principale era quello di aiutare le aziende italiane all'estero. Lavoravo accanto ai governi e ai ministri della Difesa, dalla Trenta alla Pinotti a Guerini, che dunque non erano mai controparte. È evidente che non esista alcun conflitto di interessi".

Stamattina, il primo atto annunciato via Twitter perché "solo con condanne giornalisti ed editori comprendono", spiega.

L'opposizione attacca. Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza verdi e Sinistra, ne chiede le dimissioni. "Lo ridico: GuidoCrosetto non può fare il ministro della difesa. Ha curato gli interessi dell'industria militare percependo da loro redditi elevatissimi, nel 2021 quasi 1 milione. Un lobbista delle armi come può fare il ministro della difesa? Con rispetto, si dimetta", il suo tweet.

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