Politica

Roccella: "Difendo la 194 ma l'aborto è il lato oscuro della maternità. No all'adozione per le coppie gay"

Per la ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella, "l'idea del femminismo di sinistra è falsa"
2 minuti di lettura

"Il fatto che sia di destra fa capire che quest'idea che il femminismo sia assolutamente di sinistra è falsa". Per la ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella, intervistata da Il Foglio, "il femminismo è nato in tutt'altra forma, è nato con l'idea di non essere né di destra né di sinistra perché l'oppressione delle donne era trasversale, tant'è vero che la grandissima polemica che si faceva allora era: ma allora Marella Agnelli è oppressa? E noi tutte dicevamo: sì, anche Marella Agnelli è oppressa! Certo in un modo diverso da quello in cui sono oppresse le donne senza mezzi economici, ma anche lei vive una forma di esclusione e subalternità, ingabbiamento in un ruolo da cui non può uscire".

 

 

Per quanto riguarda l'aborto: "Io ho ricevuto attacchi strumentali sia nel contenuto che nel problema in sé: io non ho le deleghe sulla legge sull'aborto, non riguarda me. E anzi, io difendo la legge 194. Ma l'avversario più comodo per la sinistra ztl è la costruzione di una figurina bigotta e reazionaria su cui scagliare le freccette, cioè io. Ma confrontarsi con idee diverse, che non siano tipicamente pro life, per loro è complicato".

"Ho detto in tutte le salse, - spiega - io difendo questa legge sull'aborto e ritengo che gli attacchi alla 194 siano invece tutti a sinistra: la 194 è una legge molto equilibrata che mette dei paletti, ad esempio prevede il diritto all'obiezione di coscienza. Ultimamente c'è stata la manifestazione delle donne di Nonunadimeno, che tra l'altro hanno fatto una comunicazione social con me a testa in giù - molto carine, molto femministe, molto non violente - per abolire l'obiezione di coscienza".

Rispetto al numero crescente di obiettori, "gli aborti sono ormai molto pochi", commenta Roccella, "e c'è un equilibrio tra la domanda e l'offerta. Le nascite sono in crollo e gli aborti sono in crollo. Il problema degli obiettori è tutto ideologico, e questo discorso invece va fatto in modo laico. Io non ritengo ad esempio che ci sia nessuna differenza morale tra la pillola abortiva e il metodo Karman, ma so che il metodo Karman offre maggiori garanzie sanitarie mentre la pillola abortiva mette più a rischio la vita delle donne. Vogliamo il medico accanto per ogni nonnulla e lo rifiutiamo durante l'aborto?".

La ministra parla anche di diritti: “Non è vero che noi siamo contro le unioni civili, la verità è che siamo contrari alla seconda parte della legge, in cui si apre all’utero in affitto”. Ma nel mirino finiscono anche le adozioni da parte delle coppie omosessuali. “Lì si parte semplicemente dal miglior interesse del bambino: le adozioni sono difficili e va tutelato l’interesse del bambino. Lei quale pensa che sia il miglior interesse?”. E sulla stepchild adoption replica: “Sono contraria: penso che un bambino debba avere una madre e un padre”.

I commenti dei lettori