Bignami: “Io vestito da nazista? Grave ma in quella foto non mi riconosco più”
ROMA - Come valuta quella sua foto travestito da gerarca nazista, viceministro Galeazzo Bignami? "È molto grave. E infatti sento una profonda umiliazione". Lunedì sera, ore 22. È stato appena nominato numero due alle Infrastrutture. Ha 47 anni, bolognese, avvocato, eletto con Fratelli d'Italia, vicinissimo a Giorgia Meloni, (la foto del suo profilo WhatsApp è un selfie dei due), al punto che la premier lo avrebbe messo lì proprio per sorvegliare Matteo Salvini, dicono, in Parlamento.
Ha la voce turbata. "È una foto del 2005. Avevo 29 anni ed era il mio addio al celibato. Mi conciarono così, sa come va in quei casi, uno perde il controllo della situazione". Beh, lei era già laureato, un adulto fatto e finito, eppur si prestò. "Sì, ero già consigliere comunale. Fu una enorme cazzata, l'ho detto altre volte. Mi sono scusato, eppure quella foto torna sempre fuori. Però…
ROMA - Come valuta quella sua foto travestito da gerarca nazista, viceministro Galeazzo Bignami? "È molto grave. E infatti sento una profonda umiliazione". Lunedì sera, ore 22. È stato appena nominato numero due alle Infrastrutture. Ha 47 anni, bolognese, avvocato, eletto con Fratelli d'Italia, vicinissimo a Giorgia Meloni, (la foto del suo profilo WhatsApp è un selfie dei due), al punto che la premier lo avrebbe messo lì proprio per sorvegliare Matteo Salvini, dicono, in Parlamento.
Ha la voce turbata. "È una foto del 2005. Avevo 29 anni ed era il mio addio al celibato. Mi conciarono così, sa come va in quei casi, uno perde il controllo della situazione". Beh, lei era già laureato, un adulto fatto e finito, eppur si prestò. "Sì, ero già consigliere comunale. Fu una enorme cazzata, l'ho detto altre volte. Mi sono scusato, eppure quella foto torna sempre fuori. Però non spiega nulla di me, non mi rappresenta", dice Bignami. "Non ne sminuisco nemmeno la gravità".
È figlio di uno storico esponente missino di Bologna, Marcello Bignami. "Mio padre, nel 1974, venne gambizzato, a Castenaso. Erano gli anni di piombo, la famiglia fu costretta a lasciare l'Emilia, andò a vivere a Roma". Bignami è delle generazione Meloni. Stesso percorso. Fuan. Azione universitaria. Collaborazioni con Il Secolo d'Italia. Sponsorizza l'ascesa di Meloni come leader di Azione Giovani al congresso di Viterbo. A 24 anni, nell'anno della vittoria di Guazzaloca, è già consigliere comunale a Bologna. A un certo punto, "per dinamiche territoriali", abbandona la destra, entra in Forza Italia. È eletto in Regione. Poi il ritorno alla casa madre. Dal 2018 è deputato di Fratelli d'Italia. "Ho sempre detto che il nazismo è il male assoluto", prova a fermare le polemiche. Che intanto tracimano fatalmente all'estero. Tutti i grandi siti internazionali, dalla Reuters al Guardian, passando per Der Spiegel, ieri hanno rilanciato l'immagine di Bignami vestito da Ss.
Dovrà marcare Salvini, ma una cosa li accomuna. Nel novembre 2019, durante la campagna elettorale per la Regione, Bignami girò un video, poi pubblicato su Facebook, con cui denunciava la prevalenza dei nomi stranieri sui citofoni delle case popolari della Bolognina.