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Venti senatori tra ministri e sottosegretari: maggioranza sul filo a Palazzo Madama

Dal Senato 19 al governo. Maggioranza a 116 e La Russa non vota. Poi c'è l'incognita Cav
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Con il giuramento dei 31 sottosegretari e degli 8 viceministri, si completa la squadra del governo guidato da Giorgia Meloni. "Speriamo che l'avventura sia lunga", ha dichiarato la premier, che di certo ha ben presente i numeri della maggioranza a Palazzo Madama a valle delle nomine.

Una situazione sul filo di lana, se si considera che tra governo (9) e sottogoverno (10), più il presidente La Russa che per prassi non vota, sono una ventina i senatori chiamati a compiti operativi nei vari dicasteri. Va poi considerata l'incognita Berlusconi. Difficile dunque garantire una presenza costante tra aule e commissioni.

Al momento l'esecutivo fa sfoggio di relativa serenità: con 116 (senatori eletti) meno 20 (il contributo al governo), il centrodestra è sotto la soglia dell'autonomia (96), ma pur sempre sopra agli 89/90 voti delle opposizioni. Meglio tuttavia non abbassare la guardia. Di qualche giorno fa l'avvertimento del ministro per…

Con il giuramento dei 31 sottosegretari e degli 8 viceministri, si completa la squadra del governo guidato da Giorgia Meloni. "Speriamo che l'avventura sia lunga", ha dichiarato la premier, che di certo ha ben presente i numeri della maggioranza a Palazzo Madama a valle delle nomine.

Una situazione sul filo di lana, se si considera che tra governo (9) e sottogoverno (10), più il presidente La Russa che per prassi non vota, sono una ventina i senatori chiamati a compiti operativi nei vari dicasteri. Va poi considerata l'incognita Berlusconi. Difficile dunque garantire una presenza costante tra aule e commissioni.

Al momento l'esecutivo fa sfoggio di relativa serenità: con 116 (senatori eletti) meno 20 (il contributo al governo), il centrodestra è sotto la soglia dell'autonomia (96), ma pur sempre sopra agli 89/90 voti delle opposizioni. Meglio tuttavia non abbassare la guardia. Di qualche giorno fa l'avvertimento del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani: "I sottosegretari devono venire a votare" perché "non sono stati eletti per fare i turisti, a maggior ragione quei sottosegretari che sono attivi nell'ambito dei lavori parlamentari, che vanno e presenziano in commissione".

Mentre ecco i numeri complessivi di maggioranza e opposizione al Senato: la maggioranza può contare su 116 voti su un totale di 206 (sei sono senatori a vita). In particolare: FI ha 18 senatori, FdI 63, la Lega 29, Civici d'Italia Noi Moderati 6. Quanto all'opposizione, il Pd ne ha 38, il M5S 28, il terzo Polo 9. Ci sono poi il gruppo per le Autonomie con 7 senatori, i sette del Misto e un senatore non iscritto.