Il Cdm ha dato anche il via libera alla Nota di aggiornamento al Def. Che libera "circa 9,5 miliardi che iniziamo a utilizzare già a partire dalla prossima settimana sul caro energia", sottolinea Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Cdm. "Liberiamo tra i 22 e i 23 miliardi per il 2023, che intendiamo destinare in via esclusiva per affrontare il tema del caro energia, per un totale di oltre 30 miliardi", continua la premier annunciando anche il via libera alla norma sulle nuove concessioni per aumentare l'estrazione di gas. Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, si è reso "disponibile ad appoggiare le modifiche al decreto rave", come ha detto ai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil. Apre alle modifiche anche Meloni ma "la storia di chi non vuole rispettare le leggi è finita". E arriva dopo il Consiglio dei ministri, il primo provvedimento interministeriale sulle navi Ong. Il "4 novembre è una giornata che ci unisce", commenta in mattinata la premier all'indomani della prima trasferta a Bruxelles, durante le celebrazioni dell'Unità nazionale e delle Forze Armate all'Altare della Patria. "Abituati alla pace, ora si muore nel cuore d'Europa", le parole di Sergio Mattarella.
Rave, Meloni: "Non siamo più la repubblica delle banane"
"Non siamo più la repubblica delle banane. Quest'Italia qui è finita", dice Giorgia Meloni in conferenza stampa a proposito della norma sui rave. "Le cose si possono fare, e si possono fare rispettando le regole e le leggi dello stato italiano".
Nadef, Landini: "30 miliardi sull'energia non sufficienti"
"Trenta miliardi in un anno sul caro energia non sono sufficienti. Bisogna intervenire sugli extraprofitti". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, al Tg2 Post, dopo il via libera del Consiglio dei ministri alla Nadef.
Meloni: "Cdm non discute lo stop alle multe ai no-vax, non so le Camere"
La sospensione delle multe per i no vax? "Non ce ne stiamo occupando come Cdm, non so se è una tematica che stiano affrontando a livello parlamentare". Lo afferma la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Cdm odierno.
Ucraina, Meloni: "Su armi manteniamo impegni,nessun problema
"Lavoriamo per mantenere tutti gli impegni internazionale. Al di là delle sfumature" io "non prevedo problemi" nella maggioranza che ha sempre votato "seriamente a sostegno della causa ucraina". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Cdm interpellata sul prossimo decreto armi. Meloni ha rimarcato la necessità che l'Italia resti "nella sua dimensione occidentale" ed europea affermando che questa è "una condizione fondamentale" anche per chiedere comprensione "quando ce n'è necessità".
Salvini: "Stop alle navi Ong. Difesa dell'Italia è un onore"
"Come sempre garantiremo soccorso e assistenza, ma vietiamo la sosta nelle acque territoriali italiane per le ong straniere. Orgoglioso di aver firmato il provvedimento, insieme ai ministri Piantedosi e Crosetto. Difendere l'Italia non è un reato bensì un dovere". Lo afferma il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
Rave, Meloni: "Rispettare le leggi, non seguo chi vuole il contrario"
"Come si coniuga questa cosa dei rave con le norme sulla sicurezza dei lavoratori? Con quelle sulla sicurezza alimentare? Ad esempio, se vuoi vendere gli arrosticidni devi chiedere l'autorizzazione, perché c'è chi non lo deve fare?". Lo dice la premier Giorgia Meloni rispondendo alla domanda su come si intenda modificare il decreto con la norma contro i rave party. "Qualsiasi cosa tu voglia fare - insiste Meloni - tu devi rispettare le leggi. E questa Italia di chi non vuole farlo per noi è finita". Se invece si vuol dire il contrario "io non li seguo. Io vado avanti".
Migranti, Piantedosi: "Nave verso Siracusa con rivolta a bordo"
"In queste ore ci è stata segnalata un'altra nave entrata in acque territoriali italiane, per la quale non abbiamo ancora adottato un provvedimento. Si tratta di una nave più piccola, con 94 persone, ci è stato segnalato che c'era un tentativo di rivolta a bordo, con condizione di precarietà di navigazione, verso Siracusa: tratteremo anche questa nave con il medesimo criterio", disposto per Humanity 1. Lo ha sottolineato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, in conferenza stampa, dopo il cdm. "Quello di oggi - ha aggiunto il ministro - è il primo atto di una politica che non vuole deflettere dal rispetto degli obblighi umanitari, ma senza deflettere sull'esigenza di mantenere il punto sui paesi di bandiera".
Meloni: "Servizi segreti a Mantovano"
La delega ai servizi sarà assunta dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.
Migranti, Piantedosi: "Rispettiamo esigenze umanitarie"
"Rispettiamo le persone e le esigenze umanitarie: ma all'esito della verifica le persone che non rientrano dovranno rimanere a bordo e tornare in acque internzionali". Lo ha detto, parlando della Humanity 1, diretta verso Catania, il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri.
Migranti, Piantedosi: "Navi ong in acque italiane solo per soccorsi"
Sulle navi delle ong che soccorrono i migranti "noi riteniamo che sia un problema che vada condiviso con i Paesi di bandiera. In ossequio ai principi di diritto internazionale, quando si sale a bordo di una nave in acque internazionale e' come se si fosse saliti su un'isola sotto l'egida territoriale di quel Paese. E questo dovrebbe far radicare gli obblighi di assistenza". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, in conferenza stampa, una volta concluso il consiglio dei ministri.
Meloni: "Se qualcuno ha norme migliorative sui rave lo ascoltiamo"
"Se qualcuno ha idee per migliorare la norma sui rave, bè il Parlamento esiste per questo. In sede di conversione se qualcuno pensa che si possa fare meglio, siamo disponibili ad ascoltare", dice la presidente Giorgia Meloni, in conferenza stampa. Purché "le critiche non siano pretestuose. Ho sentito dire che noi vogliamo vietare le manifestazioni, ma non è così, è una cosa lontana dalla mia storia - aggiunge la premier - Il tema non è vietare che la gente si diverta ma che ciò si faccia illegalmente. Lo Stato che vessa chi rispetta le regole e chi poi fa finta di non vedere chi non le rispetta, è finito".
Migranti, Meloni: "Far rispettare diritto internazionale"
"Continuiamo ad affrontare anche la vicenda che riguarda la questione delle Ong, delle navi che sono nel Mediterraneo e che si occupano dei migranti. È giusto che Piantedosi aggiorni la stampa sulle determinazioni del governo italiano a fronte delle risposte che ci sono arrivate nei giorni scorsi quando abbiamo fatto gli interpelli con i quali cerchiamo di far rispettare quello che secondo noi è il diritto internazionale". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa dopo il Cdm.
Migranti, Piantedosi: "Primo provvedimento nave Humanity, resti in rada"
Primo provvedimento interministeriale del governo in tema di navi delle Ong: a Humanity che sta entrando nelle acque italiane davanti a Catania viene imposto di fermarsi in rada e potrà permanere in acque italiane per vedere le emergenze di carattere sanitario. Ci faremo carico di tutte le persone che hanno bisogno, come le donne incinte o i bambini. Rispettiamo le persone e le esigenze umanitarie: ma all'esito della verifica le persone che non rientrano dovranno rimanere a bordo e tornare in acque internzionali". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri.
Migranti, Piantedosi: "Obbligo assistenza a Paesi di bandiera navi"
Sulle navi delle ong che soccorrono i migranti "noi riteniamo che è un problema che va condiviso coi paesi di bandiera", dice il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, in conferenza stampa. "Riteniamo che in ossequio a principi di diritto internazionale quando si sale a bordo di una nave in acque internazionale è come se si fosse saliti su un'isola sotto l'egida territoriale di quel paese. E questo dovrebbe far radicare gli obblighi di assistenza", dice Piantedosi.
Gas, Giorgetti: "Per i prossimi mesi previsioni non ottimistiche"
"Molto dipenderà da situazione complessiva del mercato dell'energia, dove al momento c'è una riduzione del prezzo del gas, ma nei prossimi mesi le previsioni ahimè non sono tanto ottimistiche". Lo ha detto il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti al termine del cdm.
Pichetto: "Da estrazione gas 15 mld mc sfruttabili 10 anni"
Con l'emendamento sull'estrazione di gas che verrà presentato come emendamento al dl aiuti ter "viene autorizzata l'estrazione da giacimenti nazionali con capacità sopra a 500 milioni mc. Potenzialmente si stima una quantità di 15mld mc sfruttabili nell'arco di 10 anni". Lo ha detto il ministro dell'ambiente e sicurezza energetica Gilberto Pichetto al termine del cdm. "Tutto questo deve avvenirte al di sotto del 45esimo parallelo con l'unica eccezione che riguarda il ramo Goro del fiume Po", ha aggiunto.
Energia, Bonelli (Avs): "Basta bugie del governo nero petrolio"
"Che questo fosse un governo nero, già lo sapevamo, ma non solo sul piano politico: è nero come il petrolio. L'emendamento che il governo si accinge a presentare al dl Aiuti ter porta l'Italia a non rispettare gli obiettivi climatici, non risolvendo i problemi di sicurezza energetica mentre nessuna norma è prevista per sbloccare le rinnovabili, 180 GW sono fermi, ad esempio nominando un commissario ad hoc: solo la voglia di riprendere le trivellazioni facendo credere all'Italia che il nostro mare sia ricco di gas. Ma questa è una cosa totalmente falsa e verificabile leggendo i dati pubblicati dal Mise dove viene riportato chiaramente che in tutti i mari italiani ci sono giacimenti pari a 37 mld di mc di gas, che corrisponde a meno della metà del fabbisogno energetico annuale del nostro Paese: è con questo biglietto da visita che la Meloni andrà alla conferenza sul clima in Egitto". Così in una nota il co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra."Basta con le bugie - prosegue - di chi sta portando l'Italia verso il disastro climatico e non vuole far raggiungere al nostro Paese gli obiettivi climatici previsti dall'Unione europea. Giorgia Meloni spieghi le ragioni per cui nei primi nove mesi del 2022 l'Italia ha esportato quasi 3 mld di mc di gas praticamente quanto la capacità di rigassificazione di Piombino". "Con questo esecutivo di destra salteranno gli obiettivi climatici e noi siamo pronti a fare una dura battaglia in Parlamento a partire da lunedì 7 novembre", conclude Bonelli.
Giorgetti: "Da deficit 2023, 23 miliardi contro caro-energia"
Lo spazio in deficit per il 2023 permetterà di liberare 23 miliardi di euro da destinare alle misure contro il caro energia. Lo ha spiegato il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, al termine del cdm sulla Nadef. Il deficit passerà infatti dal 3,4% tendenziale al 4,5% programmatico.
Gas, Meloni: "Il prezzo scende ma durerà se segnali concreti Ue"
"Il prezzo del gas sta scendendo", ma "non durerà molto se non ci saranno segnali seri e concreti". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Cdm. "L'ultimo consiglio europeo ha fatto registrare passi in avanti", "il 24 novembre ci sarà un nuovo consiglio dei ministri dell'energia. Speriamo in determinazioni più concrete. Ieri abbiamo acceso molto i riflettori" sulla necessità di "risposte concrete", ha aggiunto.
Giorgetti: "Pronti a fronteggiare rischi recessione"
"Siamo consapevoli che fare previsioni a lungo termine in questo momento può essere un esercizio di pura accademia e siamo consapevoli e pronti a fronteggiare i rischi di recessione che da più parti a livello globale ed europeo vengono evocate e che ahime potrebbero toccare anche l'economia italiana". Lo ha detto il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti al termine del cdm. "Ci presentiamo davanti al Parlamento con questo atteggiamento responsabile", ha aggiunto.
Meloni: "Approvato anche il decreto sui ministeri"
"Il Cdm ha approvato anche il decreto ministeri che contiene alcune novità sulle denominazioni che abbiamo scelto e che raccontano quelle che sono le nostre priorità nell'azione del Governo". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella conferenza stampa alla fine del Consiglio dei ministri. "Ho chiesto di essere qui anche al ministro Pienatedosi" per fare il quadro sulla questione migranti e delle navi delle ong e su quelli che sono stati i "nostri interpelli" sul tema migranti in sede europea. "Parlerà anche dei provvedimenti che ha preso di concerto con i ministri della difesa e delle Infrastrutture"
Meloni: "Crescita dello 0,5 in più rispetto a stime Pil"
"Riusciamo per il 2022 con questa Nadef in forza dell'extragettito" dell'Iva e "una crescita dello 0,5% in più di Pil, a liberare 9,5 miliardi" da usare per il caro energia. Facciamo un appello al Parlamento affinchè lo approvi in tempi brevi". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.
Energia, Meloni: "Gas calmierato per concessioni trivelle"
Il governo inserirà il provvedimento sulle trivelle come un emendamento al dl aiuti. Lo dice in conferenza stampa il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Ci sarà la possibilità di liberare alcune estrazioni di gas italiano, immaginando nuove concessioni, chiedendo ai nuovi concessionari che vorrebbero accedere alle concessioni di mettere in campo da gennaio gas da destinare alle aziende energivore ad un prezzo calmierato", afferma.
Nadef, Giorgetti: "Mitigare caro-emergia, approccio prudente"
Nella Nadef "l'obiettivo è di mitigare gli effetti del caro energia su famiglie e imprese e su cui si concentra larga parte degli interventi con approccio prudente, realistico e sostenibile". Lo ha detto il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti al termine del Cdm.
Meloni: "Liberati 9,5 miliardi da usare subito su caro energia"
"Noi riusciamo, per il 2022, a liberare grazie all'extragettito" dell'Iva e a un "terzo trimestre favorevole, circa 9 miliardi e mezzo che la prossima settimana vorremmo utilizzare sul caro energia". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al termine del Consiglio dei ministri.
Cdm mette a punto norma sulle trivelle, arriva emendamento
Il Cdm ha dato il via libera alla norma sulle nuove consessioni per aumentare l'estrazione di gas. Sarà inserita, sotto forma di emendamento, nel decreto aiuti ter all'esame del Parlamento.
Energia, Meloni: "Oltre 30 mld 2022-23 per affrontare emergenza"
"Il cdm era stato convoncato per l'approvazione della Nadef, propedeutica alla approvazione della legge di bilancio. Riusciamo per il 2022 con questa Nadef in forza dell'extragettito e una crescita dell 0,5% in piu' di Pil
9,5 miliardi. Facciamo un appello al Parlamento affinche' lo approvi in tempi brevi". Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. "Per quanto riguarda il 2023 l'indebitamento programmatico al 4,5% che poi va a scendere nel 2025. E questo ci consente di liberare altri 22-23 miliardi per affrontare il caro energia. Di fatto individuiamo risorse per oltre 30 mld di euro per affrontare la'emergenza energetica", ha aggiunto.
Governo: concluso il Consiglio dei ministri dopo meno di due ore
Si è conclusa la riunione del Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi, dopo meno di due ore.
Nadef: per manovra 21 miliardi, destinata interamente al contrasto al caro energia
L'entità della manovra netta 2023, come specificato nel documento della Nadef, viene stimata in circa 21 miliardi e sarà destinata interamente al contrasto al caro energia. È quanto si apprende da fonti di governo.
Lombardia, Calenda: "Ticket Moratti-Cottarelli una buona idea"
"Vedrei bene un ticket Moratti-Cottarelli per le prossimi elezioni regionali in Lombardia". Lo ha dichiarato questa sera il senatore Carlo Calenda, leader di Azione, a margine di un incontro a Pavia per la presentazione del suo libro "La libertà che non libera". "Letizia Moratti è un candidato alla presidenza della Regione che può portare valore aggiunto - ha detto Calenda - Da sindaco ha portato a Milano l'Expo. Da assessore regionale ha guidato in Lombardia un'ottima campagna vaccinale, con una linea sulla sanità molto condivisibile. In politica esprime una posizione moderata". Carlo Cottarelli "è una persona di qualità che apprezziamo. Se si riuscisse a fare una sintesi tra lui e Moratti, non sarebbe affatto male. Auspico che si siedano a uno stesso tavolo e ne parlino".
E domani entrambi - ha proseguito Calenda - saranno presenti alla manifestazione per la pace indetta dal Terzo Polo (Azione e Italia Viva) a Milano: "Mi pare un buon primo passo", ha commentato con un sorriso.
Ucraina, Conte a Crosetto: "Da lui squallida provocazione"
Oggi un ministro ha detto che aderire alla manifestazione di domani è 'squallida propaganda', io allora gli rispondo che la sua è squallida provocazione'". Così il presidente del M5S, Giuseppe Conte, intervenendo al Tempio di Pietra, in un evento della scuola di formazione del movimento, con implicito riferimento al ministro della Difesa, Guido Crosetto.
Nadef: via libera del Cdm
La Nota di aggiornamento al Def, secondo quanto si apprende da fonti di governo, è stata approvata dal consiglio dei ministri.
Rave, Della Vedova: "Nemmeno Piantedosi ci crede più"
"Neppure Piantedosi crede più al suo decreto, a soli quattro giorni da quando lo ha scritto. E non è vero, come dice il prefetto, che la norma vale solo per i rave, come hanno spiegato autorevoli giuristi. Invece di aspettare (invocare) che il Parlamento lo stravolga per renderlo accettabile, meglio cancellare la norma e chiudere l'equivoco frutto della propaganda". Lo afferma il segretario di Più Europa Benedetto Della Vedova.
Rave, Serracchiani: "Bene dietrofront di Piantedosi"
"Anche il ministro dell'Interno ha dovuto ammettere che la norma anti rave è sbagliata e può essere usata per limitare la libertà di mobilitazione. Meglio tardi che mai. Ma non basta correggerla visto che in quanto decreto legge è già in vigore, va semplicemente cancellata. Noi abbiamo proposto un subemendamento al dl aiuti ter per abrogarlo rapidamente, si segua questa strada". Così Debora Serracchiani, capogruppo del Pd alla Camera, commenta quanto emerso dall'incontro tra il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e i sindacati.
Rave, Malpezzi (Pd): "Piantedosi ammette che decreto è scritto male, governo lo ritiri e si occupi di altro”
"Il ministro dell'Interno Piantedosi ha dovuto ammettere, in un incontro con le organizzazioni sindacali, che il decreto sui rave party è scritto male e che il governo è disposto a correzioni che precisino le fattispecie penali su cui intervenire. Hanno fatto bene i sindacati a sottolineare che le nuove norme rischiano di ledere diritti fondamentali riconosciuti dalla nostra Costituzione, come abbiamo sottolineato anche noi. Piantedosi sa benissimo che ci sono già nel nostro ordinamento le norme utili a contrastare i rave. E la gestione di quello di Modena dimostra che leggi esistenti e buon senso sono sufficienti, e che una stretta securitaria non serve.
Per questo invitiamo il governo a mettere nel cassetto la propaganda, a ritirare il provvedimento e a occuparsi dei problemi veri degli italiani che sono l'aumento dell'inflazione e il caro energia". Così la presidente dei senatori del Pd Simona Malpezzi commenta l'incontro del ministro dell'Interno con i leader delle organizzazioni sindacali.
FI: Berlusconi, partito unito, nomine governo proposte da me
"Con riferimento alle notizie apparse su organi di stampa negli ultimi giorni, e relative a presunti malumori e dissidi interni a Forza Italia, mi sento in dovere di precisare che, come sempre accaduto, tutte le nomine di governo, per ciò che attiene il nostro movimento, sono state proposte dal sottoscritto". Lo afferma il presidente di Fi Silvio Berlusconi in una dichiarazione. "Rilevo inoltre - prosegue - che, al netto di quanto riportato dagli stessi media, in realtà il nostro partito è unito e compatto nel sostegno convinto al governo di centrodestra scelto liberamente dagli Italiani. Ancora, voglio ricordare che la linea politica di Forza Italia è sempre stata determinata dal sottoscritto che, come noto, è solito ascoltare tutti gli interessati salvo poi assumere una decisione come doverosa sintesi delle varie opinioni, nell'interesse esclusivo degli Italiani", conclude Berlusconi.
Pd: martedì segreteria, al via 'fase chiamata' e consultazione
Le riunioni sulle elezioni regionali, da una parte. Il lavoro sul congresso dall'altra. Sono i due tavoli su cui è al lavoro il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta. Sul secondo tavolo, il leader dem sta lavorando assieme al suo team per l'avvio del percorso costituente con l'obiettivo di fare bene e presto. In particolare, Letta e i suoi vogliono "coniugare l'approfondimento sui nodi rimasti irrisolti nel partito, la lettura del voto e di cosa si muove nella società, con l'esigenza di allargamento"che connoterà la fase della chiamata, riferiscono dal Nazareno. Fase che partirà questa settimana e in cui Letta illustrerà le caratteristiche e discuterà con la segreteria gli ultimi dettagli per una consultazione pubblica che coinvolga gli aderenti al percorso costituente e gli iscritti. La segreteria nazionale del partito è convocata per martedì, primo passo della consultazione "pubblica, permanete e mirata", viene spiegato, che interesserà i mesi di novembre e dicembre. Sarà questa consultazione, nelle intenzioni del segretario, a distinguere quello che si apre da tutti gli altri congressi del Pd.
Pnrr, fonti: Meloni ha chiesto a von der Leyen flessibilità
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo incontro di ieri con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha chiesto "maggiore flessibilità restando nell'ambito del regolamento del Recovery" per modificare il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Lo si apprende da una fonte diplomatica europea. "Alla base della richiesta degli adeguamenti ci sono le condizioni oggettive rappresentate dall'inflazione al 10% e dall'aumento di alcune materie prime che è arrivato al 30% che possono avere effetti oggettivi sugli obiettivi del Pnrr", è la spiegazione fornita dalla premier Meloni. Von der Leyen, a quanto si apprende, ha detto che "non si tratta solo un problema dell'Italia".
Ue, fonti: Meloni a von der Leyen, finanza pubblica prudente
Nel suo incontro di ieri con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha affermato che intende presentare una legge finanziaria che sarà ragionata e prudente dal punto di vista della finanza pubblica. È quanto si apprende da una fonte europea. La premier avrebbe più volte rimarcato la ristrettezza dei tempi per presentare la nuova legge di bilancio.
Al via Cdm, poi conferenza stampa con Meloni e Giorgetti
È iniziato a Palazzo Chigi il Consiglio dei ministri. Subito dopo la riunione, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni terrà una conferenza stampa con il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.
Rave, i sindacati: "Garanzie dal ministro che il testo sarà chiarito"
I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, dopo aver espresso "preoccupazioni e perplessità" sul 'decreto rave' in un incontro con il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, riferiscono di aver ricevuto "rassicurazioni" sul fatto che non potrà riguardare diritti e libertà sindacali e "l'impegno" ad inserire nell'inter parlamentare quanto necessario ad evitare, in tal senso, ogni dubbio interpretativo del testo. Più dura la Cgil con il segretario generale Maurizio Landini che chiede in ogni caso "il ritiro della norma" perchè, anche sul fronte dei rave, già esistono norme adeguate a rispondere alle preoccupazioni del governo.
Rave, Piantedosi a sindacati: "Il diritto a manifestare è garantito"
"Ho accettato subito la richiesta di incontro dei leader confederali per il ruolo fondamentale che le organizzazioni sindacali svolgono nella difesa dei diritti dei lavoratori e per lo sviluppo sociale ed economico del nostro Paese", ha anche detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, al termine della riunione di questo pomeriggio al Viminale con i segretari generali della Cgil, Maurizio Landini, Cisl, Luigi Sbarra e Uil, Pierpaolo Bombardieri, sottolineando "il contributo fondamentale che gli stessi sindacati da sempre offrono nel promuovere la democrazia e nell'isolare e sconfiggere ogni forma di violenza". "Ho avuto modo di ribadire - ha proseguito il titolare del Viminale - che la applicazione delle recenti misure adottate dal governo è limitata alla specifica ipotesi della organizzazione dei rave party e che le nuove disposizioni non intaccano in nessun modo i diritti costituzionalmente garantiti, come quello di manifestare". Piantedosi ha infine ringraziato, al termine della riunione, "ancora una volta il mondo sindacale per il delicatissimo ruolo svolto a servizio del nostro Paese".
Rave, Piantedosi ai sindacati: "Appoggerò le modifiche"
"In sede parlamentare, appoggerò qualsiasi modifica al testo normativo indirizzata nel senso di meglio precisare, qualora lo si ritenga necessario, i confini della nuova fattispecie penale. Nella prospettiva di incidere efficacemente sul profilo della deterrenza, il punto nodale delle nuove misure è la confisca obbligatoria del materiale utilizzato per lo svolgimento dei rave party". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, al termine della riunione di questo pomeriggio al Viminale con i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil.
Quadro Van Gogh danneggiato, Sangiuliano: "La giustizia farà il suo corso"
"Questo atto non va bene. Ovviamente adesso la giustizia farà il suo corso. C'è una indagine dei carabinieri che accerteranno i fatti, le modalità e quale era la vera volontà". Lo ha detto il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, arrivato a Palazzo Bonaparte, a Roma, commentando l'atto vandalico contro il quadro di Van Gogh da parte di un gruppo di ambientaliste.
Roma, blitz degli ambientalisti a Palazzo Bonaparte: imbrattato un quadro di Van Gogh
Landini: "Ci aspettiamo una convocazione da Meloni"
"Abbiamo scritto nei giorni scorsi una lettera alla presidente del Consiglio chiedendo di essere convocati in modo preventivo, prima di prendere decisioni. Ad oggi non abbiamo avuto risposte, ci aspettiamo ci sia una convocazione nei prossimi giorni". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dopo l'incontro con la ministra del Lavoro, Marina Calderone, torna sulla richiesta di incontro inviata alla premier Giorgia Meloni, insieme a Cisl e Uil.
Energia: fonti governo, provvedimento su trivelle oggi in cdm
Sarà esaminato oggi, in Consiglio dei ministri, il provvedimento sulle trivelle per aumentare l'estrazione di gas. Lo si apprende da fonti di governo. Le misure saranno contenute in un decreto del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica.
Regionali, Zingaretti: "Da Calenda cultura politica folle. Sconfitta è colpa anche di chi divide "
"Calenda ieri si è scandalizzato denunciando che Conte decide i candidati del Pd e non era vero. Oggi i candidati del Pd li vuole decidere lui. È un vero peccato. Lotteremo per vincere comunque ma, se si dovesse perdere, la responsabilità sarà anche di questa cultura politica folle che punta sempre a dividere e a favorire la destra". Lo scrive Nicola Zingaretti su Facebook.
Regionali Lombardia, Calenda: "Non abbiamo espresso ancora nessuna candidatura"
"Non abbiamo espresso ancora nessuna candidatura". È lapidaria la risposta di Carlo Calenda alle parole dell'ex sindaco di Milano Gabriele Albertini che, intervistato dalla 'Dire', ha annunciato che Letizia Moratti correrà con il sostegno del Terzo polo alle elezioni regionali in Lombardia. Se Albertini si dice sicuro che le due assemblee di Azione, il 19 novembre, e di Italia Viva, il 25, sanciranno la candidatura "civica, non politica" di Letizia Moratti, Calenda risponde che "non gli risulta". Per il leader di Azione "non ci saranno assemblee" su questo tema: "le decisioni le prendiamo insieme".
Calenda: "Il nostro nome per il Lazio è D'Amato e senza il M5S"
"Per noi il nome del candidato nel Lazio è quello di Alessio D'Amato e senza i 5stelle in coalizione". Così Carlo Calenda risponde all'Ansa, in merito al candidato del Terzo Polo alle prossime elezioni regionali nel Lazio.
Molteni: "Il decreto anti-rave va rafforzato e non indebolito"
Il decreto anti-rave "va rafforzato e non indebolito, l'impianto va bene. Quella dei rave non è più un'emergenza occasionale o sporadica, ma sempre più sistematica. Bisogna allineare l'Italia al tema del contrasto ai rave praty per garantire il principio della legalità". Lo ha detto a Sky Tg24 il sottosegretario agli Interni, Nicola Molteni.
Migranti, Molteni: "Bisogna puntare su un decreto flussi"
Per gestire l'immigrazione "bisogna puntare su un decreto flussi, ovviamente tarati sul mercato italiano e sulla base di quelle che sono le necessità del Paese". Lo ha detto a Sky Tg24 il sottosegretario agli Interni, Nicola Molteni. I flussi "vanno governati e non subiti" e "l'Italia non prende ordini da altri, quella dei migranti è una responsabilità globale europea", ha continuato Molteni.
Regionali Lazio, Letta riunisce vertici. Tempo a M5s fino a domenica per nome civico comune
Riunione questa mattina al Nazareno sul dossier Lazio. Enrico Letta ha fatto il punto con il segretario regionale dem Bruno Astorre, il governatore uscente Nicola Zingaretti e il responsabile Enti locali Francesco Boccia e ha sentito al telefono il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Secondo quanto apprende LaPresse da fonti dem il Pd ha chiesto al M5S di decidere entro domenica se scegliere la strada di un percorso comune per le prossime Regionali, in vista delle dimissioni di Nicola Zingaretti, eletto deputato, attese per la prossima settimana. In questo caso la scelta cadrebbe, viene spiegato, su un nome civico.
L'idea resta quella di portare avanti la stessa coalizione che ha sin qui sostenuto il governatore uscente. Letta, secondo quanto viene riferito dal Nazareno, avrebbe ribadito ai suoi interlocutori la convinzione di "non rendere nazionale la questione, dal momento che la vicenda laziale è molto diversa da quella lombarda, e di continuare a privilegiare le scelte dei territori".
Lega: Moratti gettato maschera dopo settimane di ambiguità
"Letizia Moratti ha finalmente gettato la maschera dopo settimane di ambiguità e atteggiamenti che hanno rotto il rapporto di fiducia con Fontana, la Lega ed il centrodestra. L'aver annunciato tronfiamente di scendere in piazza con PD e Terzo polo a poche ore dalle sue dimissioni da Assessore regionale, e soprattutto dopo decenni anni di attività politica nel centrodestra, è la più evidente dimostrazione che per qualcuno la smania di potere e di poltrone supera la coerenza e la riconoscenza. Non è la prima donna a tradire ideali ed elettori della coalizione per interessi personali ma le ultime elezioni politiche hanno insegnato che il centrodestra è in grado di vincere anche senza certe figure, che pensano solo a sé stesse e non ai cittadini. Ce ne faremo una ragione e procederemo convintamente per la nostra strada, che anche in Regione Lombardia è rivolta al lavoro con impegno per i cittadini e il territorio". Così in una nota i parlamentari bresciani della Lega: il senatore Stefano Borghesi, i deputati Simona Bordonali e Paolo Formentini.
Sapienza: concluso corteo, collettivi "Tempo di cambiare rotta"
"Per una nuova università in una nuova società, è tempo di cambiare rotta". Protestano contro la carenza di fondi e la mancanza di spazi per lo studio, chiedendo maggiori risorse e "libertà nella protesta" gli studenti dei collettivi de La Sapienza che questa mattina hanno sfilato all'interno dell'ateneo in un corteo animato da tamburi, cori e striscioni. Gli scontri dello scorso 25 ottobre, nelle parole dei manifestanti, sono solo uno dei temi al centro delle rivendicazioni degli studenti, che hanno denunciato un clima di repressione nei confronti di chi "segnala le carenze del sistema universitario".
"Quando abbiamo protestato hanno schierato la Digos come se fossimo criminali" hanno lamentato gli studenti dei collettivi che guidavano il corteo, indicando le crepe sul muro della facoltà di Fisica, "guardate in che condizioni sono costretti a studiare gli studenti". Un centinaio di partecipanti, aderenti principalmente ai collettivi de La Sapienza di Roma e di altre università, ma anche a realtà associative esterne al mondo accademico, come Non una di meno e Gkn. Eterogenee le rivendicazioni dei manifestanti, che si sono espressi anche in favore dei diritti dei migranti e delle donne, in particolare le iraniane, della tutela dell'aborto e dello spirito transfemminista ed ecologista.
Imbrattato mezzo militare esposto a Bolzano, un fermo
È stato fermato da agenti della Questura di Bolzano un giovane di Bolzano che questa mattina nella centrale piazza Walther aveva imbrattato con colore rosso un mezzo militare esposto in occasione della Giornata per l'Unità nazionale e delle Forze Armate. Il giovane è conosciuto alle forze dell'ordine come un facente parte dell'area anarchica.
Corteo Pace: attese 50 mila persone a Roma
Circa 50 mila persone, provenienti da tutta Italia, saranno presenti alla manifestazione indetta per chiedere la cessazione del conflitto in Ucraina. Il corteo partirà domani alle 14 da piazza della Repubblica e arriverà in piazza San Giovanni.
L'evento è promosso da una serie di sigle tra cui Cgil, Cisl e Uil, Arci, Acli, Anpi. E ancora: Comunità di Sant'Egidio, Libera, Emergency, Rete italiana pace e disarmo, Campagna Sbilanciamoci!, AOI (Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale).
Il corteo si snoderà attraverso via Terme di Diocleziano, via Cavour, piazza Esquilino, via Merulana per poi arrivare, dopo avere attraversato via Manzoni, in piazza di Porta di San Giovanni.
Migranti: Ong, coinvolgere Paesi Ue per 'alleggerire' Italia
"Da anni sosteniamo che gli Stati dell'Europa centrale si debbano fare carico di alleviare la pressione degli arrivi dei migranti sull'Italia e su Malta: per noi l'importante è che la Ocean Viking sbarchi nel porto sicuro più vicino e speriamo che questo avvenga il più presto possibile". È quanto sostiene la ong Sos Méditerranée, che precisa: "la redistribuzione dei migranti non è nostra competenza, quindi non abbiamo nulla da commentare su questo".
Governo: Consiglio dei ministri alle 18
Il Consiglio dei ministri si terrà nel pomeriggio alle 18. Lo si apprende da Palazzo Chigi.
Mattarella a governo: 4 novembre comprenda anche Forze Armate
"Vorrei formulare un auspicio. Come è noto il 4 novembre è definito dalla legge 260 del 1949 giorno dell'Unità Nazionale. Il fatto di ricomprendere in questa giornata la Festa delle Forze Armate appartiene alla tradizione e a quel sentimento di omaggio alla memoria che trova grande riscontro nella coscienza delle nostre comunità. Credo che sia necessario, come ho ricordato alcuni mesi addietro al Governo, di assumere in legge la definizione completa del 4 novembre come Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. Lo dobbiamo alla nostra storia". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando in occasione del 4 novembre.
Mattarella, abituati a pace, ora si muore nel cuore d'Europa
"Ci siamo abituati alla pace. L'Europa unita è stata per 70 l'antidoto più forte a egoismi e nazionalismi. Diverse generazioni sono nate e cresciute in un Continente che sembrava aver cancellato non soltanto la parola guerra ma talvolta persino la sua memoria. Poi improvvisamente la guerra - la tragedia della guerra - è riapparsa nel nostro Continente. E' accaduto a causa della sciagurata e inaccettabile aggressione che la Russia ha scatenato contro l'Ucraina e il suo popolo. Dalla fine di febbraio si combatte, si muore nel cuore d' Europa". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando a Bari in occasione del 4 novembre.
Sapienza: partito corteo collettivi,"no polizia all'università"
"Non dobbiamo avere paura della polizia e della Digos, non ci va di essere manganellati, queste sono le nostre strade quindi andiamo". E' partito con un'ora di ritardo, dopo diversi rinvii e incertezze sull'effettivo svolgimento, il corteo promosso dai collettivi della Sapienza. Circa un centinaio di studenti stanno attraversando l'ateneo sfilando davanti le facoltà di Lettere, Fisica, Scienze politiche e il Rettorato al grido di "fuori le guardie dall'università" ed esponendo striscioni in cui chiedono "un nuovo modello di università" e dicono "basta alla ricerca precaria".
4 novembre: La Russa a cerimonia al Sacrario Redipuglia
Il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, è giunto al Sacrario militare di Redipuglia (Gorizia) in occasione del Giorno dell'Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate. Ad accoglierlo autorità civili e militari. Tra i presenti, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, e il generale di corpo d'armata, Salvatore Camporeale, delegato dal capo di Stato Maggiore dell'Esercito come massima autorità militare presente alla cerimonia. La Russa è stato accolto da alcuni applausi da parte del pubblico disposto oltre le transenne.
Sotto una pioggia battente il presidente del Senato è salito lungo la via eroica del Sacrario, lungo la quale era schierato il picchetto d'onore militare, e ha raggiunto il sacello del Duca d'Aosta, dove è stata deposta una corona d'alloro. Il Sacrario custodisce le salme di 100 mila caduti durante la Grande Guerra. Prima dell'arrivo di La Russa, hanno fatto il loro ingresso i medaglieri nazionali e i labari delle associazioni combattentistiche, d'arma e dei corpi logistici e i labari della Regione Fvg e dei Comuni. Presenti le unità in rappresentanza di tutte le forze armate.
Sotto il diluvio a Redipuglia il presidente del Senato La Russa rende omaggio ai caduti
Moratti domani in piazza a Milano con Calenda e Renzi
Aderisce anche la ex vicepresidente di Regione Lombardia, Letizia Moratti, alla manifestazione a sostegno del popolo ucraino e della pace, convocata dal leader del Terzo Polo, Carlo Calenda, per domani all'Arco della Pace a Milano. Si tratta della prima iniziativa politica a cui Moratti partecipa dopo le dimissioni dalla giunta Fontana.
Oltre a numerose associazioni, parteciperanno parlamentari ed esponenti di Azione e Iv tra cui il leader, Matteo Renzi;,l'ex presidente della Camera, Pierferdinando Casini; Marco Cappato, esponenti dei Radicali; ma anche del Pd, come il senatore Carlo Cottarelli e il sindaco di Bergamo Giorgio Gori.
Mattarella al Sacrario militare di Bari
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è appena arrivato al Sacrario militare di Bari, per celebrare il 4 novembre, anniversario del Giorno dell'Unità nazionale e Giornata delle forze armate. Il Capo dello Stato è accompagnato dal neo ministro della Difesa, Guido Crosetto e dal Capo di Stato maggiore della Difesa, l'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone. Al Sacrario ci sono gli onori ai caduti, la deposizione di una corona d'alloro, la lettura della preghiera ai caduti e la firma dell'Albo d'onore, affidata al Capo dello Stato. Ad accoglierlo anche un centinaio di bambini delle scuole elementari della provincia. La cerimonia continuerà nel lungomare Nazario Sauro.
4 novembre: Salvini, grazie a chi difende i confini Italia
"Grazie a donne e uomini che dedicano la loro vita per difendere i confini, la sicurezza e i valori dell'Italia". Lo scrive sui social il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini.
In Cdm anche decreto spending review ministeri
All'esame del Consiglio dei ministri di oggi è previsto anche un decreto sulla spending review dei ministeri. Lo apprende l'ANSA da fonti di governo. All'ordine del giorno, tra le altre cose, insieme alla Nadef e alla richiesta di autorizzazione sull'aggiustamento di bilancio, anche la Relazione sull'evasione.
Meloni a palazzo Chigi, in corso pre-Consiglio
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è rientrata a palazzo Chigi dopo la cerimonia all'Altare della Patria in occasione della giornata dell'Unità nazionale e delle forze armate. Nel tardo pomeriggio è in programma il Consiglio dei ministri che dovrebbe esaminare l'aggiornamento della Nadef. In corso nella sede del Governo la riunione del pre Consiglio.
Francia, nessun dubbio Italia aprirà porto a Ocean Viking. Pronti a prendere una parte dei migranti
Il ministro francese dell'Interno, Gérald Darmanin, "non ha alcun dubbio" sul fatto che l'Italia "rispetterà il diritto internazionale", accogliendo in uno dei suoi porti la nave umanitaria Ocean Viking della ong Sos Méditerranée, bloccata in mare con 234 migranti a bordo. "Il diritto internazionale è molto chiaro: quando una barca chiede di accostare con dei naufraghi a bordo, è il porto più sicuro e più vicino che deve accoglierla. Nello specifico, l'Italia", ha detto il ministro ai microfoni di RMC-BFMTV.
"Abbiamo detto all'Italia, e lo diciamo insieme alla Germania, che se quella nave umanitaria (Ocean Viking) verrà accolta in Italia, anche noi accoglieremo una parte dei migranti, delle donne e dei bambini, affinché l'Italia non si debba prendere carico da sola del fardello di questo arrivo di migranti", ha aggiunto.
"Ho incontrato il nuovo ministro dell'Interno italiano (Matteo Piantedosi,ndr). Non dubitiamo che l'Italia rispetterà il diritto internazionale", ha detto Darmanin,incalzato dalla stampa francese sulla situazione delle navi bloccate nel Mediterraneo. "Ma diciamo anche all'Italia che il problema della sua geografia, di essere dunque il Paese più vicino a questa nave (umanitaria.ndr.), non significa che debba essere lasciata sola". Il ministro di Parigi ha anche sottolineato che l'Italia fa una "grande parte di umanità". "Non dubitiamo un solo istante che l'Italia, membro dell'Unione europea, che ha firmato tutte le convenzioni internazionali", rispetti il diritto internazionale, ha ribadito Darmanin, che appena pochi giorni fa è stato in visita a Roma con il presidente, Emmanuel Macron.
Ucraina: Crosetto, se nulla cambia arriva sesto decreto aiuti
"In una fase così complessa come quella che stiamo vivendo la sola cosa che non possiamo fare è perdere il contatto con i nostri alleati internazionali, la Ue e l'alleanza atlantica e dunque c'è un solo modo di muoversi e di decidere: se non cambierà la situazione in Ucraina ci sarà un sesto decreto per un nuovo invio di aiuti militari". Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un'intervista rilasciata ad Avvenire. Di decreti "ce ne sono stati cinque e non mi pare siano cambiate le condizioni che, uno dopo l'altro, li hanno determinati. Quindi se devo fare una previsione sincera dico che ci sarà il sesto. E sarà giusto e dovuto, come lo sono stati gli altri".
Migranti: Locatelli: "Non ci tiriamo indietro su soccorsi"
"Non ci siamo mai tirati indietro nel soccorrere. Decisamente sì se le persone stanno male e c'è bisogno di aiuto non ci siamo mai tirati indietro. E quindi credo risponderà sia il ministro competente che il il Governo".
Ha risposto così la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli durante la trasmissione Agorà su Rai 3 alla domanda se bisogna soccorrere i migranti a bordo di imbarcazioni in attesa di un porto sicuro visto le previsioni di maltempo per i prossimi giorni.
Sui migranti "il Governo italiano - ha sottolineato la ministra - ha intenzione di condividere con il resto dell'Europa anche questo importante impegno nel rispetto e nella tutela delle vite" e per evitare che ci siano altre tragedie come quelle a cui abbiamo assistito in questi anni.
Rave: Ciriani, significato politico norma non in discussione
"Il cuore e il senso della norma" sui rave party "è chiarissimo, non ha ambiguità, ed è che l'illegalità in questo paese non può essere accettata. Non può essere accettato che ci siano cittadini di serie A e di serie B, cittadini che rispettano le leggi e altri invece che se ne infischiano. Dopo di che il Parlamento serve essenzialmente per eventualmente modificare o migliorare il testo, ma è chiaro che il significato politico di quella norma non è messo in discussione". Così il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani commenta il decreto anti rave, a margine della cerimonia al Sacrario Militare di Redipuglia, nel Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.
4 novembre: Meloni, è giornata che ci unisce
Pausa caffè per Giorgia Meloni e Ignazio La Russa in un bar di via del Plebiscito, dopo la cerimonia all'Altare della Patria con il Capo dello Stato per la Giornata dell'Unità nazionale e la festa delle Forze Armate. Il 4 novembre "è una giornata che ci unisce e che ci unisce anche alle tante persone che si sono sacrificate per difenderci e per la nostra libertà", ha detto la presidente del Consiglio ai cronisti.
Rave: Renzi, norma è scritta male, cambiarla è un dovere
"Il Governo Meloni ha iniziato a lavorare. E non ha iniziato benissimo, a dire il vero. Il caos sulla norma anti rave party ha cancellato anche quanto di buono le forze dell'ordine avevano fatto a Modena, sgomberando un edificio senza incidenti. Una norma sui rave c'è in tanti ordinamenti, a cominciare dalla Legge Mariani in Francia. Ma la norma italiana è stata scritta male. Cambiarla è un dovere, non un'opzione". Lo scrive il leader di Iv Matteo Renzi nell'Enews.
4 novembre: Mattarella depone corona su tomba Milite Ignoto
Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha deposto una corona di alloro sulla tomba del Milite Ignoto in occasione della giornata dell'Unita Nazionale e delle festa delle Forze Armate. Dopo il passaggio delle Frecce Tricolori e gli onori militari, il presidente della Repubblica ha lasciato piazza Venezia tra gli applausi dei cittadini che hanno assistito alla cerimonia. Mattarella in mattinata sarà a Bari.
Mattarella: "Pace è valore da coltivare e preservare"
"Alle donne e agli uomini in armi - scrive ancora Mattarella - sono affidate, ancora oggi, la nostra sicurezza, la salvaguardia delle nostre istituzioni, della pace, della libertà, operando, su mandato del Parlamento e del Governo, anche in terre lontane dilaniate da terribili conflitti per recare, sotto le bandiere della Comunità internazionale, stabilità e rispetto dei diritti umani".
"Soldati - sottolinea ancora il Capo dello Stato - marinai, avieri, carabinieri, finanzieri e personale civile della difesa, la Repubblica vi è grata per la vostra abnegazione e per l'impegno profuso. Un particolare pensiero va a quanti sono impegnati all'estero, dall'Europa all'Africa centrale e settentrionale, dall'Asia al Medio Oriente e nel Mar Mediterraneo, e a quanti operano sul territorio nazionale, in concorso con le forze di polizia. Con questi sentimenti rivolgo a voi tutti e alle vostre famiglie un caloroso saluto. Viva le Forze armate, viva l'Italia".
Mattarella, Forze Armate contribuito ad Italia Stato libero
"Celebriamo oggi il Giorno dell'Unità Nazionale e, in questa giornata, rendiamo onore alle Forze Armate che, con la loro dedizione e il loro contributo, hanno consentito all'Italia di divenire uno Stato unito, libero e democratico". Lo scrive il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio al ministro della Difesa Crosetto in occasione del giorno dell'Unità nazionale della festa delle forze armate.
4 novembre: Crosetto, Milite Ignoto esempio per Paese
"Oggi si conclude fisicamente un viaggio, ma quello che deve proseguire è il viaggio ideale, che ci ricorda il sacrificio che hanno fatto molti uomini e ci deve impegnare nei nostri sforzi quotidiani nel servirlo come hanno fatto queste persone, anche ignoti, persone su cui si fonda la nostra democrazia e libertà. Non c'è onore più grande di servire un Paese".
Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, alla cerimonia alla stazione Termini che ricorda l'anniversario dell'arrivo a Roma, nel 1921, del treno partito da Aquileia su cui era posta la salma del Milite Ignoto.
Ucraina: Crosetto, bene piazza pace ma non sia strumentalizzata
"Affrontare il mondo con la responsabilità di dare risposte possibili ti costringe a fare i conti anche con qualcosa che non ti piace. Ma lo sguardo limpido del mondoádellaápace vaácapito, rispettato... Direi anche ammirato". Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervistato su Avvenire, commenta la manifestazione per la pace in programma domani a Roma.
"Sventolate le vostre bandiere - è il suo invito - Urlate forte le vostre idee. È sempre giusto e sempre bello difendere quello in cui si crede. Ma occorre sappiate che esiste un mondo che anche se non sarà in piazza insieme a voi e che vi sembra lontano anni luce da voi, quelloádellaáDifesa, vuole la pace proprio come la volete voi". Poi aggiunge: "Guai però se qualcuno provasse a utilizzare quel grido limpido e quella piazza pulita per sferrare un attacco politico. Quella piazza che chiede pace non può essere un bastone per colpire un avversario. Per trasformarlo in un nemico".
"In questa piazza hanno promesso di non portare le bandiere dei partiti - aggiunge - Ci sarà però l'intollerabile mancanza di limpidezza di troppi uomini politici. Uomini che hanno votato con consapevolezza e responsabilità in Parlamento cinque decreti per cinque spedizioni di armi all'Ucraina. E che ora gridano 'basta armi' Ecco, questo è drammaticamente triste. Perché nella stessa piazza c'è un pezzo di società civile che la bandieraádellaápace l'ha sempre sventolata".
Parolin, manifestazione pace? Spero non si strumentalizzi
"Tutte le iniziative per la pace sono buone, l'importante è che le facciamo insieme e l'importante è che non si strumentalizzino per altri scopi". Lo ha detto il cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, a margine del Forum per il Dialogo in corso ad Awali, in Bahrein, e al quale questa mattina interverrà Papa Francesco, commentando con i giornalisti la manifestazione per la pace che si terrà domani a Roma.