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Manifestazione per la pace, Pd e 5S sfilano a Roma. Il promotore Vignarca: "Condanniamo Putin"

Attesi 100mila manifestanti, appuntamento alle 13: da Piazza Esedra a San Giovanni. Ci saranno i leader Letta e Conte. Mattarella: "Non possiamo abituarci alla guerra"
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La piazza arcobaleno è pronta: per la pace in Ucraina, per il cessate il fuoco subito, per il negoziato e lo smantellamento degli arsenali nucleari. Dopo che anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ieri ha ricordato l'urgenza di una "pace giusta".


A Roma l'appuntamento è oggi alle 13 in piazza della Repubblica, e poi in corteo fino a piazza San Giovanni. Sono attesi 100 mila manifestanti, il doppio di quelli che il 5 marzo scorso, a pochi giorni dall'inizio della guerra, si mobilitarono nella Capitale tra le polemiche, senza l'adesione dei grandi partiti della sinistra, né la presenza dei leader, contestati con cartelli e striscioni per l'invio delle armi a Kiev. Il centrosinistra era presente in ordine sparso e la manifestazione fu accusata di equidistanza tra aggressore (Putin) e aggrediti (gli ucraini).

Ma oggi l'appello della piazza pacifista dovrebbe allontanare i dubbi: assicura Francesco Vignarca, di R…

La piazza arcobaleno è pronta: per la pace in Ucraina, per il cessate il fuoco subito, per il negoziato e lo smantellamento degli arsenali nucleari. Dopo che anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ieri ha ricordato l'urgenza di una "pace giusta".


A Roma l'appuntamento è oggi alle 13 in piazza della Repubblica, e poi in corteo fino a piazza San Giovanni. Sono attesi 100 mila manifestanti, il doppio di quelli che il 5 marzo scorso, a pochi giorni dall'inizio della guerra, si mobilitarono nella Capitale tra le polemiche, senza l'adesione dei grandi partiti della sinistra, né la presenza dei leader, contestati con cartelli e striscioni per l'invio delle armi a Kiev. Il centrosinistra era presente in ordine sparso e la manifestazione fu accusata di equidistanza tra aggressore (Putin) e aggrediti (gli ucraini).

Ma oggi l'appello della piazza pacifista dovrebbe allontanare i dubbi: assicura Francesco Vignarca, di Rete Pace e Disarmo, una delle organizzazioni che hanno dato vita al network internazionale "Europe for peace", a capo della mobilitazione. "Non è mai stato così, siamo sempre stati con il popolo ucraino. Voglio ricordare qui gli aiuti umanitari e le carovane "stop the war now" per l'Ucraina. Abbiamo denunciato la responsabilità politica di Putin, i crimini di guerra e la violazione del diritto internazionale. Però se vuoi essere attore di un negoziato, non puoi allinearti a uno schieramento. La Croce Rossa insegna", argomenta Vignarca. A soffiare sul fuoco della piazza pacifista però c'è la proroga della missione Nato e la decisione sul nuovo invio di armi agli ucraini.
Comunque la piattaforma della manifestazione, che ha avuto varie riscritture, "condanna l'aggressore, rispetta la resistenza ucraina, è a fianco delle vittime e con chi rifiuta la logica della guerra e sceglie la nonviolenza". Sulle armi alla resistenza ucraina, ciascuno c'è con la propria sensibilità. Di fatto l'argomento manca nella piattaforma.

I segretari dei partiti progressisti saranno presenti: Enrico Letta per il Pd sarà già al corteo insieme a una nutrita schiera di Dem. Ci sarà Rosy Bindi e l'europarlamentare Pierfrancesco Majorino. In piazza i 5Stelle con Giuseppe Conte, che rivendica il pacifismo grillino e che sulla manifestazione ha cercato di metterci il cappello, provocando un certo malumore negli organizzatori. Al completo la sinistra di Fratoianni e Bonelli, come i bersaniani, Unione Popolare di De Magistris. Ma niente bandiere di partito. E dal palco sarà letta la lettera del presidente della Cei, Matteo Zuppi, che invita a marciare insieme e denuncia l'orrore delle guerre. Papa Bergoglio e le sue parole di pace sono un faro. Ci saranno video degli attivisti del movimento pacifista ucraino e del coordinatore del movimento degli obiettori di coscienza russi, testimonianze di chi è sopravvissuto a Hiroshima. Le sigle che hanno aderito sono oltre 500 da Arci, Acli, Cgil-Cisl e Uil alla Comunità di Sant'Egidio, Tavolo per la pace, Anpi, Sbilanciamoci, Libera, Legambiente, Wwf, l'associazione delle Ong, Agesci, Comunione e Liberazione. Parleranno tra gli altri Maurizio Landini, Andrea Riccardi, Gianfranco Pagliarulo, Flavio Lotti e don Luigi Ciotti.

I sindaci di centrosinistra e civici saranno in piazza. E sfilerà padre Enzo Fortunato, frate francescano. Che dice: "Simbolicamente è come se fossimo a Kiev e a Mosca per dire ai nostri fratelli: incontratevi per la pace".