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"Magistrati regionali"? Leghisti in visibilio, ma Nordio parlava solo del personale amministrativo

Carlo Nordio 
Per sette ore, una dichiarazione a Venezia del Guardasigilli "sull'ipotesi di un reclutamento regionale dei magistrati", fa sognare gli esponenti del Carroccio sulla possibilità di avere giudici nordici. Ma il ministro smentisce 
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Un "reclutamento regionale dei magistrati"? Per sette ore - dalle 10 e 19 alle 17 e 15 - è tutto un fregarsi di mani e darsi di gomito nel mondo leghista. L'entusiasmo è alle stelle. Perché l'idea proviene dal neo Guardasigilli Carlo Nordio, in visita nei tribunali di Venezia e Treviso, cioè le due città venete in cui, nella prima, ha lavorato come procuratore aggiunto, e nella seconda, dove vive. L'agenzia Ansa delle 10 e 19 dice proprio così, con tanto di stellette a segnare il titolo per la sua ovvia importanza: ++Nordio, ipotesi reclutamento regionale magistrati ++. Di evidente lettura anche il testo. "Per la criticità legata ai trasferimenti dei magistrati e del personale in altre regioni, l'idea di un reclutamento a livello regionale potrebbe essere proficua per farli rimanere in sede. Vi sono difficoltà di carattere normativo e costituzionale che cercheremo di affrontare". Affermazi…

Un "reclutamento regionale dei magistrati"? Per sette ore - dalle 10 e 19 alle 17 e 15 - è tutto un fregarsi di mani e darsi di gomito nel mondo leghista. L'entusiasmo è alle stelle. Perché l'idea proviene dal neo Guardasigilli Carlo Nordio, in visita nei tribunali di Venezia e Treviso, cioè le due città venete in cui, nella prima, ha lavorato come procuratore aggiunto, e nella seconda, dove vive. L'agenzia Ansa delle 10 e 19 dice proprio così, con tanto di stellette a segnare il titolo per la sua ovvia importanza: ++Nordio, ipotesi reclutamento regionale magistrati ++. Di evidente lettura anche il testo. "Per la criticità legata ai trasferimenti dei magistrati e del personale in altre regioni, l'idea di un reclutamento a livello regionale potrebbe essere proficua per farli rimanere in sede. Vi sono difficoltà di carattere normativo e costituzionale che cercheremo di affrontare". Affermazione che l'agenzia attribuisce proprio a Nordio in persona.

I leghisti gongolano, perché neppure loro si erano mai spinti così in avanti. Neppure l'ex Guardasigilli del Carroccio Roberto Castelli era arrivato a ipotizzare una magistratura regionalizzata, localistica, tutta casa e bottega. E invece ecco qua la proposta, del tutto inaspettata e quindi ancora più gradita. Un vero cadeaux.

Passano le ore, e non accade nulla. E questo accredita la veridicità della notizia stessa. Repubblica si appresta a scrivere, ma una verifica è d'obbligo. Per esempio con chi ha incontrato di recente Nordio, come il vice presidente del Csm David Ermini.  Con cui il ministro ha effettivamente parlato delle carenze del personale amministrativo e dei troppo pochi giudici. Ma nessun cenno tra i due all'idea di un "reclutamento regionale".

E che ne direbbe il presidente dell'Anm Giuseppe Santalucia? "Mi sembra un'ipotesi del tutto irrealistica" taglia corto il capo del sindacato dei giudici.

La rapida lettura del resoconto degli incontri veneti di Nordio sul sito di Gnews - il giornale online di via Arenula che pubblica anche i video degli incontri di Venezia e Treviso (seppure con un audio davvero pessimo) - rivela che Nordio in realtà non ha mai fatto cenno a "un reclutamento regionale dei magistrati". Il ministro parla "della criticità del trasferimento in altre regioni di personale assunto a livello nazionale". E aggiunge di seguito: "Per cui l'idea di un reclutamento regionale potrebbe essere un'idea molto proficua per mantenere nel territorio i vincitori del concorso, però questo può comportare problemi di carattere normativo e costituzionale". 

 

A questo punto, per fugare ogni dubbio, merita sentire Nordio stesso. Che cade dalle nuvole e dice: "Non ho mai parlato di reclutamento regionale dei magistrati, ma di reclutamento regionale di personale amministrativo. Cioe fatto tra i residenti nella Regione, cosicché diano garanzie di stabilità senza chiedere trasferimenti per raggiungere i luoghi di origine". 

 

L'entusiasmo leghista s'infrange. Il magistrato lombardo o veneto o friulano che sia resta un vagheggiamento, un sogno. Però di quelli che si fanno solo di notte. Dovranno accontentarsi, se la Costituzione lo consente, di concorsi regionali. Sì, ma solo per cancellerie di e segretari. Che certo non fanno le inchieste.