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Mattarella: "L'Ue è fondata su valori e diritti umani". Preoccupazione del Colle per la crisi con la Francia

(ansa)
Il presidente della Repubblica in Olanda incontra il capo del governo Rutte e ricorda i capisaldi dell'Unione europea: "Nessuno può farcela da solo"
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AMSTERDAM - L'Europa è una comunità di valori dove si rispettano i diritti umani. Nel giorno dello scontro con la Francia sui migranti Sergio Mattarella, in visita di Stato in Olanda, ricorda i capisaldi dell'Unione europea. Una presa di posizione significativa che cade nel pieno della tempesta sull'immigrazione, con Parigi che accusa il governo italiano per i porti chiusi, annunciando che sospenderà l'accoglienza già prevista nel proprio Paese di 3500 migranti attualmente in Italia. Ad appena tre settimane dal varo del governo ecco già sfiorata la crisi diplomatica con Macron.

Sulla braccio di ferro in corso il Quirinale tace. Un silenzio che è la spia di una grande preoccupazione per la tensione in corso. Si confida in un chiarimento tra palazzo Chigi e l'Eliseo. Già una volta, all'epoca del governo gialloverde nel 2019, Mattarella dovette mediare. L'allora ministro degli esteri Luigi Di Maio sposò …

AMSTERDAM - L'Europa è una comunità di valori dove si rispettano i diritti umani. Nel giorno dello scontro con la Francia sui migranti Sergio Mattarella, in visita di Stato in Olanda, ricorda i capisaldi dell'Unione europea. Una presa di posizione significativa che cade nel pieno della tempesta sull'immigrazione, con Parigi che accusa il governo italiano per i porti chiusi, annunciando che sospenderà l'accoglienza già prevista nel proprio Paese di 3500 migranti attualmente in Italia. Ad appena tre settimane dal varo del governo ecco già sfiorata la crisi diplomatica con Macron.

Sulla braccio di ferro in corso il Quirinale tace. Un silenzio che è la spia di una grande preoccupazione per la tensione in corso. Si confida in un chiarimento tra palazzo Chigi e l'Eliseo. Già una volta, all'epoca del governo gialloverde nel 2019, Mattarella dovette mediare. L'allora ministro degli esteri Luigi Di Maio sposò la causa dei gilet gialli. La Francia ritirò il proprio ambasciatore. Il Quirinale ci mise una pezza. Fu una necessaria una visita pacificatrice a Parigi.

Due settimane fa Mattarella e Macron hanno partecipato a un'iniziativa comune contro la guerra, patrocinata da Sant'Egidio. Il Capo dello Stato ha cercato sempre di mantenere il nostro Paese nell'alveo delle relazioni con Francia e Germania. Al contrario con Macron la destra, prima Salvini, ora Meloni, ha sempre avuto un rapporto complicato. Fratelli d'Italia ha avversato il Patto del Quirinale con la Francia. Ora è esplosa una nuova burrasca.

Mattarella ha parlato dopo avere incontrato il premier Mark Rutte: "I valori che ci ispirano sono di pace, di benessere, di multilateralismo. Avverto la responsabilità di avere sulle spalle la crescente attività in comune dell'Unione e di rendere sempre più l'Unione una vera casa comune. L'Unione non è una comunità di meri rapporti economici, ma una comunità di valori, di stato di diritto, di diritti umani e tutto questo richiede una consapevolezza crescente". 

Con Mattarella c'è anche il vicepremier Antonio Tajani, che ha espresso il pensiero del governo. Il ministro degli esteri ha definito "sproporzionata" la reazione francese. "Noi poniamo un problema politico. La soluzione va trovata in Africa. Ma serve un accordo europeo". 

In mattinata, all'Aja, il capo dello Stato ha incontrato alcuni studenti che stanno frequentando un master in diplomazia e relazioni internazionali. Da parte dei ragazzi calore ed emozione. "Da loro - dice il Presidente - arriva una spinta per una casa comune e per una costruzione di una comunità di valori e non solo di economie". Aveva ribadito un altro concetto che gli è caro: dalla crisi energetica si esce solo tutti insieme. "Nessuno può pensare di farcela da solo. Ci sono Paese piccoli e Paesi che non hanno capito di essere piccoli. Il nostro rapporto bilaterale è di sincera e franca amicizia che si sviluppa nel tempo. Non dimentico che Italia e Olanda sono due Paesi fondatori. E sviluppano questa collaborazione anche nell'Alleanza atlantica", ha spiegato dopo l'incontro con Rutte.

L'Olanda è il paese capofila dei cosiddetti frugali. Sul rinnovo del Patto di Stabilità chiedono controlli credibili e sanzioni certe, l'Italia invece si batte per una maggiore flessibilità negli investimenti. E Mattarella? "Facciamo riferimento ai valori comuni e questo richiede la consapevolezza che le sfide richiedono un impegno comune. Nessun Paese le può affrontare da solo, a cominciare dalla crisi energetica", ha ribadito.