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Roccella: "Non metteremo mano alla 194"

(ansa)
La ministra al Forum delle famiglie: "Ma se donna abortisce per motivi economici è ingiustizia. Il 29 novembre correggeremo assegno unico per nuclei numerosi"
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"No, nessuno l'ha mai detto e la presidente Meloni ha detto fin troppe volte durante la campagna elettorale che la 194 non è assolutamente in discussione": lo precisa la ministra della Natalità e della Famiglia, Eugenia Roccella, sollecitata sulla legge sull'aborto dai giornalisti a margine del Forum delle famiglie in corso a Roma.

"E comunque - aggiunge - l'aiuto alle madri in difficoltà eventualmente non riguarda la questione della natalità, è una questione semplicemente di giustizia nei confronti delle donne, i figli non sono solo un privilegio dei ricchi quindi se una donna vuole un figlio ma per motivi economici ricorre all'aborto è una profonda ingiustizia".

Correzione dell'assegno unico per famiglie numerose

"La famiglia è un tema centralissimo per questo governo. E' in cima al programma di questa maggioranza. Abbiamo in questo momento una finanziaria molto urgente da…

"No, nessuno l'ha mai detto e la presidente Meloni ha detto fin troppe volte durante la campagna elettorale che la 194 non è assolutamente in discussione": lo precisa la ministra della Natalità e della Famiglia, Eugenia Roccella, sollecitata sulla legge sull'aborto dai giornalisti a margine del Forum delle famiglie in corso a Roma.

"E comunque - aggiunge - l'aiuto alle madri in difficoltà eventualmente non riguarda la questione della natalità, è una questione semplicemente di giustizia nei confronti delle donne, i figli non sono solo un privilegio dei ricchi quindi se una donna vuole un figlio ma per motivi economici ricorre all'aborto è una profonda ingiustizia".

Correzione dell'assegno unico per famiglie numerose

"La famiglia è un tema centralissimo per questo governo. E' in cima al programma di questa maggioranza. Abbiamo in questo momento una finanziaria molto urgente da approvare in cui il primo provvedimento per le famiglie è l'aiuto per le bollette. Ci saranno segnali di attenzione, la filosofia che vogliamo seguire è proprio valutare ogni provvedimento dal punto di vista dell'impatto sulle famiglie. Lo abbiamo fatto anche con il bonus 110, dove abbiamo inserito un piccolo quoziente familiare. Abbiamo in mente una correzione per l'assegno familiare in favore delle famiglie numerose che sono piuttosto maltrattate attualmente", ha aggiunto la ministra.

"L'assegno unico è una buona misura perché supera le misure spot. Lo manterremo e implementeremo, ma va corretto e sulle correzioni ci confronteremo con le famiglie in vista dell'osservatorio per l'assegno unico convocato per il 29 novembre".

"Io reazionaria? No moderata e laica"

 "A un certo punto mi sono vista accusata continuamente, dalla mattina alla sera, di essere reazionaria, io che mi considero una moderata, ragionevole e laica. Mi dicono che sono una ultracattolica, ma che vuol dire? Si è cattolici e basta, casomai", si è sfogata la ministra. In merito alla nuova denominazione del suo dicastero, ha aggiunto: "per noi la natalità è una bellissima parola, la nuova definizione del ministero non ha nulla a che fare con le politiche mussoliniane dei figli per la patria".

"Sono cresciuta in un'epoca in cui si guardava 'I pugni in tasca' e si vedeva la famiglia come un luogo malsano - ha raccontato Roccella -. Anche dopo la fine del periodo dell'antifamiglia, cultura e biotecnologie della post modernita' hanno prodotto una continua erosione a un'istituzione solida e amata come la famiglia. Un punto fondamentale da realizzare è invece il prestigio della maternità, se dici che sei una manager tutti ti guardano con rispetto, se dici sono una mamma, fa tutt'altro effetto. Oggi la maternità è un desiderio dei singoli e delle donne soprattutto, perché sono le donne che fanno i figli ed è su loro che si scarica il peso della maternità. Serve invece creare una cultura che sia socialmente premiante per la maternità" ha aggiunto la ministra.