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Ecco il consigliere supplente, la proposta del centrodestra in Calabria

(fotogramma)
L'operazione, non a somma zero dal punto di vista economico, varrebbe per chi è stato eletto in Consiglio regionale e viene nominato assessore. No di Pd e 5 stelle
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Sei stato eletto in Consiglio regionale e vieni nominato assessore? Al tuo posto arriva il supplente. La proposta arriva dalla maggioranza di centrodestra in Calabria e lo scopo è semplice: tutelare i membri della giunta, che rimangono col seggio al calduccio, e allo stesso tempo offrire qualche posto a chi è rimasto fuori.

Il progetto di legge appoggiato dai cinque capigruppo delle forze di centrodestra in Regione, il cui presidente è il forzista Roberto Occhiuto, si intitola "introduzione incompatibilità tra la carica di consigliere e la carica di assessore regionale", pensato "in un'ottica di separazione tra potere legislativo e potere esecutivo".

Nel 2014 lo stesso Consiglio calabrese - anche allora a maggioranza centrodestra - tentò un'operazione simile, che però fu impugnata dalla Corte costituzionale, tra le varie ragioni per la violazione del divieto di mandato imperativo. Nel dispositivo si dice che &…

Sei stato eletto in Consiglio regionale e vieni nominato assessore? Al tuo posto arriva il supplente. La proposta arriva dalla maggioranza di centrodestra in Calabria e lo scopo è semplice: tutelare i membri della giunta, che rimangono col seggio al calduccio, e allo stesso tempo offrire qualche posto a chi è rimasto fuori.

Il progetto di legge appoggiato dai cinque capigruppo delle forze di centrodestra in Regione, il cui presidente è il forzista Roberto Occhiuto, si intitola "introduzione incompatibilità tra la carica di consigliere e la carica di assessore regionale", pensato "in un'ottica di separazione tra potere legislativo e potere esecutivo".

Nel 2014 lo stesso Consiglio calabrese - anche allora a maggioranza centrodestra - tentò un'operazione simile, che però fu impugnata dalla Corte costituzionale, tra le varie ragioni per la violazione del divieto di mandato imperativo. Nel dispositivo si dice che "la presente proposta è caratterizzata dalla neutralità sotto il profilo economico finanziario" ma in realtà la sostituzione comporterebbe una doppia spesa per pagare l'assessore e il suo supplente: se oggi un assessore è anche consigliere infatti non ha la doppia indennità.

Pd e 5 Stelle bocciano subito questa proposta, ribattezzata "istinto della Casta" dal Corriere della Calabria. "Mentre i calabresi continuano a fare i conti con malasanità, assenza di infrastrutture, spopolamento e carenza di lavoro e servizi, la giunta Occhiuto e la maggioranza di centrodestra pensano ad approvare una proposta di legge che garantisce incarichi e poltrone", denuncia la vicecapogruppo alla Camera del M5S Vittoria Baldino.