Mattarella fissa i paletti sul progetto di Autonomia della Lega: "Garantire i diritti di tutti, sia al Nord che al Sud"
di Concetto Vecchio , di Concetto Vecchio"Occorre rifuggire la tentazione della chiusura nel ristretto orizzonte del proprio particulare", scandisce Sergio Mattarella a Bergamo, dinanzi a migliaia di sindaci. Assemblea nazionale dell'Anci. Scroscianti applausi per il Capo dello Stato. "Pensavo di avere chiuso un anno fa a Parma", concede al suo arrivo nella città più colpita dalla pandemia. E invece rieccolo qui, nel settennato bis. Con un messaggio ineludibile sulla coesione sociale del Paese, sulla necessità di ridurre le disuguaglianze, proprio mentre Caterpillar Roberto Calderoli (presente in sala, in prima fila accanto al Presidente) vara la sua riforma dell'Autonomia differenziata.
La settimana scorsa il Sud è insorto contro la Lega. Teme di finire in un campionato di serie B, mentre i ricchi, quelli del Nord, si fanno il loro. E il Presidente della Repubblica - senza mai nominare il disegno della Lega - stasera ha ribadito che nessuno p…
"Occorre rifuggire la tentazione della chiusura nel ristretto orizzonte del proprio particulare", scandisce Sergio Mattarella a Bergamo, dinanzi a migliaia di sindaci. Assemblea nazionale dell'Anci. Scroscianti applausi per il Capo dello Stato. "Pensavo di avere chiuso un anno fa a Parma", concede al suo arrivo nella città più colpita dalla pandemia. E invece rieccolo qui, nel settennato bis. Con un messaggio ineludibile sulla coesione sociale del Paese, sulla necessità di ridurre le disuguaglianze, proprio mentre Caterpillar Roberto Calderoli (presente in sala, in prima fila accanto al Presidente) vara la sua riforma dell'Autonomia differenziata.
La settimana scorsa il Sud è insorto contro la Lega. Teme di finire in un campionato di serie B, mentre i ricchi, quelli del Nord, si fanno il loro. E il Presidente della Repubblica - senza mai nominare il disegno della Lega - stasera ha ribadito che nessuno può rimanere indietro. Un'allusione trasparente. Un monito fermo: "Punti fermi sono la garanzia dei diritti dei cittadini, che al Nord come nel Mezzogiorno, nelle città come nei paesi, nelle metropoli come nelle aree interne, devono poter vivere la piena validità dei principi costituzionali". In un altro passaggio ha ricordato che "la Costituzione sancisce il principio di uguaglianza per i cittadini e, naturalmente, vale per i Comuni, che devono essere messi in condizione di adempiere ai compiti loro affidati, per poter concorrere a realizzare il principio costituzionale della pari dignità dei cittadini".
I governatori del Sud sono sulle barricate. Michele Emiliano, il governatore della Puglia, è arrivato a definire la proposta leghista incostituzionale. Lo spettro si chiama "devoluzione delle competenze". Ben 23. Dalla scuola ai trasporti, dall'energia al fisco. Vedremo. Perché anche per Fratelli d'Italia si tratta di una riforma difficile da digerire così. Mattarella sorvola sul dibattito tra le forze politiche. Quello spetta al Parlamento.
Lui ha a cuore l'unità del Paese. Tutto il suo discorso, interrotto più volte dagli applausi, è invito a ridurre il fossato delle disuguaglianze, nella convinzione che bisogna tenere insieme tutto, migliorandosi insieme. L'opposto del disegno nordista. "Occorre ridurre le distanze nella possibilità di esercizio dei diritti: perché oggi, tra realtà urbane e aree interne, tra centri di grande collegamento, comunità montane, e realtà insulari non sempre i diritti e i servizi riescono ad essere assicurati in modo eguale. La coesione del Paese passa anche, e vorrei dire, soprattutto dai Comuni". Lo fa parlando del Pnrr ("Non possiamo permetterci ritardi. I problemi vanno individuati e risolti"), quando afferma che vanno ristretti i divari "fra chi gode di determinati servizi e chi invece li raggiunge a fatica".). Tra città e periferie, tra metropoli e aree interne, tra Nord e Sud. L'unica citazione, non a caso, è per Giorgio La Pira, il sindaco santo di Firenze, emblema di una politica solidale e inclusiva, espressione del cattolicesimo sociale.
Dice Mattarella: "È nella missione dei sindaci essere portatori degli interessi generali del Paese. Occorre rifuggire la tentazione della chiusura nel ristretto orizzonte del proprio “particulare”. Non si farebbe neppure il bene della propria comunità immaginarlo contrapposto a quello delle comunità vicine o, addirittura, a quello della più ampia comunità nazionale".
È poi tornato sul Pnrr, che "l'Italia non può non eludere per colmare ritardi strutturali". Un invito fatto molte altre volte. La bussola è l'Europa, che è tornata "di chiaro segno comunitario". Mattarella ha elogiato la scelta di Bergamo, "i morti del Covid sono un monito permanente, un appello alla responsabilità". Ha ribadito l'importanza della sanità pubblica, dotata di servizi "di cura più vicini alla persona". Ha incoraggiato la battaglia contro le inchieste facili, e la pioggia di avvisi di garanzia che ne minano l'azione amministrativa: "Considero meritevole di ogni attenzione l'impegno che da tempo l'Anci conduce per definire con più coerenza lo status giuridico degli amministratori e i confini delle loro responsabilità. Sarebbe una sconfitta per la democrazia se si facesse strada l'idea che l'esercizio della funzione di sindaco, oltre a essere faticoso, è così gravato da rischi da giungere quasi all'impraticabilità". Infine, ha sostenuto "la coraggiosa lotta delle donne iraniane".