✕

Aboubakar Soumahoro si autosospende dal gruppo Alleanza Verdi-Sinistra: "Risponderò punto su punto"

(fotogramma)
Dopo due lunghi incontri con Fratoianni e Bonelli comunica la decisione ma si dichiara estraneo alle vicende emerse in questi giorni. "Siamo fiduciosi che la vicenda possa essere chiarita in tempi rapidi e senza alcuna ombra", si legge in una nota del gruppo
2 minuti di lettura

Aboubakar Soumahoro si autosospende dal gruppo parlamentare di Alleanza Verdi Sinistra, anche se ribadisce la sua estraneità alle vicende emerse in questi giorni. E' la novità che emerge dopo una nuova riunione dell'ex bracciante con i vertici del suo gruppo parlamentare. La decisione arriva dopo le polemiche per l'indagine che ha riguardato la suocera, indagata dalla procura di Latina, e le accuse degli ex soci della Lega braccianti. Soumahoro si autosospende dal gruppo - un atto politico, che non ha effetti sulla sua attività da deputato - ma sottolinea la volontà di ribattere "punto su punto" alle critiche. E' un compromesso tra chi chiedeva l'espulsione e chi faceva notare che Soumahoro non è nemmeno indagato. 

La riunione fiume e la decisione

"Non può finire a tarallucci e vino" aveva confessato deluso Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, dopo che tanto si era speso per portare Souma…

Aboubakar Soumahoro si autosospende dal gruppo parlamentare di Alleanza Verdi Sinistra, anche se ribadisce la sua estraneità alle vicende emerse in questi giorni. E' la novità che emerge dopo una nuova riunione dell'ex bracciante con i vertici del suo gruppo parlamentare. La decisione arriva dopo le polemiche per l'indagine che ha riguardato la suocera, indagata dalla procura di Latina, e le accuse degli ex soci della Lega braccianti. Soumahoro si autosospende dal gruppo - un atto politico, che non ha effetti sulla sua attività da deputato - ma sottolinea la volontà di ribattere "punto su punto" alle critiche. E' un compromesso tra chi chiedeva l'espulsione e chi faceva notare che Soumahoro non è nemmeno indagato. 

La riunione fiume e la decisione

"Non può finire a tarallucci e vino" aveva confessato deluso Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, dopo che tanto si era speso per portare Soumahoro in Parlamento. Dopo una tesa riunione durata circa tre ore ieri sera, nella quale Soumahoro non ha convinto i colleghi di gruppo, stamattina c'è stato un nuovo incontro al termine del quale Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, e Luana Zanella, presidente del gruppo parlamentare Alleanza Verdi Sinistra, hanno diramato questa nota: "Abbiamo incontrato Aboubakar Soumahoro per discutere ed approfondire le vicende che da giorni sono al centro della cronaca. Lo abbiamo trovato sereno e determinato. Aboubakar Soumahoro ci ha esposto il suo punto di vista e ha annunciato l’intenzione di rispondere punto su punto e nel merito alle contestazioni giornalistiche ribadendo la sua assoluta estraneità alle vicende. Naturalmente sarà lui a farlo, nelle forme e nei tempi che riterrà più opportuni. Perché questo avvenga con la massima libertà Aboubakar Soumahoro ci ha comunicato la decisione  di autosospendersi dal gruppo parlamentare di Alleanza Verdi Sinistra. Rispettiamo questa scelta che seppur non dovuta, mostra il massimo rispetto che Aboubakar Soumahoro ha delle istituzioni e del valore dell’impegno politico per promuovere le ragioni delle battaglie in difesa degli ultimi che abbiamo sempre condiviso con Aboubakar. Siamo fiduciosi, considerato quanto riferitoci, che la vicenda possa essere chiarita in tempi rapidi e senza alcuna ombra".

Cos'è l'autosospensione

Soumahoro non è stato iscritto né a Sinistra Italiana né ai Verdi, ma si è candidato come indipendente nelle loro liste. E' invece iscritto al gruppo parlamentare, dal quale oggi comunica la volontà di autosospendersi. Per effetto di questa decisione il deputato smetterà semplicemente di far parte del gruppo Alleanza Verdi-Sinistra, ma continua la sua attività di parlamentare a tutti gli effetti, partecipando a riunioni di commissione e d'aula e alle votazioni.

Stasera è atteso a Piazza Pulita su La 7 per un confronto con Corrado Formigli. Finora ha sempre evitato di difendersi nel merito. Ed è una delle ragioni che hanno insospettito i leader dei due partiti che lo avevano fatto eleggere. Così come non è piaciuta la sua volontà di lavorare a un proprio partito, annunciata nell'intervista a Repubblica del 20 novembre.