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Soumahoro, troppi dubbi. Pressing di Verdi e Si, il deputato si autosospende

Il sindacalista non convince i rossoverdi e in tv a Piazzapulita si scusa per il video in cui piange: "Ho saputo solo dopo dei ritardi nei pagamenti, ho commesso una leggerezza"
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L'autosospensione dal gruppo parlamentare per togliere un po' di pressione di dosso all'Alleanza Verdi Sinistra, la lista elettorale composta da Europa verde e Sinistra Italiana e che - caso più unico che raro a sinistra - non si era distrutta un attimo dopo il voto ma anzi, stava conquistandosi il suo spazio di visibilità e agibilità politica. E allo stesso tempo per dare modo ad Aboubakar Soumahoro di spiegare al grande pubblico le sue ragioni. Ci riuscirà? Difficile dirlo, per ora però va detto che il sindacalista non ha davvero convinto né Angelo Bonelli ("sono turbato", ha confessato lui ospite di Metropolis) né Nicola Fratoianni. Il confronto tra il deputato di origine ivoriana, i due segretari dei partiti e i capigruppo di Camera e Senato (Luana Zanella e Peppe De Cristofaro) era cominciato mercoledì e si è prolungato fino a ieri. Soumahoro prima non ne voleva sapere di autosospendersi, ma alla…

L'autosospensione dal gruppo parlamentare per togliere un po' di pressione di dosso all'Alleanza Verdi Sinistra, la lista elettorale composta da Europa verde e Sinistra Italiana e che - caso più unico che raro a sinistra - non si era distrutta un attimo dopo il voto ma anzi, stava conquistandosi il suo spazio di visibilità e agibilità politica. E allo stesso tempo per dare modo ad Aboubakar Soumahoro di spiegare al grande pubblico le sue ragioni. Ci riuscirà? Difficile dirlo, per ora però va detto che il sindacalista non ha davvero convinto né Angelo Bonelli ("sono turbato", ha confessato lui ospite di Metropolis) né Nicola Fratoianni. Il confronto tra il deputato di origine ivoriana, i due segretari dei partiti e i capigruppo di Camera e Senato (Luana Zanella e Peppe De Cristofaro) era cominciato mercoledì e si è prolungato fino a ieri. Soumahoro prima non ne voleva sapere di autosospendersi, ma alla fine è stato convinto che sarebbe stato meglio così per tutti, per lui in primis.



Le "contestazioni" che gli sono state fatte non sono tanto di natura giuridica, ma politica. Primo: perché - gli è stato chiesto - dopo che sono apparsi i primi articoli su Repubblica riguardanti i problemi della cooperativa della suocera il deputato non si è fatto trovare per giorni e giorni dai colleghi del gruppo che gli chiedevano una spiegazione minima? Secondo: il video apparso domenica sui social (lui in lacrime, "perché mi volete vedere morto?", senza spiegare chi), "non puoi fare la vittima così, sei un parlamentare e devi rispondere nel merito a chi ha fiducia in te".

Le lacrime di Aboubakar Soumahoro: "Perché mi fate questo?"

Terzo: la sede della Lega dei braccianti si trova allo stesso indirizzo della cooperativa coinvolta, come faceva il sindacalista Soumahoro a non essere al corrente dei problemi sindacali che la attraversavano? Punto quattro, riassumibile così: tu sapevi bene che c'era un'inchiesta aperta dal 2019 su quella coop, perché non ci hai avvertito quando ti proponemmo la candidatura? Domande alle quali Soumahoro ha risposto, compresa la questione dei fondi in beneficienza per le baraccopoli nel foggiano, senza persuadere troppo gli astanti, nonostante l'assicurazione che tutto verrà chiarito. Ma poi c'è un altro dubbio che attanaglia i rossoverdi e ha fatto sì che non ci sia stata alcuna bocciatura pubblica nei suoi confronti: e se il simbolo-Soumahoro fosse invece davvero preso di mira da qualche solerte prefettura ansiosa di ben figurare con la nuova compagine di governo che - va da sé - vede come fumo negli occhi un personaggio come lui? Ne è uscito fuori il comunicato da equilibristi di ieri e oggetto di ore di limatura, parola per parola, tra Soumahoro e i compagni. Si concludeva così: "Siamo fiduciosi che la vicenda possa essere chiarita in tempi rapidi e senza alcuna ombra". Quando la buriana sarà passata, e senza lasciare danni eccessivi, allora la caldeggiata autosospensione verrà a propria volta "sospesa".

Per intanto Soumahoro, ospite di Piazzapulita in serata, si è scusato per il famoso video ("non lo farei più, è stata una debolezza"). Sulla cooperativa della suocera: "Sono venuto a sapere dei ritardi nei pagamenti, ho chiesto spiegazioni, dipendevano dai ritardi della pubblica amministrazione. Avrei dovuto controllare di più, è stata una leggerezza".