M5S, retromarcia sul maxi-bonus di Natale da 5.500 euro per i deputati. La mossa di Conte: "Donerò tablet e computer alle scuole"
di Lorenzo De Cicco , di Lorenzo De CiccoIl Movimento 5 Stelle cambia linea: indietro tutta sul maxi-bonus di Natale ai deputati per tablet, smartphone e pc. Dopo avere votato il provvedimento, tramite il questore della Camera Filippo Scerra, il partito di Giuseppe Conte si smarca dagli altri partiti. È proprio l'ex premier, incalzato da Filippo Roma de Le Iene, a biasimare il rimborso spese da 5.500 euro varato da Montecitorio il 24 novembre, con un aumento del 120% rispetto alla passata legislatura.
"Non siamo riusciti a bloccare la determina", dice adesso Conte, dopo che Scerra, quando Repubblica ha pubblicato la notizia, aveva difeso il bonus su Facebook, finendo bersagliato di critiche dai suoi stessi sostenitori social.
Conte: "Ora donazione simbolica"
"Facciamo un gesto simbolico per le scuole che sono senza dotazioni - promette il leader del Movimento davanti alla telecamera - Sono disponibile a spendere i 5.500 euro che mi spettano da deputato per comprare tablet e computer per…
Il Movimento 5 Stelle cambia linea: indietro tutta sul maxi-bonus di Natale ai deputati per tablet, smartphone e pc. Dopo avere votato il provvedimento, tramite il questore della Camera Filippo Scerra, il partito di Giuseppe Conte si smarca dagli altri partiti. È proprio l'ex premier, incalzato da Filippo Roma de Le Iene, a biasimare il rimborso spese da 5.500 euro varato da Montecitorio il 24 novembre, con un aumento del 120% rispetto alla passata legislatura.
"Non siamo riusciti a bloccare la determina", dice adesso Conte, dopo che Scerra, quando Repubblica ha pubblicato la notizia, aveva difeso il bonus su Facebook, finendo bersagliato di critiche dai suoi stessi sostenitori social.
Conte: "Ora donazione simbolica"
"Facciamo un gesto simbolico per le scuole che sono senza dotazioni - promette il leader del Movimento davanti alla telecamera - Sono disponibile a spendere i 5.500 euro che mi spettano da deputato per comprare tablet e computer per le scuole". L'istituto che beneficerà della dotazione è la scuola Gramsci-Impastato di Giugliano in Campania, provincia di Napoli, piena terra dei fuochi. È stato scelto dalle Iene, che ora promettono di chiedere ad altri deputati di partecipare all'iniziativa.
Finora però, tra gli eletti di tutti gli schieramenti, non fioccano le adesioni. Nel Pd, davanti ai microfoni di Italia 1, solo il deputato Marco Furfaro fa sapere che rinuncerà al gettone extra. Anche perché i dem, al contrario di FdI, Lega e M5S, non hanno firmato il provvedimento.