M5S, Conte: "Pronti alla causa se Di Maio non restituisce il Tfr"
di Lorenzo De Cicco , di Lorenzo De CiccoLa bega sul Trf degli ex M5S rischia di finire in Tribunale. Come anticipato ieri da Repubblica, Giuseppe Conte sta preparando le nuove regole sul trattamento economico di parlamentari ed ex. E sono previste "azioni di recupero" per chi non restituirà l'assegno di fine mandato. Per gli scissionisti di Luigi Di Maio il conto è decisamente salato: 30mila euro su 45mila totali, come prevedevano le vecchie norme. Mentre per chi è ancora iscritto al Movimento, così c'è scritto nella bozza di regolamento al vaglio di Conte, è prevista una quota più leggera: 9mila euro. Il leader del M5S ha confermato la notizia oggi, ospite de La Confessione di Peter Gomez, in onda stasera alle 22.45 su Nove. “Perché Di Maio e gli altri scissionisti dovrebbero restituire i soldi? In virtù di un regolamento che Di Maio ha elaborato, proposto e fatto approvare dal Comitato di garanzia dell'epoca. Di Maio …
La bega sul Trf degli ex M5S rischia di finire in Tribunale. Come anticipato ieri da Repubblica, Giuseppe Conte sta preparando le nuove regole sul trattamento economico di parlamentari ed ex. E sono previste "azioni di recupero" per chi non restituirà l'assegno di fine mandato. Per gli scissionisti di Luigi Di Maio il conto è decisamente salato: 30mila euro su 45mila totali, come prevedevano le vecchie norme. Mentre per chi è ancora iscritto al Movimento, così c'è scritto nella bozza di regolamento al vaglio di Conte, è prevista una quota più leggera: 9mila euro. Il leader del M5S ha confermato la notizia oggi, ospite de La Confessione di Peter Gomez, in onda stasera alle 22.45 su Nove. “Perché Di Maio e gli altri scissionisti dovrebbero restituire i soldi? In virtù di un regolamento che Di Maio ha elaborato, proposto e fatto approvare dal Comitato di garanzia dell'epoca. Di Maio dovrebbe semplicemente rispettare quel che hanno scritto lui e gli altri scissionisti”, ha dichiarato il presidente del Movimento. Sulla possibilità di andare in causa se non dovessero pagare, Conte risponde: "Ovviamente non possiamo lasciar cadere la cosa. È un impegno che hanno assunto loro”.
L'ex ministro degli Esteri ieri sera ha fatto sapere di non avere ancora ricevuto il trattamento di fine mandato, aggiungendo che quando arriverà lo destinerà "alla collettività". Altri fuoriusciti del Movimento hanno dichiarato di non voler restituire l'importo al partito perché "il M5S non è più quello di cui facevamo parte". Se Conte manterrà fede all'impegno preso in tv, dunque, potrebbe ritrovarsi faccia a faccia con Di Maio. Davanti al giudice.