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Qatargate, la mossa del Pd: pronti a costituirci parte civile

La segreteria dei democratici: saremo inflessibili con eventuali esponenti coinvolti nell'inchiesta
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Il Pd è pronto a costituirsi parte civile per il Qatargate, che coinvolge direttamente l'ex eurodeputato italiano del Partito democratico Pier Antonio Panzeri, arrestato, e che ha portato all'autosospensione dei parlamentari Ue Andrea Cozzolino da coordinatore delle urgenze e di Pietro Bartolo da relatore ombra per il dossier della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (Libe), entrambi non indagati. "Siamo sconcertati per le notizie relative all'inchiesta giudiziaria in corso a Bruxelles. Notizie che ci spingono e tenere una linea dura e ad esigere la massima inflessibilità. Gli atti e le condotte che stanno emergendo sono, infatti, di una gravità assoluta e minano la reputazione dell'istituzione, il parlamento europeo, che per noi è il cuore della democrazia", afferma in una nota la segreteria del Partito democratico.

Il Pd è pronto a costituirsi parte civile per il Qatargate, che coinvolge direttamente l'ex eurodeputato italiano del Partito democratico Pier Antonio Panzeri, arrestato, e che ha portato all'autosospensione dei parlamentari Ue Andrea Cozzolino da coordinatore delle urgenze e di Pietro Bartolo da relatore ombra per il dossier della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (Libe), entrambi non indagati. "Siamo sconcertati per le notizie relative all'inchiesta giudiziaria in corso a Bruxelles. Notizie che ci spingono e tenere una linea dura e ad esigere la massima inflessibilità. Gli atti e le condotte che stanno emergendo sono, infatti, di una gravità assoluta e minano la reputazione dell'istituzione, il parlamento europeo, che per noi è il cuore della democrazia", afferma in una nota la segreteria del Partito democratico.

I vertici del Nazareno chiedono ai magistrati "di fare piena luce e alle istituzioni europee di essere inflessibili nell'assumere tutte le misure necessarie. Abbiamo chiesto inoltre la costituzione di una commissione di inchiesta del parlamento europeo che, nel più breve tempo possibile, possa fare piena luce su quanto accaduto. Quel che è certo è che tutti gli atti parlamentari dimostrano che gli eventuali tentativi di influenzare le decisioni assunte dalla delegazione del Pd al parlamento europeo si sono rivelati infruttuosi, visto che le posizioni assunte e i voti espressi sono stati i più rigidi nell'esprimere una dura condanna del Qatar su questioni di fondamentale importanza, in particolare sul versante dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori. Il Pd, in questa vicenda, è parte lesa e si costituirà parte civile nel procedimento giudiziario in corso. Analogamente terremo atteggiamenti inflessibili in linea con il nostro statuto nei confronti di eventuali esponenti del pd coinvolti".