L'annuncio del presidente Fontana: "Al lavoro per un asilo nido nella Camera"
di Redazione politica , di Redazione politicaDal presidente della Camera Lorenzo Fontana l'annuncio. "Bene l'allattamento in Aula - dice il leghista - c'è l'impegno per creare un asilo nido interno". Il compito è ora nelle mani del collegio dei Questori. La dichiarazione è giunta in occasione dell'incontro di auguri per le festività tra il presidente e la stampa parlamentare.
Del 2014 l'ultima proposta
Ad avanzare un progetto simile nel 2014 l'ex vicepresidente della Camera Marina Sereni. Non un asilo vero e proprio, piuttosto "uno spazio di ospitalità per rendere più facile ai genitori vedere i propri figli a Montecitorio", diceva la deputata. Dell'anno precedente invece la richiesta di un asilo da parte dell'ex deputata e campionessa di scherma di Scelta Civica Valentina Vezzali, che riuscì a raccogliere 200 firme nel Palazzo per la causa. Un nulla di fatto che potrebbe però realizzarsi con la proposta del neo-pres…
Dal presidente della Camera Lorenzo Fontana l'annuncio. "Bene l'allattamento in Aula - dice il leghista - c'è l'impegno per creare un asilo nido interno". Il compito è ora nelle mani del collegio dei Questori. La dichiarazione è giunta in occasione dell'incontro di auguri per le festività tra il presidente e la stampa parlamentare.
Del 2014 l'ultima proposta
Ad avanzare un progetto simile nel 2014 l'ex vicepresidente della Camera Marina Sereni. Non un asilo vero e proprio, piuttosto "uno spazio di ospitalità per rendere più facile ai genitori vedere i propri figli a Montecitorio", diceva la deputata. Dell'anno precedente invece la richiesta di un asilo da parte dell'ex deputata e campionessa di scherma di Scelta Civica Valentina Vezzali, che riuscì a raccogliere 200 firme nel Palazzo per la causa. Un nulla di fatto che potrebbe però realizzarsi con la proposta del neo-presidente Fontana.
L'iniziativa approda a Montecitorio solo a un mese di distanza dell'ok da parte della Giunta per il regolamento parlamentare all'allattamento all'interno delle aule parlamentari. La proposta, presentata dall'esponente del Movimento 5 Stelle Gilda Sportiello, ha avuto il via libera definitivo il 15 novembre. Un processo decisionale iniziato già il 27 luglio con il parere positivo dell'Aula all'ordine del giorno "sulle modalità di partecipazione delle deputate madri ai lavori parlamentari" al bilancio interno di Montecitorio, a firma della stessa pentastellata. Attraverso specifica richiesta, la deroga concede alla neo-mamma di "fare ingresso nelle aule parlamentari, durante le sedute, con il proprio figlio entro il primo anno di età del medesimo, per consentire l'allattamento". La proposta modificava il regolamento parlamentare che limitava agli addetti ai lavori l'ingresso all'Aula. Infatti "nessuna persona estranea alla Camera - recitava il codice - può sotto alcun pretesto, introdursi nell'Aula dove siedono i suoi membri".
"A tal fine - ha stabilito la Giunta - a scelta della deputata da comunicare tempestivamente agli uffici competenti, in Assemblea sono utilizzabili apposite postazioni collocate nell'ultima fila superiore dell'emiciclo".