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"Sabrina Ferilli candidata presidente del Lazio", la candidatura sfumata del M5S

L'attrice corteggiata da Conte e dalla sinistra per le Regionali. Paolo Cento: aveva troppi impegni con cinema e tv
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Sabrina pensaci tu. In piena impasse per trovare un candidato governatore alle Regionali del Lazio, il Movimento 5 Stelle, in tandem con la sinistra, si è rivolto anche a Sabrina Ferilli. Offrendole il ruolo di frontrunner per la Pisana. Lei però ha declinato l'offerta: troppi impegni legati a cinema e tv. Dunque niente da fare. Il sogno pentastellato di piazzare il colpo è durato poco. Il tentativo però c'è stato, come conferma Paolo Cento, ex deputato dei Verdi, che sta costruendo la lista "rossa" che correrà appaiata al M5S. "Sì - racconta Cento a Repubblica - quello di Sabrina Ferilli è uno dei nomi circolati. Lei è vicina al mondo dei 5 Stelle, ma come altri volti noti con cui abbiamo parlato, ci ha detto che aveva molti impegni professionali".

Ferilli avrebbe messo d'accordo le due anime del Movimento laziale. Quella che fa capo direttamente a Conte e quella che guarda ancora a …

Sabrina pensaci tu. In piena impasse per trovare un candidato governatore alle Regionali del Lazio, il Movimento 5 Stelle, in tandem con la sinistra, si è rivolto anche a Sabrina Ferilli. Offrendole il ruolo di frontrunner per la Pisana. Lei però ha declinato l'offerta: troppi impegni legati a cinema e tv. Dunque niente da fare. Il sogno pentastellato di piazzare il colpo è durato poco. Il tentativo però c'è stato, come conferma Paolo Cento, ex deputato dei Verdi, che sta costruendo la lista "rossa" che correrà appaiata al M5S. "Sì - racconta Cento a Repubblica - quello di Sabrina Ferilli è uno dei nomi circolati. Lei è vicina al mondo dei 5 Stelle, ma come altri volti noti con cui abbiamo parlato, ci ha detto che aveva molti impegni professionali".

Ferilli avrebbe messo d'accordo le due anime del Movimento laziale. Quella che fa capo direttamente a Conte e quella che guarda ancora a Virginia Raggi. L'attrice ha annunciato di votare l'ex sindaca di Roma sia nel 2016, alla prima elezione, che nel 2021. Proprio Cento, in occasione delle ultime Comunali, provò a riportarla nel centrosinistra classico, chiedendole di coordinare un gruppo di lavoro su spettacolo e cinema ai tempi del Covid, vista la crisi del settore. Ma l'operazione non andò in porto.

Per Conte sono ore decisive. Il nodo dovrebbe essere sciolto entro Natale, dato che anche il centrodestra, dopo il Pd e il Terzo Polo, pare avere trovato il candidato presidente, nella figura di Francesco Rocca, numero uno della Croce rossa. Il problema, per i 5S, sono i tanti no: da Bianca Berlinguer a Luisella Costamagna. Il motivo è facile da intuire: per il candidato governatore che arriva terzo nelle urne non scatta in automatico il seggio in Consiglio regionale. Dovrebbe candidarsi anche come semplice consigliere, raccogliendo migliaia di preferenze, col rischio comunque di rimanere escluso. Ecco perché la ricerca, a Campo Marzio, quartier generale dei grillini, si sta rivelando più difficile del previsto. In ogni caso, non ci sarà un remake con Ferilli di "Vita da Carlo", la serie in cui a Carlo Verdone viene chiesto di candidarsi sindaco di Roma. Anche se quella era solo una fiction.