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Primarie Pd, le previsioni di Calenda: "Vincerà Bonaccini col 60%"

(agf)
Il leader di Azione lascia intendere con quale dei candidati sarà possibile creare un'intesa. Intanto si definiscono le squadre. Pina Picierno con Bonaccini. Antonio Misiani coordinatore del programma di Schlein
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"È chiaro che abbiamo un migliore rapporto con Bonaccini che con Schlein". Carlo Calenda ne è convinto: il governatore dell'Emilia Romagna vincerà "col 60 per cento dei voti". Mentre all'interno del partito si definiscono gli equilibri in vista del congresso, il leader del Terzo Polo si presenta su La7 e lancia le sue previsioni sull'assise che dovrà incoronare il prossimo segretario Dem. Non solo: lascia intendere con quale dei quattro candidati in corsa sarà possibile creare un'intesa.

La simpatia del Terzo Polo verso il candidato emiliano è cosa nota. E lo è ancora di più ora che alla lista dei candidati al congresso si è aggiunto anche il nome di Gianni Cuperlo, esponente della sinistra dem e lontano dal centrismo del tandem Renzi-Calenda. "Il problema del Pd - dice il leader di Azione - è che metà vuole andare col M5S e l'altra metà con noi". …

"È chiaro che abbiamo un migliore rapporto con Bonaccini che con Schlein". Carlo Calenda ne è convinto: il governatore dell'Emilia Romagna vincerà "col 60 per cento dei voti". Mentre all'interno del partito si definiscono gli equilibri in vista del congresso, il leader del Terzo Polo si presenta su La7 e lancia le sue previsioni sull'assise che dovrà incoronare il prossimo segretario Dem. Non solo: lascia intendere con quale dei quattro candidati in corsa sarà possibile creare un'intesa.

La simpatia del Terzo Polo verso il candidato emiliano è cosa nota. E lo è ancora di più ora che alla lista dei candidati al congresso si è aggiunto anche il nome di Gianni Cuperlo, esponente della sinistra dem e lontano dal centrismo del tandem Renzi-Calenda. "Il problema del Pd - dice il leader di Azione - è che metà vuole andare col M5S e l'altra metà con noi". Bonaccini, intanto, non intende entrare nel dibattito sulle alleanze prima che il partito abbia eletto il successore di Enrico Letta. "Avevo chiesto di anticipare i tempi del congresso", dice a Rainews24. "Ora è difficile cambiare".

Ad affiancare il governatore durante la campagna congressuale ci sarà anche Pina Picerno, vicepresidente del parlamento europeo ed esponente di AreaDem, il cui leader, Dario Franceschini, ha già da tempo deciso di schierarsi a sostegno di Elly Schlein. Dal canto suo, la neo deputata ha deciso di ingaggiare Antonio Misiani come coordinatore del programma e Francesco Boccia come responsabile della mozione, ruolo che per Bonaccini sarà ricoperto dal sindaco di Firenze Dario Nardella.

Il governatore potrà contare sulla rete di amministratori dem (dal segretario dell'Anci Antonio Decaro al presidente campano Vincenzo De Luca) e sull'appoggio di Base riformista, la corrente degli ex renziani. La candidatura di Cuperlo, invece, è destinata a spaccare la sinistra interna. Andrea Orlando non ha ancora formalizzato il suo appoggio, ma il coinvolgimento di Misiani nella campagna di Schlein potrebbe portare l'ex ministro del Lavoro a convergere sull'ex eurodeputata.