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Da Meloni a Berlusconi e Fascina: gli auguri di Natale dei politici. E sotto l'albero la sorpresa è il ritorno di Luigi Di Maio

(ansa)
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Immancabili, ormai parte della tradizione come il presepe e il capitone, sono arrivati gli auguri di Natale dei leader politici. Tutto sui social ovviamente. Dalla famiglia di Giorgia Meloni alla coppia di (non) sposi Berlusconi-Fascina. "A voi e ai vostri cari, i migliori auguri per un Natale di gioia e amore", posta la premier davanti a una stella di Natale, lei vestita di rosso come la figlia (inquadrata di profilo) che indossa un abitino cinto da stelline dorate, e il compagno Andrea Giambruno, con un golf blu. Gioco di nuance blu elettrico per Silvio e Marta, che mostrano sereni una coppia di statuine che li rappresentano. "Che bel regalo che abbiamo ricevuto. E voi cosa avete trovato sotto l'albero?", la didascalia.

Poi ci sono biglietti di auguri scritti di suo pugno da Matteo Renzi che si concentra su chi vive "il primo Natale senza l'affetto e la presenza di un congiunto", o il video di Matteo Salvini in maglione attillato dalla scritta "Cortina". "Almeno in queste ore stop politica e polemiche", esordisce il leader della Lega che però non si trattiene dallo stilare un elenco dei successi: "Certo da due mesi penso abbiate capite che stiamo dando il massimo giorno e notte, e per quello che riguarda il mio ministero sbloccare cantieri, strade, autostrade, aeroporti, ponti, ferrovie". "Sono convinto che il meglio deve ancora venire", conclude.

Più tradizionali e dall'aura decisamente istituzionale le cartoline augurali di Ignazio La Russa, Lorenzo Fontana, Antonio Tajani e Anna Maria Bernini, da cui il popolo della Rete, ancora memore dell'"Adesso giura" al Quirinale, si aspettava di più. Chi sceglie la strada della cartolina è anche Aboubakar Soumahoro, di cui non molti sarebbero pronti a invidiare l'atmosfera casalinga nei giorni di festa, e che comunque non rinuncia a dare battaglia: "Perché, come disse Martin Luther King Jr, 'alla fine, non ricorderemo le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici'...".

Coerentemente con l'entusiasmo contagioso che sprizza dal congresso, gli esponenti Pd si fanno notare per una certa mestizia. Anzi Enrico Letta e Elly Schlein non partecipano proprio al rito mentre l'altro candidato Stefano Bonaccini vince il premio austerità con il suo video in primissimo piano, maglione nero, occhialoni di rito, e sfondo in legno. Tutto molto spoglio. Sempre sobrio, anche se più sorridente, Giuseppe Conte illuminato dai raggi di sole - "Una splendida giornata a tutti voi. Buon Natale di vero cuore!". 

Carlo Calenda invece fa gli auguri soprattutto agli studenti incontrati a Leopoldi e Kiev. Alle conseguenze del conflitto con Mosca è dedicato anche il post di chi costituisce la vera sorpresa sotto l'albero di questo Natale: l'ex ministro Luigi Di Maio che dopo mesi di silenzio, social e non solo, torna in pista con una foto toccante di un ragazzino ucraino.