Ecco il tandem Bonaccini-Picierno: “Quanti errori, rigeneriamo noi il Pd”
di Giovanna Casadio , di Giovanna CasadioROMA - Non un ticket, ma un tandem con Pina Picierno, perché molto c'è da pedalare per "rigenerare" il Pd, affiché sia un partito "popolare e da combattimento". Stefano Bonaccini, il governatore dell'Emilia Romagna in corsa per la segreteria dem, presenta la sua numero due: "Pina è una donna da combattimento come lo sono io. Come tutta la squadra che stiamo definendo insieme. Preferisco la metafora del tandem a quella del ticket. Pina è donna, giovane, eletta al Sud. Averla qua è la conferma della dimensione europea". Se Bonaccini è ritenuto la continuità del Pd, rispetto alla novità della candidatura di Elly Schlein, la vice presidente dell'Europarlamento Pina Picierno, 40 anni, è la risorsa da unire alla robusta esperienza del governatore. Che comunque invita i big a fare un passo indietro: si è utili anche tornando in panchina.
A dare appoggio al tandem…
ROMA - Non un ticket, ma un tandem con Pina Picierno, perché molto c'è da pedalare per "rigenerare" il Pd, affiché sia un partito "popolare e da combattimento". Stefano Bonaccini, il governatore dell'Emilia Romagna in corsa per la segreteria dem, presenta la sua numero due: "Pina è una donna da combattimento come lo sono io. Come tutta la squadra che stiamo definendo insieme. Preferisco la metafora del tandem a quella del ticket. Pina è donna, giovane, eletta al Sud. Averla qua è la conferma della dimensione europea". Se Bonaccini è ritenuto la continuità del Pd, rispetto alla novità della candidatura di Elly Schlein, la vice presidente dell'Europarlamento Pina Picierno, 40 anni, è la risorsa da unire alla robusta esperienza del governatore. Che comunque invita i big a fare un passo indietro: si è utili anche tornando in panchina.
A dare appoggio al tandem sono tanti dem della corrente (ormai ex) di Dario Franceschini che si è schierato con Schlein. È affollato il foyer del teatro Vascello a Roma dove Bonaccini-Picierno presentano le prime parole d'ordine della loro proposta per il congresso: legalità, lotta alla corruzione e contrasto alle mafie. Ci sono Piero Fassino, tra i fondatori del Pd e ultimo segretario Ds, la cattolico democratica Silvia Costa (che regala una rosa bianca a Picierno), Nico Oliverio vicino a Pierluigi Castagnetti, Claudio Mancini, Valeria Fedeli, il braccio destro di Enrico Letta, Marco Meloni, l'ex segretaria Cisl e senatrice Annamaria Furlan, il coordinatore di Base riformista, Alessandro Alfieri. All'appuntamento si fa vedere l'ex grillino Dino Giarrusso.
Picierno rassicura i cattolici-democratici come Castagnetti. Bonaccini sa come smussare le tensioni, soprattutto non vuole un congresso del Pd che si consumi tra le inimicizie.
La candidatura di Cuperlo divide la sinistra dem e quindi lo avvantaggia? "Mi viene da dire che quello più a sinistra mi sento io. Battute a parte, Gianni è un caro amico". E a proposito della rottura con "il vecchio Pd", che è il mantra di Franceschini in queste ore, replica: "Franceschini ha il diritto a sostenere chi vuole e io, che ho 55 anni, credo di avere le qualità e l'età per fare il segretario". Gli attacchi del governatore sono diretti alla destra dei condoni. Dice, a proposito del balletto sui pagamenti con il Pos su cui poi Giorgia Meloni ha fatto retromarcia: "Non siamo il partito del Pos. Siamo invece il partito che combatte ogni forma di condono, edilizio o fiscale, e contro ogni lassismo in materia di elusione ed evasione fiscale". Non tralascia parole durissime sul Qatargate e sugli errori della sinistra. E poi c'è l'immigrazione su cui attacca la destra a proposito dello sbarco della Ocean Viking a Ravenna: "È un dovere salvare ogni vita al mare, quindi siamo pronti ad accolgliere". Però il sospetto sul fatto che la nave arrivata in Liguria (governata dal centrodestra) abbia poi dovuto circumnavigare la Penisola per arrivare in Adriatico non viene nascosto.
Certo nel Lazio la candidatura per i grillini di Donatella Bianchi danneggia il dem Alessio D'Amato. L'ultimo sondaggio mostra che senza campo largo si regala al candidato della destra Rocca fino al 42%, come emerge da un sondaggio pubblicato oggi da Repubblica Roma. Il campo largo sarà una delle sfide della prossima segreteria.