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Autonomia, cresce la protesta dei sindaci del Sud contro Calderoli. In 120 scrivono a Mattarella: "Pronti ad autodenunciarci"

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella 
Del Pd, M5S e di destra, i primi cittadini denunciano gli effetti distorsivi del disegno che ha in mente il ministro leghista. Anche Schlein e Bonaccini condividono l'appello
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Toccata quota 120, ma il numero è destinato a salire ancora: sono i sindaci del sud - di sinistra, di destra, dei 5 Stelle e civici - che in queste ore stanno scrivendo a Sergio Mattarella per denunciare gli effetti distorsivi del disegno autonomista che ha in mente il ministro Roberto Calderoli. E rispetto alla minaccia del ministro di denunciare chiunque parli di disegno 'spacca Italia', la rete di Recovery sud risponde che "siamo pronti ad autodenunciarci affermando che sì, l'autonomia differenziata rischia di spaccare l'Italia e noi siamo molto preoccupati".

Il ddl di Calderoli è arrivato in Consiglio dei ministri, dovrà lì essere oggetto di discussione e poi in Parlamento. Ma gli amministratori del Mezzogiorno sono già pronti ad alzare le barricate. Con loro ci sono sia Pd e sinistra che 5 Stelle. "Calderoli può anche innervosirsi e minacciare querele, ma io sono dalla parte degli amministratori e de…

Toccata quota 120, ma il numero è destinato a salire ancora: sono i sindaci del sud - di sinistra, di destra, dei 5 Stelle e civici - che in queste ore stanno scrivendo a Sergio Mattarella per denunciare gli effetti distorsivi del disegno autonomista che ha in mente il ministro Roberto Calderoli. E rispetto alla minaccia del ministro di denunciare chiunque parli di disegno 'spacca Italia', la rete di Recovery sud risponde che "siamo pronti ad autodenunciarci affermando che sì, l'autonomia differenziata rischia di spaccare l'Italia e noi siamo molto preoccupati".

Il ddl di Calderoli è arrivato in Consiglio dei ministri, dovrà lì essere oggetto di discussione e poi in Parlamento. Ma gli amministratori del Mezzogiorno sono già pronti ad alzare le barricate. Con loro ci sono sia Pd e sinistra che 5 Stelle. "Calderoli può anche innervosirsi e minacciare querele, ma io sono dalla parte degli amministratori e delle amministratrici che si sono rivolti al presidente Mattarella. Queste preoccupazioni vanno ascoltate, il disegno di autonomia di Calderoli aumenta i divari e va fermato", dice Elly Schlein condividendo l'appello dei sindaci di cui ha dato notizia Repubblica. E anche uno degli altri candidati alla segreteria dem, Stefano Bonaccini, avverte che "l'autonomia proposta dalla destra spacca l'Italia e penalizza il Mezzogiorno. Il governo si fermi e torni a confrontarsi con le Regioni e con i sindaci anziché calare dall'alto scelte sbagliate. All'Italia non servono divisioni perchè di fratture ne ha già abbastanza. Serve invece un'autonomia giusta".