✕

Da Urbinati a Ignazi, il fronte degli intellettuali pro Cuperlo alla segreteria del Pd: "E' il candidato più di sinistra"

Gianni Cuperlo, deputato dem candidato alla segretria del Pd (ansa)
Nasce la corrente di filosofi (c'è Roberto Esposito) e politologi (tra cui Galli) a sostengono del deputato dem: "E' una persona intelligente, colta e perbene che alzerà il livello del dibattito". Intanto, le primarie potrebbero slittare al 26 febbraio
2 minuti di lettura

ROMA - Per il filosofo Roberto Esposito è "Gianni Cuperlo il candidato importante con un profilo di sinistra". Esposito è uno dei "costituenti", ovvero dei saggi indicati dal segretario Enrico Letta per riformulare il manifesto del Pd. A sostegno di Cuperlo, leader della sinistra del partito, alla guida della Fondazione dem, al quale venne affidata la presidenza del Pd (che lasciò sbattendo la porta in polemica con Matteo Renzi), si salda un fronte di intellettuali.

Cuperlo ha deciso da ultimo alla vigilia di Natale di sfidare Stefano Bonaccini, Elly Schlein e Paola De Micheli. Lo sceglie Nadia Urbinati, intellettuale, insegnante di scienze politiche alla Columbia University di New York, anche lei nel gruppo dei "costituenti": "Non definirei Cuperlo l'esponente di una sinistra ortodossa, ma piuttosto di una sinistra onesta, che non ha timore di essere e di definirsi di sinistra, impegnata contro le disuguaglianze e in difesa…

ROMA - Per il filosofo Roberto Esposito è "Gianni Cuperlo il candidato importante con un profilo di sinistra". Esposito è uno dei "costituenti", ovvero dei saggi indicati dal segretario Enrico Letta per riformulare il manifesto del Pd. A sostegno di Cuperlo, leader della sinistra del partito, alla guida della Fondazione dem, al quale venne affidata la presidenza del Pd (che lasciò sbattendo la porta in polemica con Matteo Renzi), si salda un fronte di intellettuali.

Cuperlo ha deciso da ultimo alla vigilia di Natale di sfidare Stefano Bonaccini, Elly Schlein e Paola De Micheli. Lo sceglie Nadia Urbinati, intellettuale, insegnante di scienze politiche alla Columbia University di New York, anche lei nel gruppo dei "costituenti": "Non definirei Cuperlo l'esponente di una sinistra ortodossa, ma piuttosto di una sinistra onesta, che non ha timore di essere e di definirsi di sinistra, impegnata contro le disuguaglianze e in difesa della cittadinanza democratica". Lo appoggia Piero Ignazi, politologo, docente a Bologna, che ha spezzato per primo la lancia con un appassionato intervento in cui boccia ("E' irritante") un congresso che sfugge alla sua stessa ragion d'essere che dovrebbe essere quella di discutere di contenuti e proposte e di ritrovare una identità. E tuttavia - dice - "Cuperlo è una persona intelligente, colta, di sinistra e perbene e sono convinto che alzerà il livello del dibattito".

Anche Gabriele Segre, direttore della Vittorio Segre Foundation, dichiara di appoggiare Cuperlo alle primarie del Pd in una intervista al Riformista, perché c'è una "sfida culturale oltre che politica" da vincere. Carlo Galli, politologo, se va ai gazebo, voterà Cuperlo. In una intervista a Repubblica, premette: "Non so se andrò a votare ai gazebo, tuttavia è evidente perché gli intellettuali guardino a Cuperlo: lui è l'ultimo rappresentante di un orientamento politico, quello comunista, che riteneva fondamentale che la politica si servisse di forti strumenti culturali". Ricorda Galli che nel 2013, quando si presentò contro Renzi, lui votò appunto Cuperlo. Allontana il sospetto che allora, candidandosi, Cuperlo abbia impedito a Pippo Civati di avere chance di leadership contro Renzi, dividendo la sinistra. E prevede che oggi sia Cuperlo ad avere qualche possibilità di uscire vincente dallo spareggio nei circoli (che precede il voto nei gazebo), piuttosto che Schlein.

Ma saranno le correnti - o quel che ne resta in un partito stanco e alla ricerca di una rifondazione - a orientare militanti e elettori dem il 19 febbraio nei gazebo. Data non più così certa, dal momento che un accordo di tutti gli sfidanti potrebbe fare slittare le primarie di una settimana, così da evitare la sovrapposizione tra la campagna elettorale per le regionali in Lombardia e nel Lazio il 12 e il 13, e quella per il congresso dem.

Ieri l'endorsement pro Cuperlo l'ha fatto il presidente della commissione Antimafia dell'Assemblea regionale siciliana, Antonello Cracolici. In un post su Instagram, annuncia: "Al congresso del Pd sosterrò Gianni Cuperlo". Ancora la sinistra di Andrea Orlando e di Goffredo Bettini deve dire la sua. Però alcuni leader cattolico-democratici, tra cui Pierluigi Castagnetti, potrebbero orientarsi verso il sostegno a Cuperlo.