Euroscandalo, da "illegale" a "cruciale": lo strano caso della 5 Stelle Beghin che cambiò idea sul Marocco
di Luca De Vito, Matteo Pucciarelli
L'europarlamentare grillina, non indagata nel Qatargate, nel 2017 era contraria agli accordi commerciali con il paese africano. Poi nel 2018 la svolta. In mezzo una serie di incontri con l'ambasciatore marocchino a Varsavia Atmoun, citato nelle carte dell'inchiesta. La replica della deputata Ue: "Trasparenza e rigore morale sono le bussole della mia azione politica"