Tra gli elettori di Meloni spaventati da Pos e accise: "È uguale a tutti gli altri"
di Brunella Giovara , di Brunella GiovaraMILANO - Sono già qui, ma non hanno ancora tirato fuori il gilet giallo, dal loro armadietto mentale. "Noi siamo solo sudditi. Subiamo tutto, non abbiamo la forza di ribellarci", dice uno che si chiama Claudio Ruggi e ha 64 anni, un cagnetto al guinzaglio, scarsa fiducia nel futuro, eppure è un elettore di centrodestra che non si nasconde. Ma a parte lui, ad Affori quasi nessuno vuole dire di aver votato la Meloni, l'entusiasmo per la vittoria si è squagliato al sole di gennaio.
Eppure l'hanno ben votata, perché in questo pezzo di periferia nord di Milano Fratelli d'Italia ha superato il 20 per cento, i dirigenti del partito si fregano le mani: è andata bene in tutte la periferie, ma ad Affori, benissimo! Beh, si può stare ore tra i banchi di mutande a un euro e i carciofi a 2,50 (dieci, già puliti), parlando di politica spicciola tra le persone del quartiere, non proprio pentite del voto ma sono lì l&i…
MILANO - Sono già qui, ma non hanno ancora tirato fuori il gilet giallo, dal loro armadietto mentale. "Noi siamo solo sudditi. Subiamo tutto, non abbiamo la forza di ribellarci", dice uno che si chiama Claudio Ruggi e ha 64 anni, un cagnetto al guinzaglio, scarsa fiducia nel futuro, eppure è un elettore di centrodestra che non si nasconde. Ma a parte lui, ad Affori quasi nessuno vuole dire di aver votato la Meloni, l'entusiasmo per la vittoria si è squagliato al sole di gennaio.
Eppure l'hanno ben votata, perché in questo pezzo di periferia nord di Milano Fratelli d'Italia ha superato il 20 per cento, i dirigenti del partito si fregano le mani: è andata bene in tutte la periferie, ma ad Affori, benissimo! Beh, si può stare ore tra i banchi di mutande a un euro e i carciofi a 2,50 (dieci, già puliti), parlando di politica spicciola tra le persone del quartiere, non proprio pentite del voto ma sono lì lì: "Non c'è un partito che ci tutela, noi cittadini comuni", e il Ruggi intende il ceto medio, i pensionati, quelli che viaggiano sui 1000/1200 al mese e anche meno, "conosco una ragazza laureata che fa lo stage al supermercato, 500 euro al mese. E come campa?".
A Lambrate non sarebbe diverso, o al Gallaratese, nella cintura depressa dove molti hanno comprato casa ma non riescono a pagare il mutuo, meditando di abbandonare la capitale del Nord e planare sull'hinterland, e i mercati rionali sono semideserti "perché subiamo la concorrenza dei discount e dei negozi di seconda mano", spiega Franco A., settore abbigliamento, 61 anni e 43 di lavoro "sulla strada. Affori è il mio quartiere e in passato era a sinistra. Sa, le fabbriche..." che non ci sono più, la Brill, la Oerlikon e la Falqui, la Bonomelli e la Cucirini Tre Stelle. Poi la fascinazione per la Lega, via Bellerio è a cento metri da questa via Gaeta, ma qui Salvini è arrivato al 7 per cento, anche meno. E lei, per chi ha votato? "Non è importante. Ma so che l'obiettivo di tutti i politici è di mettere le persone con il sedere per terra, così accettano qualunque cosa. E poi, tutti i governi appena eletti vanno subito in Germania a chiedere cosa devono fare. Siamo un Paese colonizzato!". E da chi. "Da chi ha in mano il nostro debito pubblico". E le accise? "Lasciamo perdere. Sto facendo il conto di quanto mi costerà in più il furgone. Io ci vivo, sul furgone".
Sullo sfondo, anziani ben vestiti raccolgono la verdura scartata senza aspettare che il mercato sbaracchi. Tina, maestra in pensione, ha appena trovato un mandarino con la buccia spaccata "ma dentro è buono. Io non mi vergogno della mia povertà. Non è colpa mia se sono diventata povera". Un altro compra "2 euro di acciughe economiche" al banco di Nunzio e Carmela, ogni mercoledì 2 euro di acciughe, si sospetta che siano le uniche proteine della settimana. Nunzio: "A questo siamo arrivati, ai vecchietti che cercano nella spazzatura. Gli affari vanno male perché ormai la gente risparmia al massimo. La Meloni? Sul Pos le banche l'hanno rimbalzata. E tutti i politici sono uguali, parlano parlano, e una volta al potere si scoprono paralizzati dalle difficoltà". E lui il Pos ce l'ha, "ma dovrebbero far pagare le commissioni a chi compera, non a me. E se rifiuto il pagamento sul Pos? Perdo il cliente. E' giusto?".
Il bar all'angolo ha chiuso, "non gli conveniva più. Se vuole un bar vada in via Astesani, c'è l'Alter Ego". Il regno di Alberto Rizzotto, 81 anni, calabrese di Palmi, a Milano dal 1958. Locale moderno a fianco della sezione Pd, la Casa dei democratici che tiene insieme Affori, Bovisasca, Bruzzano e Comasina. Bar deserto. "Io ho fiducia nella Meloni. Ma non la lasciano governare. E come siamo ridotti: il biglietto del tram è rincarato, la benzina a 2 euro". Ecco, la Meloni aveva promesso... "Ha detto che in 5 anni risolve. Se mantiene il programma...". E se non risolve? "Torneremo al voto. Ma io credo che risolva". Poi, la spiegazione è semplice: "I soldi non ci sono perché paghiamo il Reddito di cittadinanza ai lazzaroni del Sud. Gente che cerca lavoro ma solo in nero, e intanto incassa 780 euro al mese". Il figlio Alessandro, al bancone: "Finché non scendiamo tutti in piazza, e succederà". Il fratello Giuseppe, alla cassa: "E le scuole che cadono a pezzi?". Ma il patriarca è sereno: "Io sono un vecchio dc, qui avevo 500 voti, e a tutti i clienti ho detto di votare Meloni, che qualcosa farà".
Sarà, ma intanto Isabella S., 53 anni e impiegata in asilo comunale, ha i suoi dubbi: "Ho votato Meloni, ma adesso? Ha detto che sistema le cose e le ho creduto, ma adesso?". Natale Di Noia, "tecnico di computer. Non ho votato a destra. Ma qui c'è qualcuno che vuole colpire la classe medio bassa. Tutto rincara, i carburanti, poi. Oggi il barile di petrolio è a 74 euro, ma la benzina aumenta. Perché?". Luigi e Isabella, dipendenti in pausa pranzo, al mercato "perché conviene ancora. Chi abbiamo votato? Meloni, perché "è donna, è nuova... Ma bisogna vedere cosa fa sul Reddito di cittadinanza. Il Sud è una zavorra, lo diciamo noi che siamo del Sud". Reddito totale? 2100 euro al mese. Figli? "Ah, non possiamo permetterceli. Come la macchina", che stanno vendendo.