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La Lega vuole il pugno di ferro per i blitz ecologisti: arresto in flagranza e un anno di reclusione

Il Carroccio presenta una proposta di legge contro gli attivisti climatici che imbrattano edifici e opere d'arte
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Arresto in flagranza, multa da 1.500 euro e un anno di reclusione. La Lega presenta una proposta di legge che punta a inasprire le pene contro gli attivisti di Ultima generazione, il collettivo ambientalista autore dei gesti eclatanti contro il cambiamento climatico: dai blocchi stradali fino dei lanci di vernice (lavabile) contro le opere d'arte e il palazzo del Senato. Tra gli sponsor della proposta ci sono il senatore Claudio Borghi e il capogruppo leghista Massimiliano Romeo. Nel mirino ci sono  gli attivisti climatici, fautori - secondo i senatori del Carroccio - di un "politica criminale"

"Per chi imbratta e danneggia opere d'arte, quadri, musei e monumenti storici serve una punizione esemplare, non prima di aver ripulito tutto e ripagato i danni fatti", aveva tuonato la premier Giorgia Meloni all'indomani del blitz andato in scena a Palazzo Madama. Detto fatto. L'obiettivo della proposta leghista è chiaro fin dalla premessa:…

Arresto in flagranza, multa da 1.500 euro e un anno di reclusione. La Lega presenta una proposta di legge che punta a inasprire le pene contro gli attivisti di Ultima generazione, il collettivo ambientalista autore dei gesti eclatanti contro il cambiamento climatico: dai blocchi stradali fino dei lanci di vernice (lavabile) contro le opere d'arte e il palazzo del Senato. Tra gli sponsor della proposta ci sono il senatore Claudio Borghi e il capogruppo leghista Massimiliano Romeo. Nel mirino ci sono  gli attivisti climatici, fautori - secondo i senatori del Carroccio - di un "politica criminale"

"Per chi imbratta e danneggia opere d'arte, quadri, musei e monumenti storici serve una punizione esemplare, non prima di aver ripulito tutto e ripagato i danni fatti", aveva tuonato la premier Giorgia Meloni all'indomani del blitz andato in scena a Palazzo Madama. Detto fatto. L'obiettivo della proposta leghista è chiaro fin dalla premessa: "Alla luce dei recenti episodi messi in atto dai membri del collettivo internazionale per l'ambiente "Just Stop Oil" - si legge nel testo della proposta  -  risulta necessario un intervento normativo per evitare che tali azioni contro il patrimonio artistico si ripetano. Come? Il Carroccio intende introdurre una nuova fattispecie di reato cucita su misura alle proteste che hanno reso celebri gli attivisti di Ultima generazione. Un reato, dunque, "dedicato ai delitti contro il patrimonio culturale" e che prevede la reclusione fino a un anno con tanto di multa da 1.500 euro. 

Di più: con la proposta leghista gli attivisti potranno essere arrestati in flagranza. Una possibilità, in realtà, già prevista  dai decreti sicurezza voluti da Matteo Salvini al tempo del governo giallo-verde, ma solo in caso di distruzione o danneggiamento di un edificio ("cose mobili o immobili altrui", dice la norma). Se la proposta leghista venisse approvata, dunque, l'arresto in flagranza verrebbe esteso anche a coloro che si macchiano di reati che prevedono una pena più bassa. A chi, in sostanza, imbratta opere o edifici di interesse culturale. 

L'iniziativa  arriva a pochi giorni dal lancio di vernice contro il Senato andato in scena a inizio gennaio e compiuto dai tre attivisti di Ultima generazione. Tutta la politica aveva condannato il gesto, ma i più duri erano stati gli esponenti di maggioranza, a partire dalla premier Meloni, dal presidente di Palazzo Madama Ignazio La Russa e da Salvini che aveva prontamente rivendicato l'arresto in flagranza frutto della norma contenuta nel decreto sicurezza.