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Il caso Delmastro-Donzelli finisce in procura: Bonelli denuncia i dirigenti FdI per rivelazione di segreto d'ufficio. Aperto un fascicolo d'indagine

(ansa)
Il deputato dei Verdi consegna al procuratore di Roma Lo Voi un esposto contro il sottosegretario e il vicepresidente del Copasir
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Il caso Delmastro-Donzelli finisce in Procura che ha aperto un fascicolo di indagine alla luce di un esposto presentato da Angelo Bonelli, deputato del gruppo Alleanza Verdi e Sinistra, contro il sottosegretario e il deputato di Fratelli d’italia per rivelazione del segreto di ufficio.

“Nel suo intervento ieri alla Camera”, scrive Bonelli nella denuncia consegnata al procuratore Francesco Lo Voi, “rendeva pubbliche conversazioni puntuali, derivanti da intercettazioni ambientali dell’amministrazione penitenziaria, tra l’esponente della ‘ndrangheta Francesco Presta e Alfredo Cospito avvenute il 28 dicembre e il camorrista Francesco Di Maio del clan dei Casalesi avut sempre con Cospito il 12 gennaio 2023”.

“Donzelli, che ricopre il ruolo di vicepresidente del Copasir – continua nella denuncia Bonelli – affermava di essere venuto in possesso di queste dettagliate informazioni e del contenuto di queste conversazioni di…

Il caso Delmastro-Donzelli finisce in Procura che ha aperto un fascicolo di indagine alla luce di un esposto presentato da Angelo Bonelli, deputato del gruppo Alleanza Verdi e Sinistra, contro il sottosegretario e il deputato di Fratelli d’italia per rivelazione del segreto di ufficio.

“Nel suo intervento ieri alla Camera”, scrive Bonelli nella denuncia consegnata al procuratore Francesco Lo Voi, “rendeva pubbliche conversazioni puntuali, derivanti da intercettazioni ambientali dell’amministrazione penitenziaria, tra l’esponente della ‘ndrangheta Francesco Presta e Alfredo Cospito avvenute il 28 dicembre e il camorrista Francesco Di Maio del clan dei Casalesi avut sempre con Cospito il 12 gennaio 2023”.

“Donzelli, che ricopre il ruolo di vicepresidente del Copasir – continua nella denuncia Bonelli – affermava di essere venuto in possesso di queste dettagliate informazioni e del contenuto di queste conversazioni direttamente dal ministero della Giustizia, aggiungendo che ogni parlamentare se ne avesse fatto richiesta le avrebbe potute avere. Nella realtà queste informazioni non sono nella disponibilità dei parlamentari”.

Nella denuncia Bonelli ricostruisce poi come “il viceministro alla giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove, ha affermato di essere lui a dare delle informazioni, se non addirittura la relazione integrale stessa del Dap, a Giovanni Donzelli”. Per questo, si legge nella denuncia, Bonelli chiede a Lo Voi di “valutare l’eventuale rilevanza penale del fatto e la violazione dell’articolo 326”, la rivelazione e utilizzazione del segreto di ufficio. Una grana per il sottosegretario, che si somma alle richieste di dimissioni dall'incarico.