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Autonomia differenziata, il Cdm approva il ddl: la diretta. Meloni: "Puntiamo a un'Italia più unita". Salvini: "Altra promessa mantenuta". Polemica di Pd e sindaci del Sud

Autonomia differenziata, il Cdm approva il ddl: la diretta. Meloni: "Puntiamo a un'Italia più unita". Salvini: "Altra promessa mantenuta". Polemica di Pd e sindaci del Sud
(ansa)
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al provvedimento. Il ministro Calderoli: "Giorno storico". Ronzulli: "Testo migliorato grazie a Forza Italia". Schlein: "E' uno schiaffo di Meloni al Mezzogiorno". Bonaccini: "Ddl irricevibile, non condiviso con le Regioni, pronti alla mobilitazione". Conte: "Meloni svende l'unità d'Italia per le Regionali"
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Il Consiglio dei ministri ha approvato il ddl sull'autonomia regionale differenziata del ministro leghista Roberto Calderoli. Un testo limato nei giorni scorsi dal pre-Cdm, varato dall'esecutivo tra gli applausi, e che prevede un'evoluzione del federalismo invocato da Bossi. In base al testo, le Regioni avranno facoltà di decidere anche rispetto alla scuola e alla sanità. Ora il provvedimento passerà alla Conferenza unificata Stato-Regioni per il parere. "Questo provvedimento dimostra ancora una volta che questo governo manterrà gli impegni presi, la coerenza con il mandato avuto dai cittadini, per noi, è una bussola. Puntiamo a costruire un'Italia più unita", sottolinea la premier Giorgia Meloni. Esulta la Lega. "Ora al lavoro con le Regioni", sottolinea Calderoli. "Altra promessa mantenuta", scrive nella chat del Carroccio Matteo Salvini. "Giornata storica", plaude Luca Zaia. Ma l'opposizione è polemica. "È un progetto sbagliato, va contro un Paese che è già diviso, ha già troppe disuguaglianze. Non è quello di cui ha bisogno l'Italia", attacca Maurizio Landini, segretario della Cgil. "Il disegno di autonomia differenziata è una sberla di Meloni al Sud del Paese. Quel testo doveva passare per la Conferenza delle Regioni prima di arrivare in Cdm", protesta Elly Schlein, candidata alla segreteria del Pd. Polemico anche Stefano Bonaccini, anche lui in corsa come leader dei dem: "La bozza è irricevibile, è clamoroso che non sia stata condivisa con le Regioni. Pronti alla mobilitazione", mentre Carlo Calenda sostiene che il via libera al ddl sia "l'ennesima presa in giro". E Giuseppe Conte aggiunge: "Meloni svede l'unità dell'Italia per le elezioni Regionali"

La diretta

 

Bonaccini: "Bozza non condivisa con le Regioni, clamoroso"

"La bozza Calderoli sull'autonomia differenziata approvata in Consiglio dei ministri è irricevibile e noi siamo pronti alla mobilitazione perché non è stata condivisa con la Conferenza delle Regioni, cosa clamorosa e incredibile, e perché è un'autonomia differenziata che non tiene conto delle nostre proposte e va nella direzione di spaccare il Paese''. Così Stefano Bonaccini, candidato segretario del Pd, ai microfoni del Tg3.

Serracchiani: "Profondamente sbagliato approvare il ddl Autonomia"

Sull'approvazione dell'autonomia differenziata in Consiglio dei ministri "siamo molto preoccupati perché p un testo che gia' non ci piaceva prima e pare che le modifiche che sono state apportate da ultimo lo abbiano addirittura peggiorato, i nostri governatori sono già usciti dicendo che lo considerano inaccettabile e quindi faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per cambiarlo". Lo ha detto la capogruppo del Pd alla Camera Debora Serracchiani, oggi a Trieste.

Gasparri: "Autonomia obiettivo storico del centrodestra"

"La riforma delle autonomie così come il presidenzialismo e i poteri per Roma Capitale in Costituzione, sono obiettivi storici e prioritari dell'intera coalizione di centrodestra. È bene che sia stato varato sulle autonomie un testo da parte del Consiglio dei ministri, al quale gli esponenti di governo di Forza Italia, unitamente ai gruppi parlamentari, hanno dato un contributo importante, per introdurre modifiche tese a garantire i diritti di tutti i cittadini di ogni parte d'Italia in maniera omogenea. L'impegno proseguirà nelle sedi parlamentari, chiamate a valutare questo testo, che potrà essere ulteriormente arricchito e migliorato. La riforma delle autonomie, come il rafforzamento con il presidenzialismo della democrazia diretta e poteri reali di governo alla Capitale d'Italia, sono traguardi che, in questa legislatura, saranno raggiunti per rendere le Istituzioni più efficienti". Lo dichiara il vicepresidente del senato Maurizio Gasparri.

Ddl Autonomia: intese Stato-Regioni per massimo 10 anni

Le intese fra Stato e Regioni durano massimo 10 anni, e possono essere rinnovate per pari durata, salvo che una delle due parti manifesti una volontà differente dodici mesi prima della scadenza, e non più sei come previsto in una prima ipotesi. Lo prevede la bozza del disegno di legge sulla concorrenza, approvato dal Consiglio dei ministri.
Ciascuna intesa può prevedere casi e modalità con cui lo Stato o la Regione possono chiedere la cessazione, che è deliberata con legge a maggioranza assoluta delle Camere.

Conte: "Meloni svende l'unità dell'Italia per le Regionali"

"La patriota Meloni paga a Salvini la tassa per tenerlo in maggioranza, svende l'unita' d'Italia per qualche punto percentuale in piu' alle regionali. Dobbiamo contrastare questo progetto di autonomia soprattutto sulla scuola e sulla sanita'". Lo ha detto il leader del M5s, Giuseppe Conte, nel corso di una diretta su Facebook.

Calderoli: "Giorno storico, al lavoro con le Regioni"

"Con il via libera in Cdm inizia ufficialmente il percorso del disegno di legge per l'attuazione dell'autonomia differenziata, è un giorno storico! Una riforma necessaria per rinnovare e modernizzare l'Italia, nel segno dell'efficienza, dello sviluppo e della responsabilità. L'Italia è un treno che può correre se ci sono Regioni che fanno da traino e altre che aumentano la propria velocità, in una prospettiva di coesione. Dopo l'ok compatto del governo, lavoriamo insieme a Regioni ed enti locali con l'obiettivo di far crescere tutto il Paese e ridurre i divari territoriali". Così il ministro per le Autonomie, Roberto Calderoli

Sala: "Autonomia non porti meno risorse e ruoli a Comuni"

"Per giudicare bisogna capire quali saranno le materie. Io credo non sia saggio un atteggiamento di chiusura assoluta, però va capito bene". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha parlato della riforma dell'autonomia il cui disegno di legge approda in consiglio dei ministri, a margine dell'inaugurazione della Brussels House. "Questo per non creare diseguaglianze eccessive e perché se l'autonomia porta a dare più ruolo alle regioni e ancor meno ruoli e risorse ai comuni abbiamo un problema - ha concluso - Non mi pare che i comuni partecipino a questa discussione se non con qualche invito formale all'Anci".

Ddl Autonomia: per Lep ricognizione spesa storica dello Stato nella Regione

La ricognizione della cabina di regia sui Lep "dovrà estendersi alla spesa storica a carattere permanente dell'ultimo triennio, sostenuta dallo Stato sul territorio di ogni Regione, per ciascuna propria funzione amministrativa". Lo chiarisce la relazione illustrativa del disegno di legge sull'Autonomia differenziata, approvato dal Consiglio dei ministri. La cabina di regia entro un anno "predisporrà uno o più" decreti del presidente del Consiglio dei ministri "recanti, anche distintamente tra le 23 materie, la determinazione dei LEP e dei relativi costi e fabbisogni standard".

Ddl Autonomia: "Non divide il Paese, ma mira a recupare Gap Nord"

"L'autonomia differenziata può rappresentare una svolta rispetto ai vincoli che attualmente impediscono il pieno soddisfacimento dei diritti a livello territoriale e la valorizzazione delle potenzialità proprie delle autonomie territoriali". Così si legge nella Relazione che accompagna il ddl sull'autonomia differenziata, approvato oggi all'unanimità dal Cdm.

Fratoianni: "Autonomia? E' 'Spacca Italia', capolavoro della destra"

"Ed ecco il capolavoro del governo della destra: lo SpaccaItalia.
Il capo leghista aveva bisogno di un trofeo da esibire prima del voto in Lombardia e quindi ha spinto sull'obbrobrio dell'autonomia disegnato da Calderoli, nella speranza di evitare il tracollo totale e l'insurrezione della corrente nordista nella Lega. Immagino che la presidente Meloni invece non saprà come giustificare ai suoi che dopo anni di propaganda sulla Nazione, si appresta a smembrarla per un contentino elettorale e tenterà di minimizzare". Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, parlamentare dell'Alleanza Verdi Sinistra. "Chi sarà a pagare il prezzo di questo ennesimo bisticcio? Gli italiani più deboli - prosegue il leader di SI - che dovranno rinunciare a quei pochi servizi su cui possono ancora far fiducia. Beninteso: lo Spacca Italia non danneggia solo il Mezzogiorno ma anche i cittadini delle aree interne e delle province italiane, da Nord a Sud.
Per di più, su tutto ciò, il Parlamento non potrà metter bocca , tutto sarà in mano al governo. - conclude Fratoianni - Allergici alla democrazia".

Ddl Autonomia: a Camere 60 giorni per atti di indirizzo su intese

Sullo schema di intesa preliminare fra Stato e Regione, dopo il parere della Conferenza unificata o comunque entro 30 giorni, le Camere hanno 60 giorni "per l'esame da parte dei competenti organi parlamentari, che si esprimono con atti di indirizzo", udito il presidente della Giunta regionale. Lo prevede il disegno di legge sull'Autonomia differenziata approvato dal Consiglio dei ministri.

De Micheli: "Contrarissima all'autonomia differenziata"

"Autonomia differenziata? Sono contrarissima. In un Paese dove i diritti non sono ancora per tutti, l'Autonomia differenziata servirà solo ad aumentare le disuguaglianze. Prima di ogni cosa viene il diritto alla salute per tutte e tutti, ovunque nel Paese". Lo dichiara in una nota Paola De Micheli, deputata e candidata segretaria nazionale del Partito democratico.

Ddl Autonomia: dieci articoli demandati ai Dpcm

"La determinazione dei Lep è demandata a uno o più decreti del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) che, alla fine del relativo iter, dovranno essere predisposti dalla Cabina di regia e deliberati dal Consiglio dei ministri. Sugli schemi di d.P.C.M dovranno essere acquisiti l'intesa della Conferenza unificata e il parere delle Camere - che dovrà essere reso entro quarantacinque giorni - prima della relativa deliberazione da parte del Consiglio dei ministri. Spetta alla legge indicare le materie o gli ambiti di materie Lep". Così si legge nella bozza della relazione illustrativa al ddl sull'autonomia approvato dal Consiglio dei ministri. "È opportuno precisare che per quanto riguarda la definizione dei Lep in materia di tutela della salute, la Cabina di regia dovrà tenere conto, senza evidentemente incidere in termini negativi, del quadro normativo relativo ai Lea, già disciplinati dal decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 nonché dal d.P.C.M. 12 gennaio 2017", si legge ancora.

Speranza: "L'Autonomia spacca l'Italia e accresce le disuguaglianze"

L'autonomia differenziata è un disegno che spacca l'Italia e accresce le diseguaglianze. Indicativo che venga portata in Cdm a pochi giorni dalle elezioni in Lombardia. Conta più la propaganda che il rispetto delleistituzioni". Lo scrive su Facebook il deputato e leader di Articolo Uno, Roberto Speranza.

Rosato: "Mancata discussione seria sull'Autonomia, finirà in nulla"

"Si poteva e doveva fare una discussione seria sull'autonomia, sui livelli dei servizi da garantire a tutti, su come distribuire in modo serio le competenze tra stato regioni ed enti locali, invece il governo ha approvato una cosa cosi', tanto per sventolarla in Lombardia, dove si vota la prossima settimana. Finira' in nulla". Lo scrive sui social Ettore Rosato (Az-IV).

Autonomia, Zingaretti: "Meno male che si chiamo Fratelli d'Italia..."

"E meno male che si chiamano Fratelli d'Italia! La Patria la distruggono, non la difendono. Tocca a noi difendere il nostro Paese". Lo scrive su Twitter il deputato del Pd Nicola Zingaretti.

Lupi: "Giusta approvazione ddl. Il Parlamento potrà migliorare il testo"

"È giusto che il Consiglio dei Ministri abbia approvato il disegno di legge sull'autonomia differenziata, è un punto del programma politico su cui siamo stati eletti. Ora inizia il suo iter parlamentare, dove maggioranza e opposizione con gli enti locali e tutti i soggetti interessati potranno intervenire e migliorare, se ce ne fosse bisogno, il provvedimento. E' anche l'occasione per ricordare alla sinistra che quando ci fu il referendum sull'autonomia differenziata da parte di Veneto e Lombardia molti governatori come Bonaccini, De Luca o Emiliano, che oggi si sono schierati contro, allora la ritennero fondamentale e importante. E Noi Moderati darà il suo contributo". Lo dice il capo politico di Noi Moderati, Maurizio Lupi.

Meloni: "Coerenti con mandato dei cittadini"

"Questo provvedimento dimostra ancora una volta che questo governo manterrà gli impegni presi, la coerenza con il mandato avuto dai cittadini, per noi, è una bussola". Lo ha detto, a quanto si apprende, la premier Giorgia Meloni dopo il varo del ddl sull'autonomia da parte del Cdm.

Ronzulli: "Testo migliorato grazie a Forza Italia"

"L'autonomia differenziata era prevista nel programma con il quale il centrodestra ha vinto, lo scorso settembre e con ampio margine, le elezioni politiche. È dunque serio e coerente che il governo avvii rapidamente questo importante percorso con l'approvazione in Consiglio dei ministri di un disegno di legge ad hoc". Lo dicono i capigruppo di Forza Italia al Senato e alla Camera, Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo. Si tratta, aggiungono, "di un provvedimento di attuazione del Titolo V della Costituzione che, oltre all'autonomia differenziata, prevede come obbligo per lo Stato la definizione dei diritti sociali e civili garantiti su tutto il territorio nazionale e la perequazione. Rispetto alle bozze che sono circolate nelle ultime settimane, il testo del ddl è stato notevolmente migliorato grazie anche alle proposte e agli emendamenti di Forza Italia: è stato cancellato ogni riferimento alla spesa storica e previsto per l'appunto la garanzia della definizione dei diritti sociali e civici - i cosiddetti Lep, livelli essenziali delle prestazioni - tanto al Nord come al Sud, introducendo così l'imprescindibile funzionamento della perequazione. Si passa, dunque, dalle parole ai fatti: si tratta dell'avvio di un percorso che dovrà essere condiviso in Parlamento, dove il testo potrà essere ulteriormente migliorato. Avevamo promesso  - concludono gli azzurri - che non ci sarebbero stati cittadini di 'serie A e di serie B', abbiamo mantenuto questo impegno".

Fico: "Autonomia è spot elettorale in vista delle elezioni in Lombardia"

"Quello di oggi sull'autonomia è uno spot elettorale in vista delle regionali in Lombardia. Il rischio concreto è di spaccare il Paese e aumentare le diseguaglianze, a discapito del Sud. Il Movimento 5 Stelle sara' in prima linea contro questa pericolosa deriva". Lo afferma Roberto Fico, esponente M5s ed ex presidente della Camera.

Carfagna: "Meloni ha una strana idea di unità dell'Italia"

"Strana idea di unità d'Italia che ha la presidente Meloni. Non si spiega come possa citare Garibaldi - 'qui o si fa l'Italia o si muore' - dire che non si rassegna all'idea di cittadini di serie A e serie B e poi dare il via libera all'autonomia differenziata modello Calderoli. Il sì unanime del Consiglio dei ministri è il cedimento più grave alla propaganda della Lega, che voleva esibire a tutti i costi la riforma come trofeo prima delle Regionali. Salvini e Calderoli vincono, Meloni e l'Italia perdono". Lo dichiara Mara Carfagna, presidente di Azione.

Centinaio: "Primo atto dell'Italia federale voluta dalla Lega"

"Inizia oggi il percorso di riforma dello Stato, che avevamo promesso in campagna elettorale. Con l'approvazione in Consiglio dei ministri del disegno di legge sull'autonomia proposto dal ministro Calderoli, la maggioranza pone la prima pietra di quell'Italia federale che è da sempre tra gli obiettivi fondativi della Lega". Lo afferma il vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio.

Gelmini: "In Cdm solo spot elettorali"

"L'entusiasmo della Lega sul disegno di legge Calderoli approvato dal Consiglio dei ministri è fuori luogo e certifica soltanto che al partito di Salvini hanno concesso di piantare una bandierina elettorale alla vigilia del voto in Lombardia. Uno spot che non conclude nulla" attacca Mariastella Gelmini,  vicepresidente di Azione.

Zaia: "Grazie Salvini, giornata storica. Riforma non lascerà indietro nessuno"

"È una giornata storica, non è la fine ma l'inizio di un percorso. Il mio plauso va al governo, al premier Meloni, al ministro Calderoli e a tutto il governo, perché" il via libera al ddl sull'autonomia differenziata "non è solo una grande riforma rispettosa della Carta, ma anche un gesto di grande coerenza e rispetto dell'elettorato". Lo dice all'Adnkronos il governatore del Veneto, esponente di primo piano della Lega, Luca Zaia, commentando a caldo il via libera del Cdm al disegno di legge sull'autonomia differenziata. "E' una scelta di modernità, di efficienza e di responsabilità - aggiunge - delle quali tutto il Paese gioverà. Il nostro modello non è un centralismo distruttivo, ma un federalismo inclusivo che non mina assolutamente l'unità" del Paese. La riforma "non lascia indietro nessuno, perché il centralismo è centrifugo e il federalismo è centripeto".

Autonomia, Cuperlo: "Fu centrosinistra a offrire occasione a destra"

"Tutti contro l'autonomia differenziata. Bene. Ma ricordiamoci che il Titolo V venne votato dal centrosinistra pensando a quel modo di sgambettate il federalismo-secessionismo leghista. Da ora in poi evitiamo di offrire alla destra l'occasione di fare danni!". Lo scrive su Twitter il deputato e candidato alla guida del Pd, Gianni Cuperlo.

Salvini nella chat della Lega: "Altra promessa mantenuta"

"Efficienza, merito, innovazione, lavoro, più  diritti per tutti i cittadini in tutta Italia, meno scuse per i politici ladri o incapaci. Autonomia approvata in consiglio dei Ministri, altra promessa mantenuta". È il testo del messaggio che Matteo Salvini ha inviato nelle chat dei parlamentari e dei consiglieri regionali della Lega, dopo l'approvazione del ddl sull'Autonomia.

Borghi: "Primo importante passo"

"Un primo passo ma molto molto importante". Lo scrive su twitter Claudio Borghi, senatore della lega, commentando l'ok del Cdm al ddl Calderoli sull'autonomia differenziata.

Calenda: "Ok ddl ennesima presa in giro"

"L'approvazione del ddl Autonomia in Cdm è l'ennesima presa in giro elettorale di una politica che fa propaganda sull'assetto istituzionale dello Stato. Questa roba arriva in parlamento fra 6 mesi. Ma lo approvano di corsa e male la settimana prima delle elezioni regionali". Lo scrive Carlo Calenda in un tweet.

Autonomia, dopo approvazione Cdm parere della Conferenza unificata

Dopo il via libera appena votato dal Consiglio dei ministri, il disegno di legge sull'Autonomia differenziata verrà sottoposto al parere della Conferenza unificata Stato-Regioni-Città.

Il Cdm approva tra gli applausi il ddl Autonomia

Il Consiglio dei ministri ha approvato il ddl sull'Autonomia regionale differenziata del ministro leghista Roberto Calderoli. L'approvazione, apprende l'Ansa, è avvenuta fra gli applausi.

Zaratti: "Cresce il dissenso contro il ddl 'Spacca Italia'"

"Cresce il dissenso contro il progetto 'Spacca Italia' di Calderoli anche all'interno della compagine politica e culturale della destra. Il testo leghista arriva persino ad affidare ad un Dpcm la definizione dei Lep, i livelli essenziali delle prestazioni, materia delicatissima perchè riguarda i diritti delle persone". Lo afferma Filiberto Zaratti, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in commissione Affari costituzionali.

Boccia: "Calderoli faccia votare il ddl alla Conferenza Stato-Regioni"

''L'autonomia differenziata di Calderoli e della Lega spacca il Paese in due, cristallizza le diseguaglianze e non farà altro che aumentare i divari tra Nord e Sud e tra le aree più sviluppate e le aree interne e di montagna del Nord". Così Francesco Boccia, senatore Pd e coordinatore politico della mozione Schlein al congresso Pd.

Fugatti: "Favorevoli alle richieste delle Regioni che vogliono l'autonomia"

"Siamo favorevoli alle richieste delle Regioni che chiedono maggiori livelli di autonomia. Non credo che queste richieste rappresentino in alcun modo un ostacolo alla nostra autonomia, che ha solide basi statutarie e ancoraggi internazionali". Lo ha detto all'Ansa il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. "La crescita dell'autonomia in altri territori può rappresentare un'occasione importante di buon autogoverno, di cui noi siamo un modello. Inoltre, ciò legittima anche la nostra autonomia di fronte alle spinte centraliste", ha aggiunto Fugatti.

Manfredi: "L'autonomia non va nella direzione dell'interesse nazionale"

"Penso che questo disegno di legge non vada nella direzione dell'interesse nazionale: troppa frammentazione delle competenze in un momento in cui dobbiamo competere su scenari globali sempre piu' complicati e troppi divari". Lo dice il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenendo nel dibattito sul disegno di legge che prevede l'autonomia differenziata.

De Luca: "Proposta autonomia è inaccettabile"

"L' ipotesi di autonomia proposta è inaccettabile, è una proposta propagandistica che spacca l'Italia". Lo afferma il governatore della Campania Vincenzo De Luca commentando il provvedimento sull'autonomia regionale differenziata portata dal ministro Calderoli in Consiglio dei ministri.
"Vedremo quali decisioni - spiega De Luca - assumerà il Cdm. I segnali che arrivano non sono rassicuranti. Valuteremo nel merito. Non consentiremo lo smantellamento della sanità pubblica e della scuola pubblica statale. Non consentiremo, in nessuna forma, la spaccatura dell'Italia".

Iniziato il Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi

Al via il Consiglio dei ministri, convocato anche per l'esame preliminare del disegno di legge sull'Autonomia differenziata, presentato dal ministro per gli Affari regionali, Roberto Calderoli. All'ordine del giorno, fra l'altro, il regolamento in materia di donazione del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, formazione e ricerca scientifica, oltre al disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell'accordo con il Gabinetto dei ministri dell'Ucraina sulla cooperazione di polizia, fatto a Kiev il 10 giugno 2021.

Casellati: "Il ddl sull'Autonomia? Testo molto buono"

"Èun testo molto buono". Così la ministra per le Riforme, Elisabetta Casellati parlando del ddl sulle autonomie arrivando a Palazzo Chigi. "Da parte del Pd - aggiunge - c'è stato un ddl di pochi anni fa che disegnava i Lep sulla falsa riga del nostro: per cui le loro critiche mi sembrano pregiudiziali".

Bonaccini: "Bozza decreto autonomia irricevibile"

"Un conto è un'autonomia differenziata che non sposti risorse e che non tocchi materie divisive. Abbiamo chiesto una legge quadro da approvare prima e che vengano individuati i Lep. La bozza Calderoli a noi non va assolutamente bene, è irricevibile e va messa in un cassetto per non dire cestinata. Vogliono approvarla in fretta per dare alla Lega uno scalpo in vista delle regionali in Lazio e Lombardia". Lo dice il candidato alle primarie dem, Stefano Bonaccini ai microfoni di Radio Immagina.

Fedriga: "Sull'autonomia recepiti punti della Conferenza delle Regioni"

"Oggi è un inizio ufficiale del percorso ma devo dire che, anche superando le prassi, il ministro Calderoli ha mandato la prima bozza alla Conferenza delle Regioni, sulla quale ci siamo confrontati, e abbiamo proposto gli otto punti fondamentali per tutte le regioni italiane, che sono state recepite nella bozza finale". Lo ha detto il governatore Massimiliano Fedriga all'Ansa.
"Mi auguro - ha aggiunto - che questo iter possa trovare la massima condivisione ma rispettare anche i tempi, rapidi, perché è fondamentale per ammodernare il Paese e per dare la migliore risposta ai cittadini. Da Nord a Sud", ha concluso.

Toti: "Darei tutte le materie possibili all'autonomia regionale"

"Io non sono leghista, non lo sono mai stato e probabilmente non lo sarò mai, eppure avrei fatto una cosa assai più rivoluzionaria: le materie che alcune Regioni possono chiedere le avrei attribuite a tutte alle Regioni. Non credo che si possano dare risposte efficaci sul riequilibrio Nord-Sud". Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, a "Timeline" su Sky Tg24.

Landini: "Autonomia sbagliata e va contro il Paese"

Il progetto sull'Autonomia differenziata, con il disegno di legge atteso nel pomeriggio in Cdm, "è sbagliato e va contro il Paese", che "è già diviso, ha già troppe disuguaglianze. Non è quello di cui ha bisogno". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a margine del congresso della Cgil Roma e Lazio, sottolineando che tale "logica indebolisce il Paese, anche nel rapporto con gli altri Stati, rischia di mettere in discussione il rapporto con le parti sociali, perché non è stato discusso con nessuno, e svilisce il ruolo del Parlamento".

Emiliano: "Indigna l'accelerazione sull'Autonomia per favorire la Lega alle regionali in Lombardia"

Ci indigna profondamente questa cosa di voler fare l'autonomia differenziata prima delle elezioni in Lombardia" per evitare di "far fare brutta figura alla Lega". Lo ha detto il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, ospite a SkyTg24. Secondo Emiliano, quindi, il governo starebbe accelerando sull'attuazione dell'autonomia "solo per non far fare brutta figura alla Lega".

Schlein: "Autonomia è una sberla di Meloni al Sud Italia"

"Il disegno di Autonomia differenziata è una sberla di Meloni al Sud del Paese. Spero che le regioni del Sud si ribellino e spero che i presidenti di regione, anche quelli di centrodestra, vogliano chiedere la riunione della conferenza delle regioni. Quel testo doveva essere portato alla conferenza delle Regioni prima di arrivare in Cdm. Non è stato fatto perché ci sono le elezioni regionali". Lo ha detto Elly Schlein a Tagadà, su La7.

Cdm convocato alle ore 16
 

Alle ore 16 è convocato a Palazzo Chigi il Consiglio dei ministri per discutere e votare, tra i vari provvedimenti, il decreto sull'autonomia differenziata regionale del ministro Roberto Calderoli.